British & Irish Lions Tour: Leoni in trionfo! Sbranati i Wallabies

Dopo 16 anni i British & Irish Lions tornano a trionfare in un tour e lo fanno contro una – comunque – bellissima Australia.

Vince la scommessa Warren Gatland e porta i British, Irish (but mostly Welsh) Lions in trionfo dopo 16 anni. L’Australia illude, quando in 5 minuti riapre i giochi che già sembravano chiusi nel primo tempo, ma le mete di Sexton e North mettono la parola fine sulla serie 2013.

Tensione massima sui volti dei 30 ragazzi in campo quando Romain Poite dà il fischio d’inizio in un ANZ Stadium gremito e pronto a vivere 80 minuti di storia. E l’avvio è tutto rosso. Un errore di Genia sul primo ovale, una mischia anticipata che dà l’ovale ai Lions e dopo un minuto Alex Corbisiero va in meta. La risposta australiana è subito un veloce gioco alla mano, con i trequarti che bucano la difesa rossa e dopo 4 minuti touche nei 22 per cercare subito il pareggio. Un bruttissimo scontro tra George Smith e Richard Hibbard obbliga Poite a fermare il gioco e la terza linea australiana rischia di chiudere il suo ritorno con i Wallabies dopo soli 5 minuti. Un tenuto manda Leigh Halfpenny sulla piazzola e dopo 8′ l’estremo gallese riprende il suo lavoro di cecchino dalla distanza. Giro d’orologio, ostruzione e Christian Lealiifano può rispondere ad Halfpenny, riportando l’Australia a -7. George Smith, sostituito pochi minuti prima, stringe i denti e torna in campo. Altro fallo australiano dopo 12 minuti, altro piazzato dalla distanza per Halfpenny e altri tre punti per i British & Irish Lions. Al quarto d’ora nuovo fischio di Poite in mischia a favore dei B&I Lions e Halfpenny allunga ancora, fissando il punteggio sul 16-3. Prova a rispondere l’Australia, Folau dà spettacolo, ma la difesa Lions è precisa e puntuale e blocca le folate wallabie.

Al 25′ l’ennesimo fischio del francese Poite contro la mischia australiana costa il cartellino giallo per Ben Alexander e permette ad Halfpenny di allungare ancora, mentre in casa wallabie inizia a farsi persistente il fastidio verso le scelte dubbie dell’arbitro. Piove sul bagnato in casa Australia e al 27′ si strappa Israel Folau, obbligando Deans a un nuovo cambio. Spinge, così, la formazione di Gatland che produce un’azione con 27 fasi, ma alla fine Sexton deve provare un drop (sbagliato), perché la difesa wallabie non cede. Tornata in parità numerica è l’Australia a fare la partita negli ultimi minuti del primo tempo, Genia scardina la difesa Wallabie, Moore sfonda e i Wallabies arrivano a giocarsi l’ultima occasione per riaprire la partita prima dell’intervallo. E a tempo scaduto è James O’Connor a riaprire la partita, con un inserimento basso tra le maglie dei Lions e primi 40′ che si chiudono con i Lions in vantaggio, ma l’Australia ancora viva sul 19-10.

E’ un’altra Australia quella che entra in campo nella ripresa e dopo due minuti Lealiifano accorcia ancora il punteggio, riportando i Wallabies sotto break. E’ una bellissima Australia ora, continua a spingere, mette in difficoltà la difesa Lions e al 45′ ancora una volta è il centro wallabie ad andare sulla piazzola per un parziale di 13-0 in soli 5 minuti. E’ un match completamente nuovo quello che si prospetta, con i Lions che devono ritrovare il filo e l’Australia che viaggia sulle ali dell’entusiasmo. Al 51′, però, la mischia britannica conquista un fallo che manda Halfpenny sulla piazzola dopo 25 minuti e gli ospiti allungano di nuovo. I trequarti wallabie danno spettacolo, riportano l’Australia nei 22 britannici, ma poi perdono l’ovale e i Lions tornano in attacco. E al 57′ gli ospiti tornano a correre, bellissima azione corale, Davies che fa il buco, libera Halfpenny e offload conclusivo per Sexton che va in meta e rilancia i Leoni verso la vittoria finale.

Si entra nell’ultimo quarto di gioco con l’Australia dietro di 13 punti e obbligata a trovare in fretta punti importanti. Sprecano, però, la prima occasione i Wallabies dopo aver attaccato a lungo sui 5 metri, restano in attacco e anche la seconda ondata si infrange contro il muro rosso. E al 65′ si infrange, invece, il sogno wallabie. Nuova azione dei Lions, ancora Halfpenny che questa volta libera George North e meta del ko. E l’Australia alza bandiera bianca e arriva anche la meta di Jamie Roberts a ferire ancor di più i Wallabies.

Insomma, dopo il 1997 arriva il 2013. I British & Irish Lions riportano a casa dopo 16 anni una serie, vincono con merito, gestiscono meglio tutte le sfaccettature del match – arbitro compreso – e Warren Gatland trionfa dopo le polemiche degli ultimi giorni. Rovescio della medaglia, crolla un’Australia che comunque ha mostrato un rugby bellissimo per 240 minuti, ma che paga carissimo gli errori al piede nel primo match e quell’improvvisazione che da genialità spesso si trasforma in errore. E per Robbie Deans sembra ormai arrivata l’ora dell’addio.

AUSTRALIA – BRITISH & IRISH LIONS 16-41
Sabato 6 luglio, ore 12.00 – ANZ Stadium, Sydney
Australia: 15 Kurtley Beale, 14 Israel Folau (28′ Jesse Mogg), 13 Adam Ashley-Cooper, 12 Christian Lealiifano, 11 Joe Tomane, 10 James O’Connor, 9 Will Genia (70′ Nick Phipps), 8 Wycliff Palu (60′ Ben McCalman), 7 George Smith (5′ Michael Hooper, 10′ George Smith, 28′ Sekope Kepu, 36′ George Smith), 6 Ben Mowen, 5 Kane Douglas (63′ Rob Simmons), 4 James Horwill, 3 Ben Alexander, 2 Stephen Moore (56′ Saia Faingaa, 63′ Stephen Moore, 73′ Saia Faingaa), 1 Benn Robinson.
British & Irish Lions: 15 Leigh Halfpenny, 14 Tommy Bowe, 13 Jonathan Davies, 12 Jamie Roberts (70′ Manu Tuilagi), 11 George North, 10 Jonathan Sexton (64′ Owen Farrell), 9 Mike Phillips (52′ Conor Murray), 8 Toby Faletau (56′ Justin Tipuric, 60′ Toby Faletau), 7 Sean O’Brien, 6 Dan Lydiate, 5 Geoff Parling (70′ Richie Gray), 4 Alun-Wyn Jones, 3 Adam Jones (56′ Dan Cole), 2 Richard Hibbard (48′ Tom Youngs), 1 Alex Corbisiero (70′ Mako Vunipola).
Arbitro: Romain Poite
Marcatori: 2′ m. Corbisiero tr. Halfpenny, 8′ cp. Halfpenny, 9′ cp. Lealiifano, 13′ cp. Halfpenny, 16′ cp. Halfpenny, 26′ cp. Halfpenny, 40′ m. O’Connor tr. Lealiifano, 43′ cp. Lealiifano, 46′ cp. Lealiifano, 52′ cp. Halfpenny, 58′ m. Sexton tr. Halfpenny, 65′ m. North, 69′ m. Roberts tr. Halfpenny
Cartellini gialli: 26′ Alexander

credit image by Getty Images

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