Milano, condannato Sameh el Melegy: 20 anni allo stupratore seriale in bicicletta

Sameh el Melegy, l’egiziano accusato di aver stuprato 22 donne nell’arco di un anno, è stato condannato oggi a scontare 20 anni di carcere.

20 anni di carcere. Questa la pena inflitta oggi dal gup di Milano Antonella Bertoja per Sameh el Melegy, il 29enne egiziano accusato di violenza sessuale nei confronti di 19 donne aggredite per strada a Milano nel corso di pochi mesi, a partire dal 7 maggio 2009.

L’accusa aveva provocatoriamente chiesto una pena esemplare di 122 anni di carcere, ma in concreto il gup ha optato comunque per il massimo della pena: si è partiti da una condanna a 30 anni di carcere e si è arrivati a 20 considerando lo sconto di un terzo previsto dalla scelta del rito abbreviato.

L’uomo, arrestato a Milano nel luglio scorso grazie alla descrizione fornita dalle vittime, è stato condannato per aver aggredito sessualmente 19 donne nei luoghi più disparati della città, da San Babila a piazza Duomo, passando per Porta Genova, viale Romolo e via Nervesa.

Tutto questo nell’arco di pochi mesi e con lo stesso modus operandi: l’uomo, di professione elettricista, avvicinava le vittime a bordo della sua bicicletta, le coglieva alle spalle, le rapinava e infine le violentava prima di fuggire a bordo della bici. Tutte le vittime hanno un’età compresa tra i 20 e i 50 anni.

Foto ©GettyImages

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