Tour de France 2017, tappa 15: vittoria di Mollema, Ulissi secondo | Video

Chris Froome resta in Maglia Gialla.

È Bauke Mollema della Trek-Segafredo il vincitore della quindicesima tappa del Tour de France 2017 da Laissac-Severac L’Eglise a Le Puy en Velay grazie a un’azione in solitaria partita a 27 km dal termine, dopo aver fatto parte per tutto il giorno del frutto gruppo di attaccanti, a tratti diventati contrattaccanti quando ci sono stati degli allunghi da parte di Tony Martin della Katusha Alpecin e poi, sui gpm, di Warren Barguil del Team Sunweb che ha consolidato il suo primato nella classifica della Maglia a Pois. Dietro all’olandese si è piazzato Diego Ulissi dell’UAE Team Emirates, che ha vinto lo sprint a ranghi ridotti dei primi contrattaccanti.

Per quanto riguarda la classifica generale, Chris Froome conserva la Maglia Gialla, ma oggi se l’è vista brutta a causa di una foratura per la quale ha dovuto recuperare alcuni chilometri aiutato dai suoi compagni di squadra. Fabio Aru dell’Astana è riuscito a restare sempre nel gruppo dei migliori dal quale l’unico che ha recuperato qualche secondo è Daniel Martin della Quick-Step Floors. Anche Damiano Caruso della BMC, che ha fatto parte della fuga di giornata, ha guadagnato molte posizioni (era quattordicesimo) e ora è decimo a 6′ 05″ dalla testa.

Questi i primi oggi al traguardo:

E queste le prime posizioni della classifica generale dopo 15 tappe:
Classifica generale Tour de France 2017 dopo 15 tappe

Domani secondo e ultimo giorno di riposo prima della terza decisiva settimana.

Il racconto della vittoria di Mollema

La presentazione della quindicesima tappa

La tappa di oggi del Tour de France 2017 è di difficile interpretazione: si va da Laissac-Sévérac l’Église a Le Puy-en-Velay lungo un percorso di 189,5 km completamente frastagliato.

Solo i primissimi chilometri sono in pianura, poi, dopo una breve discesa, si salve verso il primo gran premio della montagna di giornata, che è di prima categoria: si tratta del Montée de Naves d’Aubrac, lungo 8,9 km a una pendenza media del 6,4% per raggiungere un’altitudine di 1058 metri. Non c’è una discesa vera e propria da questo gpm, ma dei sali scendi fino a tornare a salire sul gpm della Côte de Vieurals, di terza categoria, salita di 3,3 km al 5,9% per raggiungere un’altitudine di 1358 metri.

In seguito la strada sarà sempre in leggera discesa fino al km 96, dove c’è lo sprint intermedio di Saint-Alban-Sur-Limagnole, dopo il aule si torna a salire verso L’Hospitalet du Sauvage, che non è un gpm, ma porterà i corridori da un’altitudine di 932 metri a 1312 metri. In seguito, dopo un tratto frastagliato ma non in salita, si scende a picco a 546 m di altitudine, poi da Prades si torna a salire sul terzo gpm di giornata che è di prima categoria, il Col de Peyra Taillade, lungo 8,3 km con una pendenza media del 7,4%, fino a raggiungere un’altitudine di 1190 metri. Dopo la discesa c’è l’ultimo gpm del giorno, al km 176,5, la Côte de Saint-Vidal, lunga solo 1,9 km a una pendenza media del 6,8%, di quarta categoria. La parte finale è molto frastagliata, poi l’ultimo chilometro e mezzo è pianeggiante.

Insomma è una tappa di difficilissima interpretazione, durante la quale sarà possibile mettere in atto diverse strategie. Probabilmente ci sarà bagarre all’inizio perché oggi la composizione della fuga è molto importante, se non addirittura fondamentale. È anche molto probabile che alla fine ci sia una doppia gara tra chi combatterà per la vittoria di tappa da una parte e gli uomini di classifica dall’altra.

La tappa si potrà vedere in diretta tv su Eurosport dalle 13, su RaiSport dalle 13:45 e su Raitre dalle ore 15. In streaming si potrà seguire sul sito web ufficiale di RaiSport e attraverso Eurosport Player.

Altimetria e planimetria della tappa 15

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