Simona Halep in finale a Pechino: è finalmente numero 1

È la prima rumena della storia a riuscire in questa impresa.

È stato un cammino lunghissimo e ogni volta che le sembrava di averlo a portata di mano le sfuggiva, ma ora finalmente la sua corsa si è conclusa e ha scritto una delle pagine più importanti della storia del suo Paese: Simona Halep è la prima rumena a raggiungere il primato nella classifica WTA.

Da oggi (sarà ovviamente ufficializzato con la classifica di lunedì) è lei la numero 1 al mondo del tennis femminile. Già quattro mesi fa avrebbe potuto acciuffare il primato, ma sul suo cammino, nella finale del Roland Garros che era assolutamente alla sua portata, si trovò di fronte una sorprendente Jelena Ostapenko che la batté quando nessuno se lo aspettava.

Ebbene, oggi il cerchio si è chiuso e proprio contro la lituana è arrivato il tanto agognato primato: Simona Halep, infatti, ha battuto Ostapenko nettamente, 6-2,6-4, nella semifinale del torneo di Pechino e ha così guadagnato l’accesso alla finale, e solo la qualificazione le vale già il primo posto, poi, ovviamente, vincendo metterebbe la ciliegina sulla torta.

In finale Halep troverà la francese Caroline Garcia che oggi ha battuto 6-3, 7-5 Petra Kvitova. La rumena finora ha disputato un torneo pressoché impeccabile in quel di Pechino, togliendosi un bel po’ di soddisfazioni, come l’essere riuscita, per la prima volta in carriera, a battere Maria Sharapova, con un netto doppio 6-2, già agli ottavi di finale.

Sempre a Pechino domani assisteremo a una bellissima finale anche al maschile, tra la testa di serie numero 1 Rafael Nadal e la numero 8, Nick Kyrgios, che ha battuto in semifinale Alexander Zverev (numero 4 del mondo e testa di serie numero 2) 6-3, 7-5. L’australiano arriva dunque a questa sfida in uno straordinario stato di forma, ma Nadal non è da meno, anche se oggi ha dovuto soffrire un po’ in semifinale contro il bulgaro Grigor Dimitrov. Dopo aver vinto in scioltezza il primo set 6-3 in 35 minuti, infatti, lo spagnolo ha ceduto il secondo 4-6 in quasi un’ora di gioco, poi gliene sono serviti altri 45 per chiudere il terzo set, che è finito spesso ai vantaggi, ma ha visto il numero 1 al mondo trionfare 6-1.

I Video di Blogo