Europei Scherma 2017: Curatoli di bronzo nella sciabola

L’Italia guida il medagliere con nove medaglie.

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Anche oggi, nella quarta giornata degli Europei di Scherma a Tbilisi, l’Italia è salita sul podio e ha conquistato la sua nona medaglia: è di bronzo ed è sul petto di Luca Curatoli, giovane sciabolatore napoletano al suo primo successo in una gara internazionale assoluta. Hanno invece mancato il podio le azzurre della spada, interrompendo il trend positivo della squadra che finora era salita su tutti i podi con almeno un atleta (spesso con due).

Curatoli oggi si è fermato solo in semifinale contro il bicampione olimpico Aron Szilagyi, l’ungherese che si è imposto 15-10 sull’azzurro, ma si è poi arreso in finale al cospetto di Max Hartung per 15-7. In precedenza l’italiano si era imposto sul romeno Alin Badea per 15-13, sul georgiano georgiano Beka Bazadze per 15-4, sull’ucraino Andriy Yagodka per 15-10. Questo il commento a caldo di Curatoli:

“Avere questa medaglia al collo è senz’altro una soddisfazione. È chiaro che quando sei lì tenti di scalare il podio più possibile, ma questo terzo posto mi serve da ulteriore stimolo per limare i dettagli e migliorare alcune azioni, in vista dei Mondiali di Lipsia. Mio fratello Leonardo, che è il mio maestro, mi ha chiamato e prima ancora di complimentarsi mi ha dato delle indicazioni su cui lavorare in palestra. A lui, al mio preparatore atletico Roberto de Cesare e a tutta la mia famiglia dedico questo podio”

Per quanto riguarda gli altri azzurri in gara nella sciabola, Luigi Samele è uscito nel turno dei 16 eliminato dal padrone Sandro Bazadze che ha poi conquistato l’altro bronzo in palio, Enrico Berrè è uscito nel turno dei 32 contro il francese Tom Seitz che lo ha battuto per 15-11, mentre Aldo Montano è stato eliminato nel turno dei 64 dall’ucraino Oleksiy Statsenko per 15-8.

Oggi si è disputata anche l’ultima gara individuale, quella della spada femminile: la migliore delle azzurre è stata Giulia Rizzi, che è andata avanti fino al turno delle 16, eliminata dal minuto supplementare per 13-12 dall’olimpionica ungherese Emese Szasz. La bicampionessa del mondo e argento olimpico Rossella Fiamingo, Mara Navarria e Alberta Santuccio sono invece uscite nel turno delle 32, eliminate rispettivamente dalla russa Tatiana Logunova per 15-11, dalla lussemburghese Lis Fautsch per 15-14 e dalla tedesca Alexandra Ehler per 15-14.

Domani sono in programma le gare a squadre di spada maschile e fioretto femminile e anche in questo caso l’Italia ha grandi speranze di podio.

Foto © Bizzi/Federscherma