Matrimonio per tutti in Francia, la contro-manifestazione dei sostenitori del progetto

Note sulla manifestazione a sostegno dei matrimoni per le coppie omosessuali, tenutasi in Francia il 27 gennaio 2013, a due giorni dalla discussione della legge in parlamento.

di sara


Prevista a Parigi per domenica 27 gennaio, ed estesasi anche ad altri centri urbani d’oltralpe, la manifestazione di sostegno all’apertura del matrimonio per le coppie dello stesso sesso, si è svolta senza scontri a due giorni dalla discussione del progetto prevista all’Assemblea Nazionale per martedì. Un corteo piuttosto animato, organizzato dai sostenitori della legge in risposta alla grande mobilitazione contro svoltasi giusto due settimane fa, che ha attraversato le strade della capitale brandendo cartelli di tutti i colori, come dimostra il video in allegato che testimonia di una parte dei manifestanti colti nel tratto che collega Place Denfert Rochereau, nel XIV° arrondissement, alla famosa Place de la Bastille, nel IV°. Un arcobaleno che contrasta con la scelta blu azzurra dei contrari ed apre la strada ad un pluralismo che caratterizza da secoli la società francese, prossima a registrare ufficialmente un grande cambiamento, già contenuto nelle promesse elettorali del presidente Hollande, che resta deciso a procedere.
La contestata PMA
I presenti, il cui numero è stato stimato tra i 125.000 e i 400.000, nella sola Parigi, hanno intonato cori ben diversi da quelli dei quali vi avevamo già parlato qualche tempo fa. Uno degli slogan più presenti riguarda proprio la PMA (che sta per procréation médicalement assistée, in italiano procreazione medicalmente assistita) e chiama in ballo uno dei punti più caldi del disegno di legge; la complessa discussione riguardante la possibilità per le coppie di lesbiche di accedere ai trattamenti per il concepimento, utilizzato spesso come avamposto dai politici contrari.
Un cambiamento sociale
Quel che emerge da entrambe le riunioni di questo mese di gennaio, è che le discussioni sono ben lungi dal restare un fenomeno isolato che riguarda unicamente la nicchia di persone interessate. Si tratta infatti di un mutamento sociale che chiama in causa l’intera compagine sociale, come da breve estratto di un articolo apparso sul blog di Le Monde:

Lungo tutto il corteo sono molti eterosessuali che, scioccati dagli atteggiamenti prossimi all’omofobia dei manifestanti del 13 gennaio sono accorsi per sostenere le coppie omosessuali. Michel, 58 anni, baffi e coppola riempita con ogni sorta di spille militanti, è eterosessuale ed è venuto in veste di sindacalista per sostenere il progetto di legge “anche se personalmente non sono completamente d’accodo con la PMA e l’adozione”. Fabrice, trentenne eterosessuale manifesta oggi perché “Sul frontone dei nostri comuni sono scritte le parole ‘Liberté, Egalité, Fraternité’. Ed è ora che significhino qualcosa”.

Via | danielbarney.blog.lemonde.fr