GP Beghelli 2017: Luis León Sánchez anticipa lo sprint e dedica la vittoria a Scarponi

Nella prova femminile trionfo di Marta Bastianelli.

Una bella stoccata di Luis León Sánchez dell’Astana, al momento giusto, ha deciso il GP Bruno Beghelli 2017. Lo spagnolo ha attaccato a poco più di 5 km dal termine, beneficiando anche del lavoro dei suoi compagni di squadra, in particolare di Michael Valgren, ed è andato via in solitaria, senza farsi più riprendere dal gruppo. Sonny Colbrelli della Bahrain-Merida si è dovuto accontentare anche oggi del secondo posto, come nella Coppa Sabatini, battendo Elia Viviani del Team Sky allo sprint del gruppo di velocisti inseguitori di Sanchez.

Fin dalla partenza nei pressi dello stabilimento Benghelli a Monteveglio si sono susseguiti numerosi scatti in testa al gruppo ed entro i primi venti minuti di corsa si è formata la prima fuga di giornata, composta da Simone Bernardini della Sangemini MG.KVis, Pavel Brutt della Gazprom RusVelo, Sebastian Lander della GM Europa Ovini e Mattia Viel della Unieuro Trevigiani. Il loro vantaggio massimo è stato di sette minuti.

Il gruppo, guidato dal Team Sky e della Bahrain Merida, ha ridotto man mano il gap portandolo a soli 23” a cinque giri dal termine. Viel è stato il più caparbio, ma alla fine si è dovuto arrendere ed è stato ripreso anche lui lungo la salita di Zappolino, dove sono cominciati nuovi attacchi, in particolare uno con Krists Neilands dell’Israel Cycling Academy, Domen Novak della Bahrain Merida, Pierre Latour dell’AG2R La Mondiale, Christopher Juul Jensen dell’Orica Scott, Sébastien Reichenbach della FDJ, Davide Formolo della Cannondale-Drapac e Guillaume Martin della Wanty Groupe Goubert, che però sono stati tutti ripresi sempre grazie al lavoro del Team Sky.

Negli ultimi tre giri ci sono stati altri tentativi di fuga: prima quello di Alessandro Tonelli della Bardiani CSF con Eduard Grosu della Nippo-Vini Fantini, poi un altro con un gruppetto composto da Mickaël Cherel dell’AG2R, di nuovo Juul Jensen e Roger Kluge dell’Orica Scott, Anthony Perez della Cofidis, ancora Reichenbach della FDJ, Matteo Bono dell’UAE Team Emirates, Sergey Chernetski dell’Astana, Danny Van Poppel del Team Sky, Manuele Boaro della Bahrain Merida, Matteo Busato della Wilier, Nick Dougall della Dimension Data, Jarlinson Pantano della Trek Segafredo e Andrea Vendrame dell’Androni Sidermec). Di questi, dopo la nuova salita di Zappolino ne sono rimasti solo quattro, cioè Vendrsme, Juul Jensen, Reichenbach e Chernetski, che sono stati tutti ripresi dopo il nuovo scollinamento sul Zappolino.

Negli ultimi 6 km si è formato in testa un gruppetto di una decina di uomini, tra i quali alcuni dei principali favoriti, come Sonny Colbrelli della Bahrain-Merida ed Elia Viviani del Team Sky. Dal gruppetto, Valgren ha lanciato l’attacco di Luis León Sánchez dell’Astana, che è andato via da solo a poco più di 5 km dal termine.

Nell’ultimo chilometro Sanchez aveva 12” di vantaggio sul gruppetto di inseguitori ed è riuscito a non farsi riprendere, lasciando agli altri solo la volatina per i piazzamenti sul podio. Sanchez ha dedicato la vittoria a Michele Scarponi, sia sul traguardo, alzando le braccia al cielo mentre lo superava, sia in seguito, durante le interviste. Oggi si è svolta anche la gara al femminile che è stata vinta da Marta Bastianelli della Alè Cipollini.

Questi i primi dieci classificati:
1) Luis León Sánchez (Astana) 4h 27’ 39”
2) Sony Colbrelli (Bahrain Merida) +6”
3) Elia Viviani (Team Sky) +6”
4) Michael Albasini (Orica-Scott) +6”
5) Alberto Bettiol (Cannondale-Drapac) +6”
6) Andrea Pasqualon (Wanty Groupe Gobert) +6”
7) Marco Canola (Nippo Vini Fantini) +6”
8) Julien Simon (Cofidis, Solutions Crédits) +6”
9) Simone Consonni (Team UAE Emirates) +6”
10) Jérémy Roy (FDJ) +6”