Tour de France 2017, tappa 9: vince Uran. Ritiri per Porte e Thomas. Froome resta in giallo | Video

Warren Barguil beffato al fotofinish, ma è Maglia a Pois.

  • 15:30

    Benvenuti alla diretta della fase cruciale della tappa numero 9 del Tour de France 2017 da Nantua a Chmbéry. Siamo a 50 km dal termine e al momento la situazione vede quattro uomini in testa alla corsa: Michael Matthews del Team Sunweb, che si è appena aggiudicato 20 punti al traguardo volante di Massignieu-de-Rives (km 127), il suo compagno di squadra Warren Barguil che lo ha aiutato finora (e ora gli ripagherà il favore), Alexis Vuillermoz e Jan Bakelants dell’AG2R La Mondiale. Questi quattro si sono avvantaggiati proprio in vista del traguardo volante rispetto ad altri otto uomini. Hanno un vantaggio di tre minuti e mezzo rispetto al gruppo della Maglia Gialla. Ma vediamo che cosa è successo finora.

    Subito dopo il via è partito all’attacco Tim Wellens della Lotto-Soudal che è stato poi raggiunto da Alessandro De Marchi della BMC e Tihibaut Pinot della FDJ. In seguito il gruppo di testa si è via via ingrossato fino a comprendere 39 uomini, ma la composizione ha poi via via subito delle variazioni.
    Nei gpm finora affrontati abbiamo visto Pinot vincere sulla Côte des Neyrolles di seconda categoria e sul Col de Bérentin di terza categoria, Thomas De Gendt della Lotto-Soudal, invece, ha transitato per primo alla Côte de Franclens, di terza categoria. Sul Col de la Biche, hors catégorie, è stato Primoz Roglic della LottoNL-Jumbo a scollinare per primo. Warren Barguil del Team Sunweb si è aggiudicato l’ambito gpm hors catégorie del Grand Colombier.
    Anche oggi il campione francese Arnaud Démare è rimasto subito indietro rispetto al plotone della Maglia Gialla. Con lui ci sono i suoi compagni della FDJ Mickaël Delage e Ignatas Konovalovas.
    Ma la notizia più importante finora è il ritiro di Geraint Thomas del Team Sky, che è caduto in discesa dal Col del la Biche e ha riportato una sospetta frattura della clavicola. La prima Maglia Gialla di questo Tour, dunque, è costretto a ritirarsi ancora una volta dopo una caduta in discesa, come era successo al Giro d’Italia sul Blockhaus. Ricordiamo che il gallese era secondo in classifica generale. Si sono ritirati oggi anche Manuele Mori dell’UAE Team Emirates e Robert Gesink della LottoNL-Jumbo, secondo ieri, che sono stati coinvolti in una caduta proprio all’inizio della tappa, dopo il primissimo gpm.
    Oggi anche Alberto Contador della Trek-Segafredo è stato vittima di una caduta dopo che la sua ruota ha toccato quella di Nairo Quintana della Movistar, ma lo spagnolo è riuscito a rimettersi subito in cammino.

  • 15:33

    Adesso in testa ci sono Jan Bakelants dell’AG2R La Mondiale e Tony Gallopin della Lotto-Soudal, che hanno pochi secondi di vantaggio sugli altri dieci battistrada e 3′ 29″ sul gruppo Maglia Gialla.

  • 15:43

    Bakelants transita per primo al gpm della Côte de Jongieux.

  • 15:43

    Intanto Michael Matthews si è rialzato per tornare nel gruppo Maglia Gialla. Il suo obiettivo erano i 20 punti al traguardo volante, ora è a -52 da Marcel Kittel nella classifica della Maglia Verde. Tra i due c’è Arnaud Démare che anche oggi, come ieri, lotta per non arrivare fuori tempo massimo.

  • 15:48

    1′ 10″ è il vantaggio di Bakelants e Gallopin rispetto al gruppetto di contrattaccanti e 3′ 20″ sul gruppo Maglia Gialla.

  • 15:51

    I nove uomini rimasti all’inseguimento di Bakelants e Gallopin sono: Carlos Betancur della Movistar, Alexis Vuillermoz dell’AG2R La Mondiale, Warren Barguil e Simon Geschke del Team Sunweb, Daniel Navarro della Cofidis, Primoz Roglic della LottoNL-Jumbo, Bauke Mollema e Jarlinson Pantano della Trek-Segafredo, Tiejs Benoot della Lotto-Soudal.

  • 15:58

    Per Jan Bakelants e Tony Gallopin di fatto è già cominciata la salita del Mont du Chat.

  • 15:59

    Intanto Michael Matthews è stato già raggiunto e superato dal gruppo Maglia Gialla. Anche il suo compagno Simon Geschke, che fa ancora parte del gruppetto di contrattaccanti, sembra in difficoltà, così come Carlos Betancur.

  • 15:59

    Nel gruppo Maglia Gialla è il momento del cambio della guardia tra uomini del Team Sky: Sergio Henao prende il posto di Michal Kwiatkowski, che anche oggi è stato strepitoso come al solito.

  • 16:02

    Mark Renshaw della Dimension Data e i tre della FDJ Arnaud Démare, Mickaël Delage e Ignatas Konovalovas sono ultimi con un ritardo di 37′ dalla testa della corsa. Dovranno stare attenti a non andare fuori tempo massimo.

  • 16:09

    Tony Gallopin resta ora da solo in testa alla corsa.

  • 16:10

    2′ 23″ è il ritardo del gruppo della Maglia Gialla a 32 km dal termine.

  • 16:11

    C’è un problema per Chris Froome che chiede l’intervento dell’ammiraglia. Intanto Warren Barguil raggiunge e supera Tony Gallopin.

  • 16:11

    Fabio Aru va all’attacco con Nairo Quintana e Richie Porte che rispondono subito.

  • 16:11

    Froome ha cambiato la bici, con lui ci sono i suoi compagni Nieve, Landa ed Henao. Intanto in molti hanno raggiunto il gruppetto di Aru perché nessuno gli dà il cambio.

  • 16:13

    Rispetto a Barguil ci sono 15″ di ritardo per Bakelants e Gallopin, 1’58” per il gruppo Aru, 2′ 08″ per il gruppo di Froome.

  • 16:15

    Adesso attacca da solo Jakob Fuglsang, compagno di Aru nell’Astana.

  • 16:15

    È molto probabile che Aru e gli altri (Porte, Quintana) non abbiano insistito nell’attacco precedente perché avevano saputo dei problemi meccanici della Maglia Gialla.

  • 16:18

    Sale a 54″ il vantaggio di Barguil rispetto a Bakelants e Gallopi, mentre Fuglsang è a 1′ 35″ e il gruppo Maglia Gialla a 1′ 58″. Quest’ultimo ora comprende anche Aru e gli altri uomini di classifica che di fatto hanno aspettato il rientro di Froome.

  • 16:26

    Alberto Contador non sembra in grado di reggere il ritmo imposto da Sergio Henao. Anche Louis Meintjes ha perso contatto con il gruppo dei migliori.

  • 16:27

    Attacca Fabio Aru, poi ci prova Richie Porte. Provano a mettere in difficoltà Froome, che ora non ha più compagni.

  • 16:27

    Siamo ancora a 27,5 km dal traguardo, ma è bene ricordare che dopo lo scollinamento sul Mont du Chat ci sarà una lunga discesa. Per Barguil manca 1,6 km allo scollinamento.

  • 16:29

    Il gruppo Maglia Gialla ha 1′ 25″ di ritardo. Sono tutti capitani, senza gregari, ma Aru ha Fuglsang all’attacco.

  • 16:29

    Attacca Richie Porte, tocca a Froome rispondere.

  • 16:30

    Aru e Quintana hanno perso qualche metro rispetto a romee, Porte, Bardet e Uran.

  • 16:30

    Quintana si pianta. Aru prova a chiedere il buco.

  • 16:31

    Aru ha quasi raggiunto il gruppetto di Froome che, intanto, ha ripreso Fuglsang.

  • 16:31

    Aru ha raggiunto la ruota di Bardet che è l’ultimo del gruppetto di Froome il quale continua ad accelerare. Quintana, invece, è ormai rimasto indietro.

  • 16:33

    Per Barguil manca un solo chilometro allo scollinamento.

  • 16:33

    Siamo a 26,7 km dal traguardo.

  • 16:36

    Barguil si aggiudica il gpm del Mon du Chat e conquista la Maglia a Pois.

  • 16:36

    Nel gruppetto dei migliori intanto è rientrato anche Daniel Martin.

  • 16:38

    Ora il gruppo Maglia Gialla ha solo 11″ di ritardo rispetto a Barguil, quando mancano 24 km. Quintana ha 51″ di ritardo, Contadot 2′ 44″.

  • 16:39

    In discesa sono caduti Richie Porte e Daniel Martin!

  • 16:39

    È stato Richie Porte il primo a cadere andando fuori strada, poi ha tirato giù anche Martin, che stava passando in quel momento ed è stato davvero sfortunato.

  • 16:41

    Martin dovrebbe essere risalito in bici, mentre Porte è stato soccorso, sembra essersi fatto male. Purtroppo è “colpa” sua, non ha affrontato al meglio la discesa. Gli è stato applicato il collarino. Si può dire che il suo Tour è finito, sembra costretto al ritiro.

  • 16:41

    Intanto Froome pennella le curve in discesa alla perfezione.

  • 16:43

    Froome sta allungando in discesa. Bardet prova a chiudere il buco.

  • 16:43

    Intanto Barguil ha 22″ di vantaggio.

  • 16:45

    Aru ha raggiunto Froome, mentre Bardet ha allungato e si è lanciato da solo alla caccia di Barguil.

  • 16:45

    Fuglsang sta avendo difficoltà in discesa ed è rimasto indietro rispetto agli altri del gruppo Maglia Gialla, ma probabilmente ha qualche problema meccanico.

  • 16:46

    Con Froome ora ci sono solo Aru e Uran.

  • 16:46

    Scende a 18″ il vantaggio di Barguil rispetto alla Maglia Gialla, ma in mezzo c’è Bardet che dunque potrebbe raggiungere presto il suo connazionale. Mancano 15 km al traguardo.

  • 16:47

    È di 12″ il ritardo di Bardet da Barguil.

  • 16:47

    Intanto sembra che Daniel Martin sia caduto di nuovo, non è stato ripreso dalle telecamere, ma radiocorsa comunica la caduta. Intanto Richie Porte viene portato via in ambulanza.

  • 16:51

    Uran ha problemi meccanici e chiede l’intervento dell’ammiraglia. Intanto ora nel gruppetto Maglia Gialla c’è di nuovo anche Fuglsang.

  • 16:51

    Bardet ha raggiunto Barguil e sta collaborando con lui. Hanno 31″ di vantaggio su Froome, Aru e Fuglsang.

  • 16:52

    Barguil non ce la fa più, Bardet va via da solo, mancano 11 km al traguardo, deve correre una cronometro praticamente.

  • 16:52

    Uran è rientrato su Froome, Aru e Fuglsang, ma ha il cambio bloccato sul rapporto più duro e infatti fa fatica a pedalare.

  • 16:53

    Bardet ha 47″ di ritardo in classifica generale da Froome, quindi, considerato che se vince ha anche 10″ di abbuono, se riuscisse a mantenere un vantaggio di 37″ stasera sarebbe in Maglia Gialla.

  • 16:55

    Però Froome si mette in prima persona davanti a tirare, essendo un vero cronoman sfrutta questa sua capacità, nonostante la stanchezza.

  • 16:55

    Aru dà il cambio a Froome.

  • 16:56

    Il gruppetto di Froome, Aru, Fuglsang e Uran ha raggiunto Barguil.

  • 16:59

    Intanto Nairo Quintana ha un ritardo di 1′ 11″ dal gruppo Maglia Gialla e con lui ci sono Daniel Martin, Simon Yates e Mikel Landa.

  • 16:59

    Contador, invece, è segnalato con Bauke Mollema, suo compagno di squadra, a circa tre minuti dalla Maglia Gialla.

  • 17:01

    Siamo a 4 km dal termine e Bardet ha solo 9″ di vantaggio su Froome, Aru, Fuglsang, Uran e Barguil.

  • 17:03

    Mancano 2,2 km al termine e Romain Bardet viene ripreso dal gruppetto Maglia Gialla.

  • 17:04

    Comincia l’ultimo chilometro e si mette davanti a tutti Froome.

  • 17:04

    Grande lotta tra Froome, Uran, Fuglsang, Bardet, Barguil e Aru.

  • 17:05

    È uno sprint e servirà il fotofinish! Testa a testa tra Barguil e Uran!

  • 17:05

    Barguil ha alzato il braccio sul traguardo, ma si attende il fotofinish.

  • 17:07

    1′ 14″ il ritardo del gruppetto di Quintana, Yates e Martin.

  • 17:07

    Non arriva ancora il fotofinish, ma radiocorsa segnala Uran come vincitore.

  • 17:07

    Secondo Barguil, terzo Froome, quarto Bardet e quinto Aru.

Si è conclusa con una volata al fotofinish, ovviamente a ranghi ridottissimi, la nona tappa da Nantua a Chambéry con sette gpm di cui tre hors catégorie. L’ha spuntata Rigoberto Uran della Cannondale-Drapac davanti a Warren Barguil del Team Sunweb, che si è anche aggiudicato il gpm del Mont du Chat e ha conquistato la Maglia a Pois. La Maglia Gialla Chris Froome si è difesa con le unghie e con i denti e alla fine è arrivato terzo, ottenendo 4″ di abbuono, mentre Fabio Aru si è piazzato sesto. Il Cavaliere dei Quattro Mori è arrivato con il gruppetto di testa e con lui c’era il compagno dell’Astana Jakob Fuglsang, ma i due evidentemente non si sono messi d’accordo per la volata finale. Uran, tra l’altro, aveva il cambio rotto e ha corso gli ultimi chilometri con soli due rapporti.

Oggi però è stata una tappa in cui c’è stata una vera e propria strage, perché ci sono state molte cadute e ritiri eccellenti come quello di Geraint Thomas del Team Sky, caduto lungo la discesa dal Col de la Biche e costretto al ritiro per sospetta frattura della clavicola. Poco dopo, lungo la discesa del Mont du Chat, è stato invece Richie Porte della BMC a cadere rovinosamente e a essere portato via in ambulanza, si attendono ancora notizie sulle sue condizioni. Hanno perso terreno in classifica generale sia Nairo Quintana della Movistar, sia Alberto Contador della Trek-Segafredo, sia Simon Yates dell’Orica-Scott.

Questi i primi dieci oggi al traguardo:
1) Rigoberto Uran (Col) Cannondale-Drapac 05h 07′ 22″
2) Warren Barguil (Fra) Team Sunweb s.t.
3) Christopher Froome (GBr) Team Sky s.t.
4) Romain Bardet (Fra) AG2R La Mondiale s.t.
5) Fabio Aru (Ita) Astana Pro Team s.t.
6) Jakob Fuglsang (Den) Astana Pro Team s.t.
7) George Bennett (NZl) Team LottoNl-Jumbo +1′ 15″
8) Mikel Landa (Spa) Team Sky +1′ 15″
9) Daniel Martin (Irl) Quick-Step Floors +1′ 15″
10) Nairo Quintana (Col) Movistar Team +1′ 15″

E queste le prime dieci posizioni della classifica generale dopo nove tappe:
1) Christopher Froome (GBr) Team Sky 38h 26′ 28″
2) Fabio Aru (Ita) Astana Pro Team +18″
3) Romain Bardet (Fra) AG2R La Mondiale +51″
4) Rigoberto Uran (Col) Cannondale-Drapac +55″
5) Jakob Fuglsang (Den) Astana Pro Team +1′ 37″
6) Daniel Martin (Irl) Quick-Step Floors +1′ 44″
7) Simon Yates (GBr) Orica-Scott +2′ 02″
8) Nairo Quintana (Col) Movistar Team +2′ 13″
9) Mikel Landa (Spa) Team Sky +3′ 06″
10) George Bennett (NZl) Team LottoNL-Jumbo +3′ 53″

Domani primo giorno di riposo.

Il racconto della vittoria di Rigoberto Uran

Nona tappa del Tour de France: Nantua-Chambéry

Se ne è parlato come della tappa più dura di tutto il Tour de France 2017, oggi vedremo se è vero: la nona frazione da Nantua a Chambéry potrà sicuramente dirci molto su questa edizione della Grande Boucle e soprattutto sui suoi protagonisti. Ne abbiamo avuto un ricco antipasto durante il Giro del Delfinato, la cui sesta tappa da Parc des Oiseaux – Villars-les-Dombes a La Motte-Servolex (145,5 km) ha visto i corridori affrontare il Mont du Chat, salita hors catégorie (vi scollinò per primo Fabio Aru), che oggi arriverà al km 155,5.

Nella tappa odierna del Tour de France, però, prima del Mont du Chat, ci sono altri sei gran premi della montagna. Il primo arriva subito, al km 3,5, è la Côte des Neyrolles, salita di 3,2 km a una pendenza media del 7,2%. Partenza subito in salita, dunque, con un gpm di seconda categoria. Il secondo, di terza categoria, è il Col de Bérentin e si trova al km 11, è lungo 4,1 km a una pendenza media del 6.1%.

Al km 38 ecco la Côte de Franclens, anche questa salita è di terza categoria, lunga 2,4 km a un pendenza media del 5%. Al km 67,5 si comincia a fare davvero sul serio con il Col de la Biche (Croix de Famban), ascesa hors catégory di 10,5 km al 9% di pendenza media, poi dopo lo scollinamento c’è un piccola discesa, un breve tratto che sale e poi una lunga discesa al termine della quale, dopo pochi chilometri quasi pianeggianti, si torna a salire sul Grand Colombier, anche questo un gpm hors catégorie di 8,5 km con una pendenza media del 9,9% fino a un’altitudine di 1501 metri.

La discesa dal Grand Colombier è praticamente in picchiata, poi, dopo qualche chilometro pianeggiante e lo sprint intermedio di Massignieu de Rives al km 126,5, c’è il gpm di quarta categoria della Côte de Jongieux, 3,9 km al 4,2%, al km 134. Ma poco dopo ecco la salita del Mont du Chat, lunga 8,7 km a una pendenza media del 10,3% ma con picchi del 15% fino ad arrivare a un’altitudine di 1504 metri. Anche da qui si scende in picchiata poi c’è ancora un dentello a Le Bourget du Lac, anche se non è un gpm, poi l’arrivo pianeggiante a Chambéry.

Oggi tocca agli uomini di classifica muoversi, perché possono davvero fare la differenza e lasciare un segno indelebile su questo Tour. Seguiremo le fasi decisive della tappa in diretta qui, su questa pagina di Blogo.

Altimetria e planimetria tappa 9 Nantua-Chambéry

I Video di Blogo.it

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