Mondiali di Ciclismo Bergen 2017: Tom Dumoulin domina la crono. Moscon 6°

L’azzurro distante solo 8″ dal podio.

Doppio oro per Tom Dumoulin ai Mondiali di Ciclismo su Strada di Bergen 2017: dopo la vittoria nella cronosquadre con il Team Sunweb, l’olandese ha confermato la sua netta superiorità rispetto a tutti gli altri cronomen nella prova individuale, vincendo con un vantaggio di 57″ sul secondo, lo sloveno Primoz Roglic, mentre Chris Froome è terzo a 1′ 21″. L’azzurro Gianni Moscon è sesto con un ottimo sesto posto a soli 8″ dal podio.
I corridori dell’ultimo gruppo hanno corso sotto la pioggia, ma si può dire che non ha fatto troppo la differenza.

Questi i primi dieci della classifica finale:
1) Tom Dumoulin (Olanda) 44′ 41″ 00
2) Primoz Roglic (Slovenia) +57″ 79
3) Chris Froome (Gran Bretagna) +1′ 21″ 25
4) Nelson Oliveira (Portogallo) +1′ 28″ 52
5) Vasil Kiryienka (Bielorussia) +1′ 28″ 75
6) Gianni Moscon (Italia) +1′ 29″ 49
7) Wilco Kelderman (Olanda) +1′ 34″ 33
8) Rohan Dennis (Australia) +1′ 37″ 39
9) Tony Martin (Germania) +1′ 39″ 88
10) Jan Tratnik (Slovenia) +1′ 43″ 45

Il racconto del trionfo di Tom Dumoulin

Presentazione delle crono uomini a Bergen 2017

I Mondiali di Ciclismo su Strada di Bergen 2017 giungono oggi a un appuntamento molto atteso, quello delle cronometro individuale degli uomini élite. Il campione uscente è il tedesco Tony Martin, che partirà per ultimo alle ore 17:03:30. La gara sarà molto lunga perché comincerà alle ore 13:05. I corridori sono “solo” 65, ma sono divisi in sei gruppi e tra un gruppo e l’altro c’è una pausa di 30 minuti, le pause saranno in tutto cinque e dunque in totale ci saranno ben due ore e mezzo di tempo in cui non partiranno atleti, ma si attenderà l’arrivo di quelli già partiti.

Per noi italiani l’attesa è concentrata su Gianni Moscon, il campione italiano a crono, che ha già vinto in questi mondiali il bronzo nella cronosquadre con il Team Sky dietro Team Sunweb e BMC. L’azzurro oggi parte alle ore 16:15:30 (ricordiamo che si contano anche i secondi perché le partenze sono ogni minuto e mezzo), dopo di lui ci saranno altri 13 atleti e sostanzialmente tra loro ci sono tutti i favoriti.

Per quanto riguarda il percorso, la prima parte è uguale a quella che hanno corso lunedì le ragazze juniores e gli uomini Under 23, ossia un circuito abbastanza movimentato, con solo pochi metri di pianura, ma senza salite vere e proprie e un tratto in ciottolato prima del primo passaggio a Bergen. Dopo aver ripetuto il circuito una seconda volta, ci sono gli ultimi 3,4 km che sono tutti in salita, con una pendenza media del 9,1% e picchi addirittura del 10,2%.

Nei giorni scorsi c’è stata una polemica sulla possibilità che alcuni corridori decidano di cambiare la bici all’inizio della salita, è una mossa che è stata fatta spesso soprattutto nelle cronoscalata dei grandi giri o delle brevi corse a tappe, Tony Martin si è dichiarato contrario, ma se qualcuno decidesse di cambiarla non sarebbe di certo una novità.

Oggi il favorito numero 1 non è il campione uscente, ma Tom Dumoulin, che ha già trascinato la sua squadra verso il titolo mondiale proprio facendo la differenza in un tratto in salita, per non parlare poi di Chris Froome. Comunque anche il nostro Gianni Moscon potrebbe dire la sua per il podio viste le sue prestazioni sui gpm della Vuelta, dove ha spesso scortato Chris Froome verso la vittoria. Ieri sera Moscon ha fatto impazzire i suoi fan facendo vedere la sua nuova Pinarello azzurra pronta per la gara.

New machine is ready

Un post condiviso da Gianni Moscon (@giannimoscon) in data: 19 Set 2017 alle ore 07:37 PDT

La corsa si potrà vedere in diretta tv e streaming su RaiSport. Dalle ore 16, ossia quando saranno al via gli ultimi due decisivi gruppi, la seguiremo live anche qui su Blogo per scoprire il nome del nuovo campione del mondo a crono. Lo streaming si può vedere anche sul canale YouTube dell’UCI e nel video qui sopra.

Bergen 2017: altimetria e planimetria crono

Bergen 2017: ordine di partenza crono

Qui di seguito l’ordine di partenza con l’indicazione dell’orario, il numero e il nome del corridore, la sigla della nazione di appartenenza tra parentesi e l’anno di nascita.

PRIMO GRUPPO
Ore 13:05:00 – 65 Lutsenko Alexey (Kaz) 1992
Ore 13:06:30 – 64 Sutterlin Jasha (Ger) 1992
Ore 13:08:00 – 63 Wais Ahmad Badreddin (Syr) 1991
Ore 13:09:30 – 62 Khan Awais (Pak) 1994
Ore 13:11:00 – 61 Tan Gabriel (Sin) 1983
Ore 13:12:30 – 60 Zhupa Eugert (Alb) 1990
Ore 13:14:00 – 59 Britton Robert (Can) 1984
Ore 13:15:30 – 58 Zoidl Riccardo (Aut) 1988
Ore 13:17:00 – 57 Hansen Lasse Norman (Den) 1992
Ore 13:18:30 – 56 Rybaruk Kostyantyn (Ukr) 1994
Ore 13:20:00 – 55 De Plus Laurens (Bel) 1995

SECONDO GRUPPO
Ore 13:50:00 – 54 Vangstad Andreas (Nor) 1992
Ore 13:51:30 – 53 Costa Rui (Por) 1986
Ore 13:53:00 – 52 Hollenstein Reto (Sui) 1985
Ore 13:54:30 – 51 Rosskopf Joseph (Usa) 1989
Ore 13:56:00 – 50 Evtushenko Alexander (Rus) 1993
Ore 13:57:30 – 49 Taciak Mateusz (Pol) 1984
Ore 13:59:00 – 48 Tratnik Jan (Slo) 1990
Ore 14:00:30 – 47 Izaguirre Insausti Gorka (Esp) 1987
Ore 14:02:00 – 46 Geoghegan Hart Tao (Gbr) 1995
Ore 14:03:30 – 45 Bizhigitov Zhandos (Kaz) 1991
Ore 14:05:00 – 44 Arndt Nikias (Ger) 1991

TERZO GRUPPO
Ore 14:35:00 – 43 Jaser Nazir (Syr) 1989
Ore 14:36:30 – 42 Muhammad Arsalan Anjum (Pak) 1995
Ore 14:38:00 – 41 Teoh Yi Peng (Sin) 1988
Ore 14:39:30 – 40 Burrowes Jermaine (Guy) 1978
Ore 14:41:00 – 39 Martins Sandoval Uri (Mex) 1990
Ore 14:42:30 – 38 Halilaj Redi (Alb) 1989
Ore 14:44:00 – 37 Cheung King Lok (Hkg) 1991
Ore 14:45:30 – 36 Asadov Elchin (Aze) 1987
Ore 14:47:00 – 35 Ndayisenga Valens (Rwa) 1994
Ore 14:48:30 – 34 Lampaert Yves (Bel) 1991
Ore 14:50:00 – 33 Konovalovas Ignatas (Ltu) 1985

QUARTO GRUPPO
Ore 15:20:00 – 32 Tvetcov Serghei (Rou) 1988
Ore 15:21:30 – 31 Sepulveda Eduardo (Arg) 1991
Ore 15:23:00 – 30 Teshome Meron (Eri) 1992
Ore 15:24:30 – 29 Bond Hamish (Nzl) 1986
Ore 15:26:00 – 28 Houle Hugo (Can) 1990
Ore 15:27:30 – 27 Smit Willem Jakobus (Rsa) 1992
Ore 15:29:00 – 26 Postlberger Lukas (Aut) 1992
Ore 15:30:30 – 25 Madsen Martin Toft (Den) 1985
Ore 15:32:00 – 24 Grivko Andrey (Ukr) 1983
Ore 15:33:30 – 23 Kelderman Wilco (Ned) 1991
Ore 15:35:00 – 22 Pantano Gomez Jarlinson (Col) 1988

QUINTO GRUPPO
Ore 16:05:00 – 21 Roche Nicolas (Irl) 1984
Ore 16:06:30 – 20 Gruzdev Dmitriy (Kaz) 1986
Ore 16:08:00 – 19 Barta Jan (Cze) 1984
Ore 16:09:30 – 18 Hagen Edvald Boasson (Nor) 1987
Ore 16:11:00 – 17 Campenaerts Victor (Bel) 1991
Ore 16:12:30 – 16 Oliveira Nelson (Por) 1989
Ore 16:14:00 – 15 Gougeard Alexis (Fra) 1993
Ore 16:15:30 – 14 Moscon Gianni (Ita) 1994
Ore 16:17:00 – 13 Ludvigsson Tobias (Swe) 1991
Ore 16:18:30 – 12 Küng Stefan (Sui) 1993
Ore 16:20:00 – 11 Kiryienka Vasil (Blr) 1981

SESTO GRUPPO
Ore 16:50:00 – 10 Van Garderen Tejay (Usa) 1988
Ore 16:51:30 – 9 Zakarin Ilnur (Rus) 1989
Ore 16:53:00 – 8 Jungels Bob (Lux) 1992
Ore 16:54:30 – 7 Bodnar Maciej (Pol) 1985
Ore 16:56:00 – 6 Roglic Primoz (Slo) 1989
Ore 16:57:30 – 5 Dennis Rohan (Aus) 1990
Ore 16:59:00 – 4 Castroviejo Jonathan (Esp) 1987
Ore 17:00:30 – 3 Froome Chris (Gbr) 1985
Ore 17:02:00 – 2 Dumoulin Tom (Ned) 1990
Ore 17:03:30 – 1 Martin Tony (Ger) 1985

I Video di Blogo

Video: la volata della prima tappa del Tour de France 2019

Ultime notizie su Mondiali di Ciclismo

Tutto su Mondiali di Ciclismo →