Australia: Quade Cooper “Con McKenzie tutti hanno le stesse chance”

L’apertura dei Queensland Reds sa che ora ha l’occasione di rimettere la maglia dei Wallabies già dalla Rugby Championship.

Dal fischio finale di sabato scorso, quando l’Australia è uscita sconfitta dalla serie con i British & Irish Lions, molti hanno controllato con spasmodica ansia l’account Twitter di Quade Cooper. Aspettando un commento acido, cattivo, polemico nei confronti del “nemico” Deans.

E dopo l’addio del tecnico neozelandese e la nomina di Ewen McKenzie (coach di Cooper nei Reds, ndr.) molti sono rimasti delusi dal silenzio dell’apertura. Ora, però, Quade Cooper ha parlato, ma non è caduto nel tranello della polemica come tutti si aspettavano. Anzi.

“So che è qualcosa che molti si aspettavano e mi chiedono, ma non cadrò nel giochino di criticare Deans – ha detto Cooper –. Ovviamente è stata duro guardare le partite contro i Lions, giocare a rugby per l’Australia è il massimo, è ciò per cui mi sveglio ogni mattina, è il mio obiettivo per cui lavoro. Non poterlo fare, non far parte della squadra… fa male. Ma non insisterò su ciò, non ce l’ho con Robie Deans, il passato è il passato e voglio lasciarlo lì”.

Insomma, un Quade Cooper maturo, pacato, che non alimenta polemiche e che guarda al futuro. Perché sa che ora il futuro può ritornare a crearselo lui. “Certo che sarei felicissimo di avere la chance di giocare per i Wallabies e di giocare sotto Ewen. Ha fatto tantissimo per me e per la mia carriera, sento di dovergli molto e amerei di poter ricambiare quella fiducia che mi ha sempre dimostrato – ha detto Cooper, che però, proprio alla fine, si lascia scappare un commento che spiega tutta la differenza (secondo lui, ndr.) tra Deans e McKenzie –. Si sa che con Ewen ognuno ha le stesse opportunità di giocare”. Senza polemica, ovviamente.

Photo credits by Getty Images

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