Mondiali di Ginnastica Montreal 2017: Vanessa Ferrari e Lara Mori conquistano le finali

Ferrari al corpo libero, Mori anche nell’All-around.

Bella prestazione delle azzurre nella seconda giornata di qualificazioni ai Mondiali di Ginnastica artistica 2017 a Montreal. Vanessa Ferrari non si smentisce mai e dimostra di non risentire della lunga lontananza dalla pedana subita dopo le Olimpiadi di Rio 2016 a causa dell’operazione al tendine di Achille e conquista la finale nel corpo libero con un prezioso settimo posto in qualificazione con 13.600 punti (somma dei 5.700 di difficoltà e 7.900 per l’esecuzione) proprio davanti alla compagna di squadra Lara Mori, ottava con 13.500 punti (D. 5.600, E. 7.900).

E per Mori la finale sarà doppia, perché oltre che nel corpo libero la vedremo anche nell’All-around, grazie al 19° posto ottenuto con 51.957, frutto della somma degli 11.666 ottenuti alla tre, dove è caduta all’ingresso, e poi i 13.325 al volteggio e 13.466 alle parallele più i già citati 13.500 al corpo libero.

Nel corpo libero la migliore è stata l’americana Ragan Smith con un totale di 14.433 punti (D. 5.800, E. 8.633) davanti alla giapponese Mai Murakami con 14.200 (D. 5.800, E. 8.400), mentre la nipponica è stata la migliore nell’All-around con un totale di 55.933 proprio davanti all’americana con 55.932, terza la canadese Elsabeth Black con 55.766.

Nella trave Vanessa Ferrari ha ottenuto il 25° posto con un totale di 12.266 punti, Mori il 41° con 11.666 e Sara Berardinelli il 58° con 11.066. Nel volteggio Desiree Carofiglio è al 26° con 13.750, Berardinelli al 52° con 13.366 punti e Mori al 57° con 13.325. Alle parallele troviamo Mori al 23° posto con 13.466 punti, Berardinelli al 43° con 12.500 e Carofiglio all’80° con 11.066 punti.

A qualificazione ottenuta Vanessa Ferrari ha commentato:

“Il secondo giorno che ero qui mi è tornato il dolore al piede ma sono riuscita a rimettermi in piedi. Sono felice di essere qui e aver dimostrato che ci sono ancora una volta con un solo mese di preparazione. Chi scriveva che potevo stare a casa ha avuto la risposta: perché devo stare a casa se posso giocarmi qualcosa?”

Ovviamente molto felice anche Lara Mori:

“È il mio primo mondiale da individualista, sono molto soddisfatta ed emozionata per i miei risultati. Mi dispiace per la caduta alla trave ma poi sono riuscita a riprendermi, sono soddisfatta per il corpo libero e i risultati ottenuti, anche per le parallele, non ho mai avuto un punteggio così alto come questo”