Chi l’ha visto? ultima puntata 10 aprile 2013

I casi di Roberta Ragusa ed Emanuela Orlandi nel nuovo appuntamento di Chi l’ha visto? su Raitre con Federica Sciarelli

Marianna Cendron rapita?

Sarebbe stata rapita Marianna Cendron, scomparsa da 42 giorni da Castelfranco Veneto. I genitori escludono che la bicicletta rinvenuta nel sottopassaggio di una stazione ferroviaria della zona possa appartenere alla figlia. Un autista di Montebelluna avrebbe visto la 18enne (che non ha ancora riscosso i 600 euro dello stipendio= discutere con un signore molto più grande. La comunità rom si è mobilitata per offrire il proprio aiuto. Renzo, il vicino di casa che nutriva attenzioni morbose per l’adolescente, la considera semplicemente una figlia.

Eddy Castillo e Sarbjit Kaur come Yara Gambirasio?

Un amico e collega di Giuseppe Guerinoni ha rivelato la presunta esistenza di un figlio legittimo che avrebbe ucciso Yara Gambirasio:

Vincenzo (confidente del Guerinoni): Stupidate che capitano la sera di andare in camporella. L’ha confessato a tanti altri che non parlano. Solo io l’unico cog..oni. Lei transitava in quella zona. Ponteselva – San Lorenzo. L’ho detto già a chi di dovere. La mia parola, che ora è archiviata, è la verità. Mi disse di tenerlo per me. Mi dispiace per i genitori di Yara ma almeno avere un punto fermo.

La ragazza non avrebbe percorso i 500 metri che separano via Morlotti (zona centro sportivo) da via Rampinelli (casa della vittima) per cinque minuti. Il padre Fulvio, tra le 18:42 e e le 18:45, rientrava nell’abitazione. E se la 15enne di Brembate avesse dirottato per via Locatelli ma le telecamere (e il riconoscimento da parte degli inquirenti) escludono questa possibilità. A questo punto, pero’, il killer (conosciuto) avrebbe dovuto avvicinarla proprio all’uscita della palestra. Lei non ha urlato o chiesto aiuto. E se la calce trovata nei suoi polmoni fosse stata respirata dal luogo in costruzione a pochi passi dall’appartamento.

Il corpo di Eddy Castillo, di cui non si conosce ancora l’assassinio, è stato nella mattinata di domenica 17 gennaio a Chignolo d’Isola, nei pressi della discoteca Sabbie Mobili. Ci sono alcune analogie (giorno della settimana, posizione del corpo) con la morte di Sarbjit Kaur, il cui caso è stato archiviato per tentato suicidio o accidente nonostante il cadavere fosse stato rinvenuto a 20 km dal luogo del ritrovamento della sua auto (lungo il fiume Serio nella parte opposta).

Nella sua relazione, Cristina Cattaneo ha citato la presenza, nel campo di Chignola d’Isola, fibre non naturali di tessuto rosso. Nel furgoncino bianco, era presente un materasso con una copertina di quel colore. Nella fabbrica, a 100 metri dal luogo del delitto (ci si accede attraverso una strada secondaria), si producono questo tipo di materiale sintetico. A nessuno degli operai è stato prelevato il dna.

La verità su Salvatore Colletta e Mariano Farina

Ventilata svolta nelle indagini sulla scomparsa di Salvatore e Mariano, due ragazzi di 15 e 12 anni di Casteldaccia (20 km vicino Palermo). Messe a soqquadro due ville mafiose in cui i bambini giocavano spessissimo. Un’ex moglie avrebbe confessato che l’ex compagno potrebbe essere implicato in tutta la vicenda.

Salvatore Farina: E’ una tragedia. Lei ha preso il telefono. Ha pianto come una pazza. Pensavo fosse morto qualcuno. Mi ha detto che sono stati trovati i ragazzi seppelliti. Ho fatto il passaporto e sono partito immediatamente. Se qualcuno sa qualcosa ci dica qualcosa, dateci la speranza di trovare un segno.

Carmela La Spina: Indagassero su questa persona. Di recente abbiamoa vuto tantissime segnalazioni con la pista dei nomadi. Fateci trovare le ossa per andare a pregare nostro figlio.

Ciro Colletta: Non chiediamo chissà cosa, ma una fine a questa storia e l’umanità che non ci è mai stata.

Cosa si nasconde dietro la lettera anonima su Emanuela Orlandi

Tutta la famiglia (le due sorelle, il fratello Pietro e la mamma confermano che il flauto traverso (con tanto di custodia rovinata), ritrovato la settimana prossima, potrebbe appartenere ad Emanuela Orlandi. Il commerciante, che avrebbe venduto lo strumento argentato, ricorda di aver venduto pezzi del genere (anche usati da alcuni professori) ad alcuni allievi della Sant’Apollinare. Dalla foto, potrebbe essere addirittura lo stesso modello. Il reperto è stato consegnato alle autorità competenti per i dovuti accertamenti.

Laura Morelli (compagna della Orlandi): Nello stesso corso. Emanuela era di sette anni più piccola di me. Dopo la lezione di flauto traverso, andammo a la lezione corale col maestro di sax. Finita la lezione, scendemmo le scale, salutai Raffaella e Emanuela andando verso Corso Rinascimento. Qualche giorno prima aveva fatto un saggio. Solitamente ci facevano comprare uno Yamaha.

Pietro Orlandi: Ho rivisto Emanuela in quel flauto.

Natalina: Dopo trent’anni, mia mamma ha accarezzato il flauto col guanto come se fosse Emanuela. Mi sono emozionata.

E’ arrivata una lettera anonima ad una delle compagne di corso di Emanuela contenente alcuni articoli tedeschi inerenti il giuramento delle guardie vaticane.

– Fiume 4
– Via Frattina 103 con silentium
– Musico 26 ottobre 1808 – 5/3/1993 – 2013
– NON CANTINO LE DUE BELLE MORE PER NON APPARIRE COME LA BARONESSA E COME IL VENTUNO DI GENNAIO MARTIRIO DI S. AGNESE CON BIONDI CAPELLI NELLA VIGNA DEL SIGNORE
– Una bustina di plastica trasparente contenente capelli, un fiore colorato di merletto, terriccio e stoffa scura, negativo fotografico (Eleonora De (cognome incompleto) Morta lì 23 agosto 1854, più due pellicole molto illegibili.

Che fine ha fatto Vincenzo Todaro?

E’ scomparso, lo scorso 8 marzo, Vincenzo Todaro con evidenti problemi di salute. Sentendosi perseguitato, l’uomo sarebbe scappato dalla moglie (ma soprattutto dall’ostile Napoli). Ha lasciato a casa, carta d’identità, i medicinali e qualsiasi altro oggetto personale senza rientrare dalla quotidiana passeggiata mattutina:

Maria (la moglie): Dall’8 marzo dormo sul divano. Non posso stare senza di lui. Mi manca il capo di casa, la persona più importante della mia vita.

Loris Gozi intimidito sul caso Ragusa?

Loris Gozi, il supertestimone sulla scomparsa di Roberta Ragusa ha ripercorso il tratto di strada (isolato e non illuminato la notte) dove avrebbe visto litigare una coppia davanti ad una C3. Si sente minacciato per il suo coinvolgimento nella vicenda della donna di Gello:

Gozi: Mi ha scritto una lettera l’avvocato Cavani in cui mi invitava nel suo studio, a dire cosa ho avevo visto o sentito. Se non ci andavo ci vedevamo nel tribunale con audio e video. Quando gli ho chiamato dicendo che non ci sarei andato mi ha detto che ci saremo rivisti davanti al giudice. Mi sono spaventato. Pensavo che mi avesse denunciato.

Chi l’ha visto? puntata 10 aprile 2013, gli argomenti di oggi

“Sono uscita con lei dalla scuola di musica della basilica di Sant’Apollinare. Eravamo iscritte allo stesso corso di flauto. Poi lei è scomparsa”. Così parla una delle compagne di Emanuela Orlandi, intervistata per la prima volta da Chi l’ha visto?. Stasera, alle 21.05 su Rai3, Federica Sciarelli si occupa anche di Roberta Ragusa, facendo vedere il luogo esatto dove un testimone dice di aver visto il marito la notte della scomparsa. In studio anche la mamma di Salvatore Colletta e il papà di Mariano Farina, i due ragazzini scomparsi nel nulla nel 1992. I genitori non si rassegnano e vogliono sapere se davvero un pentito ha fatto ritrovare qualcosa che appartiene ai loro figli. Su Crimeblog, il consueto liveblogging della puntata.

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