Scandalo olio extravergine: nuove contraffazioni screditano il made in Italy

“L’olio dell’altra volta era una schifezza, devi tagliarlo meglio”. Lette questa parole, non credo sia difficile indovinare di cosa parliamo: dell’ennesima truffa alimentare scoperta dai Nas ai danni del made in Italy, un’altra spallata all’immagine della qualità dei nostri prodotti alimentari che rischia di minare irrimediabilmente la fiducia dei consumatori. Al centro del mirino stavolta

“L’olio dell’altra volta era una schifezza, devi tagliarlo meglio”. Lette questa parole, non credo sia difficile indovinare di cosa parliamo: dell’ennesima truffa alimentare scoperta dai Nas ai danni del made in Italy, un’altra spallata all’immagine della qualità dei nostri prodotti alimentari che rischia di minare irrimediabilmente la fiducia dei consumatori.

Al centro del mirino stavolta c’è l’olio extravergine di oliva, uno dei vanti maggiori della nostra produzione. Dopo la miliardaria truffa all’UE, ora si è spacciato per olio extravergine dell’olio di semi di soia o di girasole, con l’aggiunta di betacarotene e clorofilla industriale per dare il sapore e il colore dell’extravergine.

Le bottiglie venivano vendute con tanto di etichetta di fantasia riferite ad aziende inesistenti: «Il Nobile», «Antiche Tradizioni», «Spremuta d’olio» e «Il Frantoio». L’operazione, condotta da Nord a Sud Italia, ha portato all’arresto di 39 persone e al sequestro di 7 oleifici e oltre 25 mila litri di olio destinato anche ad essere esportato negli Usa e in Germania.

Gli arrestati commentavano così: “Non stiamo facendo nulla di grave, mica spacciamo droga”. Dopo la mozzarella di bufala con sospetta diossina e lo scandalo del vino adulterato, ora davvero mi pare che si stia prendendo una brutta china: ci lamentiamo delle contraffazioni estere, del parmesan, dei pomodori cinesi, e ne abbiamo ben diritto, ma episodi simili screditano non solo poche aziende truffaldine ma anche l’intera produzione nazionale.

Comprare Made in Italy è ancora sinonimo di qualità? Che la risposta sia sì forse non è tanto scontato.

Via | L’unità