Polemiche estive: spettacolo o sport? Il rugby deve divertire o conta solo vincere?

L’ala dei Brumbies Clyde Rathbone ha definito la vittoria dei Chiefs una “giustizia poetica”, criticando il gioco poco spettacolare dei suoi Brumbies.

“L’importante è partecipare”, diceva Pierre de Coubertin. “L’importante è divertire” dice oggi Clyde Rathbone, ala dei Brumbies, che critica pesantemente il gioco espresso dalla propria formazione nei playoff del Super Rugby.

“Credo vi sia una giustizia poetica nel fatto che i Chiefs abbiano vinto la partita, visto che negli ultimi 15 minuti sono quelli che hanno giocato di più a rugby” ha dichiarato Rathbone. Insomma, al trequarti australiano il game plan di Jake White non è piaciuto e quasi quasi è contento di aver perso.

“C’è qualcosa di sbagliano nel rugby se puoi vincere una finale senza aver giocato molto. Si deve cambiare qualcosa, affinché chi può giocarsi un campionato deve giocare a rugby. I Chiefs l’hanno fatto, ma non sono sicuro che da un punto di vista di mentalità offensiva abbiano fatto altrettanto i Brumbies – le parole di Rathbone –. Puoi arrivare in finale, puoi superare alcune squadre, puoi arrivare a giocarti il titolo, ma non credo sia giusto per il bene del nostro sport, nè del Super Rugby”.

Parole dure nei confronti dello staff tecnico dei Brumbies, ma anche parole che implicano una visione dello sport professionistico ben chiara. “Siamo un’industria dello spettacolo, dobbiamo realizzare mete” conclude il giocatore. L’importante non è vincere, è partecipare, diceva De Cubertin. L’importante non è vincere, è divertire, dice Rathbone. Ha ragione? O nel rugby, come in ogni sport, quel che conta è il risultato? O, e qui si va a un livello superiore del discorso, c’è una differenza abissale tra il professionismo e il dilettantismo, con il secondo che dev’essere solo uno sport, mentre il primo è, principalmente, uno spettacolo, che deve divertire (ed essere mediaticamente accattivante) prima che essere vincente?

credit image by Getty Images

RUGBY 1823 è anche su @Facebook @Twitter @Google+

I Video di Blogo.it