Galles: un milione di sterline per fermare l’emorragia di campioni

La Federazione gallese investirà 1.2 milioni di euro per trattenere i migliori giocatori in Patria.

Un milione di sterline, poco meno di 1.2 milioni di euro al cambio attuale. E’ questa la cifra messa sul tavolo dalla WRU, la Federazione gallese di rugby, per fermare la pericolosa emorragia di campioni verso Francia e Inghilterra.

George North, Jamie Roberts e Dan Lydiate, solo per citare i gallesi attualmente in tour con i Lions che diranno addio alla RaboDirect Pro 12 e sbarcheranno in Top 14 e Premiership. E prima altri grandissimi campioni, punti fermi dei Dragoni, che hanno abbandonato la Patria per inseguire gloria – e soldi – all’estero.

Una sfida impari quella delle province gallesi, troppo povere per poter competere con i soldi messi sul piatto dai club europei, che anno dopo anno si vedono prosciugate dei loro giocatori migliori. E un problema per il Galles e Warren Gatland, che ogni anno deve fare i conti con giocatori indisponibili per gli impegni internazionali.

Una situazione difficile, resa ancora più complessa dai difficili rapporti tra la WRU e le province, ai ferri corti proprio sul tema soldi. Ma ora arriva un primo passo importante per cercare di fermare l’esodo. Un milione di sterline da investire per tenere i giocatori in Galles. “Abbiamo identificato come priorità di tenere i giocatori più forti gallesi in Galles e portarli al loro massimo potenziale – ha dichiarato il WRU group chief executive Roger Lewis –. Le nostre discussioni con le province continuano, ci sono alcuni problemi, ma questa decisione è un chiaro segnale che la WRU si impegnerà in maniera seria riguardo ai problemi economici che sappiamo esistono. Questo è un investimento una tantum, ma è importante e ci permetterà di venire incontro alle esigenze dei club”.

credit image by Getty Images

RUGBY 1823 è anche su @Facebook @Twitter e @Google +

I Video di Blogo