Pedofilia: Marocco, Re annulla grazia

Era stata la Spagna a chiedere e ottenere l’atto di clemenza per un uomo condannato a 30 anni di carcere.

Mohammed VI, Re del Marocco, ha annullato la grazia che era stata concessa, su richiesta della Spagna, a un pedofilo condannato a 30 anni di carcere per il suo reato. Nel Paese si erano scatenate forti polemiche dopo la liberazione dell’uomo. 

Anche in Spagna, non erano mancate le contestazioni. Insomma, l’opinione pubblica ha mosso il braccio del Re marocchino, che ha deciso di revocare la decisione. Prima di prendere questa decisione, il sovrano aveva annunciato di voler far aprire un’inchiesta.

Mohammed VI ha detto: “L’inchiesta dovrà determinare i responsabili e gli errori che hanno portato alla liberazione di un pedofilo dal carcere. Alla fine dell’indagine, verranno presi i provvedimenti necessari”. Non solo. Da Palazzo Reale è arrivata una strigliata pure per il ministero della Giustizia: “Dovrà proporra delle misure per migliorare le condizioni di grazia che permettono l’uscita dal carcere”.

Infine: “Il Re non è mai stato informato della gravità dei crimini per i quali il detenuto rilasciato era stato condannato. E’ evidente che, se avesse saputo, il sovrano non avrebbe mai acconsentito alla liberazione del prigioniero e si sarebbe accertato che egli potesse pagare tutta la pena dovuta per gli atroci crimini commessi”.  La grazia era stata concessa martedì scorso a favore di un 60enne, di origine spagnola, condannato nel 2011 per aver commesso crimini di pedofilia contro 11 minori. L’uomo, nel frattempo, avrebbe già lasciato il Marocco. Faceva parte di un gruppo di 48 prigionieri spagnoli a cui era stata concessa clemenza per premiare l’ottimo rapporto bilaterale tra Marocco e Spagna.

Venerdì scorso, a Rabat, molte persone si erano ritrovate davanti al Parlamento per protestare: “Rivendichiamo il diritto del popolo marocchino di esprimersi liberamente e di manifestare pacificamente contro questa grazia” aveva fatto sapere l’Associazione marocchina dei diritti umani. 

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