Heineken Cup 2015: Milano, San Siro e quella sfida dei 70.000

Tra due anni l’Italia ospiterà la finalissima della Coppa Europa. Un’occasione da non perdere per far crescere ancora la palla ovale da noi.

Era nell’aria, mancava solo l’ufficialità. Ieri il comunicato stampa della Fir ha messo nero su bianco che tra due anni l’Heineken Cup sbarcherà in Italia in pompa magna. Per la prima volta, infatti, ospiteremo la finale della Coppa Europa – da sempre giocata nelle capitali delle altre cinque nazioni ovali del continente -. 

Nell’anno dell’Expo, infatti, sarà Milano la sede e San Siro il palcoscenico dove i due club più forti si sfideranno per alzare il titolo continentale di rugby. Un evento unico, un’occasione che il rugby italiano non può permettersi di fallire. Mediaticamente sarà la volta che si potrà far parlare dell’Heineken Cup anche sulla stampa italica, di solito indifferente riguardo quel che ha a che fare con l’ovale di club.

E, soprattutto, Milano e San Siro si troveranno davanti alla sfida dei 70mila. Negli ultimi 10 anni, infatti, la media di spettatori per l’ultimo atto della Heineken Cup è stata di 70.526. Sicuramente nel capoluogo lombardo sbarcheranno tantissimi tifosi dei due club finalisti, ma il lavoro che aspetta la Fir, l’Erc e il rugby italiano sarà quello di portare a San Siro più italiani possibili. Tifosi, appassionati o curiosi, Milano non può deludere.

Perché aver assegnato all’Italia la finalissima è un nuovo passo del movimento azzurro all’interno del rugby che conta a livello europeo e mondiale e si deve dimostrare all’altezza. Come nel 2009 (nella foto gli 80mila di San Siro), ma facendo vedere che il rugby attira anche quando non ci sono in ballo gli azzurri o gli All Blacks.

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