Tre Valli Varesine 2017: vittoria di Geniez davanti a Pinot e Nibali

Alexandre Geniez in rimonta ha beffato Pinot e Nibali sul traguardo.

È stata una gran bella edizione della Tre Valli Varesine quella di oggi, grazie soprattutto ad alcuni campioni che non si risparmiano mai. È il caso di Vincenzo Nibali, che dopo il secondo posto al Giro dell’Emilia dietro al suo compagno Giovanni Visconti, lo ritroviamo oggi sul podio, al terzo posto, dietro a due francesi: Alexandre Geniez dell’AG2R La Mondiale, che ha vinto uno sprint a tre praticamente in rimonta, arrivando da dietro, e Thibaut Pinot della FDJ, che era stato all’attacco con Nibali negli ultimi tre chilometri. Lo svizzero Michael Albasini, vincitore della Coppa Agostoni, oggi decimo, si è aggiudicato il Trittico Lombardo.

Oggi la fuga ci ha messo moltissimo a partire, soprattutto a causa del lavoro della Bahrain-Merida, che ha bloccato numerosi attacchi. È stato al km 41 che si è formato un gruppo di testa con sei uomini: Daniel Turek (Israel Academy), Andrea Tonelli (Bardiano CSF), Artem Nych (Gazprom RusVelo), Diego Rubio (Caja Rural), Ettore Carlini (D’Amico Utensilnord) e Marco Bernardinetti (Amore&Vita). Questi battistrada hanno guadagnato un notevole vantaggio, di circa nove minuti. Mattia Viel della Unieuro Trevigiani si è lanciato da solo al contrattacco, ma dopo molti chilometri percorsi da solo senza riuscire a raggiungere i fuggitivi si è dovuto arrendere.

A una cinquantina di chilometri dal traguardo in fuga sono rimasti solo Rubio, Turek e Tonelli, che sono poi stati raggiunti da Pierre Latour (AG2R La Mondiale), Carlos Verona (Orica-Scott) e Redi Halilaj (Amore & Vita), staccatisi dal gruppo principale. È seguita una fase di attacco pressoché continui e da più parti.

Tra i più attivi ci sono stati Simon Geschke (Team Sunweb), Giovanni Visconti (Bahrain-Merida) e Mikael Cherel (AG2R La Mondiale). All’inizio dell’ultimo giro in fuga era rimasto soltanto Verona, che è stato poi ripreso ai -8,7 km.

All’ultima salita il gruppo era allungato, ma sostanzialmente compatto, senza buchi, sempre controllato dagli uomini della Bahrain-Merida che hanno preparato il terreno per l’attacco di Vincenzo Nibali ai -3,5 km, alla cui ruota si è lanciato quasi subito Thibaut Pinot, mentre Fabio Aru (Astana) ha aspettato un po’ di più e non è riuscito ad agganciarli.

Nibali e Pinot hanno cominciato a collaborare, mentre alle loro spalle si è formato un gruppetto di uomini in disaccordo, con praticamente il solo Gianni Moscon (Team Sky) a tirare davanti. Dal gruppetto di contrattaccanti hanno provato a staccarsi degli uomini, ma solo Geniez è riuscito ad agganciarli, mentre Diego Ulissi (UAE Team Emirates) li ha mancati per pochi metri. Geniez è riuscito poi a battere Pinot e Nibali allo sprint a tre, proprio sulla linea del traguardo.