Tour de France 2017, tappa 13: il francese Barguil vince il 14 luglio, Aru difende la Maglia Gialla

Trionfo in Maglia a Pois per il corridore del Team Sunweb.

Nel giorno della festa nazionale francese è proprio un transalpino, peraltro con addosso la Maglia a Pois, a trionfare nella tappa numero 13 del Tour de France 2017. Warren Barguil del Team Sunweb ha trionfato regolando allo sprint altri tre uomini, i grandi delusi di questo Tour, ossia corridori partiti con ambizioni da podio, ma presto rimasti troppo indietro. Stiamo parlando di Nairo Quintana della Movistar, secondo, e di Alberto Contador della Trek-Segafredo, terzo, mentre Mikel Landa, gregario di Chris Froome, è quarto, dopo aver tirato praticamente tutto il giorno, mentre i suoi compagni di squadra Michal Kwiatokowski e Chris Froome tiravano dietro, quasi come se fossero suoi avversari, visto che il basco avrebbe addirittura potuto prendere la Maglia Gialla.

E la Maglia Gialla, invece, resta sulle spalle di un egregio Fabio Aru, che oggi ha corso con incredibile lucidità, controllando da solo tutti gli avversari diretti. Il Cavaliere dei Quattro Mori, infatti, è rimasto senza compagni dell’Astana fin dal primo gran premio della montagna, ma ha risposto a tutti colpo su colpo. Tra l’altro Jakob Fuglsang, partito come co-capitano dell’Astana, si è ritirato oggi, non riuscendo più a sopportare il dolore causato dalle microfratture rimediate due giorni fa.
Barguil all’arrivo si è detto incredulo, in particolare per aver vinto davanti al suo idolo Alberto Contador. Il Pistolero si è aggiudicato il numero rosso destinato al corridore più combattivo. Infatti è stato proprio il capitano della Trek-Segafredo ad avviare l’attacco che si è poi rivelato decisivo.

Questi sono i primi dieci oggi al traguardo:

E queste le prime posizioni della classifica generale dopo 13 tappe:
Classifica generale del Tour de France 2017 dopo 13 tappe

Il racconto della vittoria di Barguil

Presentazione della tappa 13: Saint-Girons/Foix

Nel giorno della Festa nazionale francese, oggi, 14 luglio 2017, al Tour de France si corre una tappa breve, ma piuttosto impegnativa. Si va da Saint Girons a Foix lungo un percorso di soli 101 km e si parte piuttosto tardi: il via dal chilometro 0 è previsto alle 14:35.

La tappa dovrebbe cominciare a essere movimentata già intorno al km 13,5, quando è previsto lo sprint intermedio di Seix. Probabilmente, come è già avvenuto ieri, Marcel Kittel della Quick-Step Floors e Michael Matthews del Team Sunweb si daranno battaglia per i punti utili per la classifica della Maglia Verde, guidata dal tedesco, che è addirittura andato in fuga ieri per prendere i punti del traguardo volante, arrivando secondo dietro all’australiano. Proprio la Quick-Step Floors potrebbe lavorare all’inizio per tenere il gruppo compatto fino allo sprint, poi potrebbe partire la fuga lungo lo strappo di Sérac-d’Ustou, al km 25,5, che porta al primo gran premio della giornata di prima categoria, il Col de Latrape, con scollinamento al km 31, dopo una salita di 5,6 km con una pendenza media del 7,3%.

La seconda difficoltà altimetrica della giornata, sempre di prima categoria, è il Col d’Agnes, al km 46,5, lungo 10 km con una pendenza media dell’8,2%. Da qui la discesa è molto lunga e termina di fatto a Massat, al km 63,5, prima che cominci l’ultima salita del girono. Tuttavia, lungo la discesa dal Col d’Agnes, ci sono dei tratti in contropendenza.

L’ultimo gpm, anche questo di prima categoria, è il Mur de Péguére, con scollinamento al km 74, dopo un’ascesa di 9,3 km con una pendenza media del 7,9%. Il finale è in discesa fino al traguardo di Foix.

Una tappa come quella di oggi, con tre gpm di prima categoria e soprattutto con tre discese molto impegnative, è estremamente insidiosa e la speranza è che non diventi anche pericolosa. Vedremo se Chris Froome, con la corazzata del Team Sky, proverà a riprendersi subito la Maglia Gialla ceduta ieri a Fabio Aru. Di certo il britannico finora si è dimostrato più abile in discesa che in salita e una tappa come quella di oggi potrebbe rivelarsi molto utile per lui, ma anche Romain Bardet dell’AG2R la Mondiale, abilissimo discesista, potrebbe provare a fare il bis dopo il successo di ieri e addirittura tentare di regalare la Maglia Gialla alla Francia proprio nel giorno dei festeggiamenti per la ricorrenza della Presa della Bastiglia.

Ieri, dopo la tappa, Rigoberto Uran della Cannondale Drapac, George Bennett della LottoNL-Jumbo e Serge Pauwels della Dimension Data sono stati penalizzati con 20” per rifornimento non autorizzato, perché hanno preso borracce negli ultimi chilometri. Stamattina la giuria ha cambiato la sua decisione. Dai video era emerso che anche Romain Bardet aveva preso delle borracce, penalizzare anche lui, che poi ha vinto la tappa, sarebbe stato troppo complicato ormai.

La tappa si può vedere in diretta tv su RaiSport (e poi anche su Raitre) ed Eurosport e in streaming sul sito web ufficiale di RaiSport e attraverso Eurosport Player.

Altimetria e planimetria tappa 13: Saint-Girons/Foix

I Video di Blogo

Video: la volata della prima tappa del Tour de France 2019

Ultime notizie su Tour de France

Tutto su Tour de France →