Aversa, omicidio Emanuele Di Caterino: oggi la convalida dell’arresto per il 17enne

Sono in programma per stamattina l’autopsia sul corpo del 15enne Emanuele Di Caterino e l’udienza di convalida del fermo per il suo assassino, un 17enne originario di San Marcellino.

Si terrà stamattina l’udienza di convalida del fermo per il 17enne di San Marcellino che due notti fa ha accoltellato a morte il 15enne Emanuele Di Caterino e ferito quattro suoi amici durante una rissa davanti all’ufficio postale di via De Chirico ad Aversa, nel Napoletano.

Le indagini, però, sono lontane dal potersi considerare concluse. Al vaglio degli inquirenti ci sono ancora le testimonianze di amici e conoscenti di vittime e carnefice, testimoni oculari e filmati delle telecamere di sicurezza installate nell’area. Dopo 48 ore dalla tragedia, infatti, non è ancora stato chiarito con esattezza cosa sia accaduto. Ne scrive Il Mattino:

le ferite che Agostino ha su molte parti del corpo. Sono accertate, medicate in ospedale e verificate dagli inquirenti. Come se le è procurate, come è andata? I testimoni principali dell’omicidio sono i quattro ragazzi feriti, che erano con Emanuele, e altri due che si trovavano poco distante. Hanno riferito di aver visto Agostino arrivare come un pazzo e vibrare fendenti alla cieca su tutto il gruppetto dei cinque coetanei.

L’ipotesi d’accusa per il 17enne è omicidio volontario. La difesa dovrebbe anche fornire in aula la testimonianza del cugina dell’omicida, che ha già riferito come i due avessero ricevuto minacce in passato, non è chiaro se direttamente dal gruppetto di minorenni o meno. Da chiarire, inoltre, cosa sia accaduto prima dell’agguato.

A questo proposito saranno di fondamentale importanza i filmati delle telecamere installate in zona, che dovranno chiarire gli spostamenti del giovane killer e, con un po’ di fortuna, fare luce sulle ferite riscontrate dagli inquirenti.

Intanto stamattina all’Istituto di Medicina legale del Policlinico di Napoli è iniziata l’autopsia sul corpo del 15enne in presenza di un consulente nominato dalla famiglia del giovane.

(in aggiornamento)