Super Rugby: Chiefs campioni! I Brumbies crollano nel finale

Si è chiusa ad Hamilton la stagione del Super Rugby con la finalissima tra neozelandesi e australiani.

Finale di altissimo livello quella vissuta ad Hamilton, dove i favoriti Chiefs vengono sorpresi per più di un’ora da dei Brumbies cinici e precisi, ma che nell’ultimo quarto pagano la stanchezza accumulata in tre settimane di viaggi in giro per l’Emisfero Sud.

Iniziano forte i Chiefs, che per due minuti chiudono in difesa gli australiani, ma alla prima palla persa i Brumbies volano in attacco e dopo quattro minuti conquistano una punizione facilissima che permette agli ospiti il primo vantaggio del match. Poco dopo una distrazione neozelandese riporta ancora il centro sulla piazzola e Lealiifano si conferma ottimo cecchino e Brumbies che vanno sul 6-0. Belli, ma poco concreti, i Chiefs in questi primi dieci minuti, con i campioni in carica che mostrano sprazzi di grande rugby, ma si fanno fermare da imperfezioni prima di poter marcare punti pesanti. Così si arriva al diciottesimo minuto prima che i padroni di casa possano muovere il tabellino con il piede di Aaron Cruden, ma l’apertura sbaglia malamente il piazzato. Cambio di metà campo, fallo palla in mano dei Chiefs e Christian Lealiifano porta i Brumbies oltre break.

Al 23′ nuova chance per i neozelandesi e questa volta Cruden non sbaglia e i Chiefs tornano a -6. Come facilmente prevedibile i padroni di casa usano molto la mano, mentre i Brumbies hanno un gioco più tattico, con i padroni di casa che corrono qualche rischio di troppo, ma risalgono sempre prepotentemente il campo e al 26′ il numero 10 dei Chiefs accorcia ancora il distacco. Partita molto veloce, ma anche molto fallosa e al 32′ Cruden impatta il risultato dopo l’ennesimo fischio (dubbio) di Joubert. Dodicesimo fallo al 35′, questa volta un tenuto neozelandese, e questa volta è Nic White a provare dalla distanza i pali, ma è un pessimo calcio. Ma il primo break vero della partita arriva a un paio di minuti dalla fine, quando – dopo l’ennesima scelta criticabile di Joubert – Lealiifano intercetta un pallone a metà campo e si invola in meta. TMO richiesto e meta assegnata e Brumbies che tornano a correre davanti. Si chiude così un primo tempo combattuto, molto falloso e dove gli australiani sono in vantaggio grazie a un’ottima difesa.

La ripresa inizia con un nuovo fallo ed è Jesse Mogg ad andare sulla piazzola dalla distanza, ma sbaglia di poco. Sono i Brumbies a fare la partita in questi minuti, che chiudono i neozelandesi nella loro metà campo. Al 45′ altro piazzato per Lealiifano che porta i suoi oltre break. Arriva subito la reazione Chiefs, arriva il nuovo fallo e Aaron Cruden non sbaglia per il -7 dei padroni di casa. Le folate Chiefs fanno male, obbligano i Brumbies a un nuovo fallo e l’apertura neozelandese ha una nuova occasione, ma il calcio di Cruden prende il palo. E quando gli australiani sembrano per cedere, ecco che un calcetto di Lealiifano porta Rathbone vicino alla linea di meta, spingono gli ospiti, si buttano oltre, ma il TMO non dà la meta, lasciando i Brumbies in attacco. Australiani che insistono, non cedono metri, ottengono una nuova punizione e con Lealiifano tornano oltre break quando sta per scadere l’ora di gioco.

Si entra così nell’ultimo quarto con i campioni in carica, e favoriti della vigilia, obbligati a buttarsi con più cattiveria in avanti per recuperare i 10 punti di svantaggio accumulati contro dei Brumbies concreti e cinici. Così i Chiefs spingono con più aggressività e sfruttando anche un errore di Nic White vanno oltre la linea, ma restando su e ancora una volta il TMO nega la meta. Meta che arriva subito dopo. Mischia Chiefs, Messam raccoglie e si invola riaprendo i giochi, anche se Cruden sbaglia una trasformazione da non sbagliare. Ma una palla persa dai Brumbies regala subito una nuova meta ai Chiefs con Robbie Robinson e i Chiefs per la prima volta passano in vantaggio. Gli australiani sono ormai sulle ginocchia, a 10 minuti dalla fine concedono un nuovo fallo e i neozelandesi vanno oltre il minibreak. Non si danno per vinti, però, i Brumbies che si riportano in attacco con le poche forze rimaste nelle gambe e nella testa, ma manca l’ultimo metro per ribaltare il risultato. Insistono gli ospiti, ma non riescono a sfondare la difesa e i Chiefs devono limitarsi a difendere con ordine guardando l’orologio per il bis e Super Rugby che resta in Nuova Zelanda.

CHIEFS – BRUMBIES 27-22
Sabato 3 agosto, ore 9.35 – Waikato Stadium, Hamilton
Chiefs: 15 Gareth Anscombe (59′ Robbie Robinson), 14 Lelia Masaga, 13 Charlie Ngatai, 12 Andrew Horrell (46′ Bundee Aki), 11 Asaeli Tikoirotuma, 10 Aaron Cruden, 9 Tawera Kerr-Barlow (63′ Augustine Pulu), 8 Matt Vant Leven (49′ Sam Cane), 7 Tanerau Latimer, 6 Liam Messam, 5 Brodie Retallick, 4 Craig Clarke, 3 Ben Tameifuna (46′ Ben Afeaki), 2 Hika Elliot, 1 Toby Smith.
Brumbies: 15 Jesse Mogg, 14 Henry Speight, 13 Tevita Kuridrani (72′ Andrew Smith), 12 Christian Lealiifano, 11 Clyde Rathbone (59′ Joe Tomane), 10 Matt Toomua, 9 Nic White, 8 Ben Mowen, 7 George Smith, 6 Peter Kimlin, 5 Sam Carter (63′ Fotu Auelua), 4 Scott Fardy, 3 Ben Alexander, 2 Stephen Moore, 1 Scott Sio.
Arbitro: Craig Joubert
Marcatori: 5′ cp. Lealiifano, 8′ cp. Lealiifano, 21′ cp. Lealiifano, 23′ cp. Cruden, 26′ cp. Cruden, 32′ cp. Cruden, 38′ m. Lealiifano tr. Lealiifano, 46′ cp. Lealiifano, 48′ cp. Cruden, 59’cp. Lealiifano, 63′ m. Messam, 68′ m. Robinson tr. Cruden, 71′ cp. Cruden

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