Appello processo Parmalat: confermati i 10 anni a Calisto Tanzi, stabilito un risarcimento da 105 milioni di euro

Di Calisto Tanzi e del crack Parmalat ci siamo occupati spesso negli ultimi mesi: il 18 dicembre del 2008 si è concluso il processo di primo grado per l’ex patron dell’azienda parmense.Le accuse erano di aggiotaggio, ostacolo all’attività degli organi di vigilanza e concorso in falso dei revisori, che sono costate a Tanzi una condanna


Di Calisto Tanzi e del crack Parmalat ci siamo occupati spesso negli ultimi mesi: il 18 dicembre del 2008 si è concluso il processo di primo grado per l’ex patron dell’azienda parmense.

Le accuse erano di aggiotaggio, ostacolo all’attività degli organi di vigilanza e concorso in falso dei revisori, che sono costate a Tanzi una condanna a 10 anni di carcere, rispetto ai 13 chiesti dal pm Eugenio Fusco.

Ieri si è concluso a Milano il processo d’Appello e la sentenza di primo grado è stata confermata: l’ex patron della Parmalat dovrà scontare 10 anni dietro le sbarre.

Condannati anche Luciano Silingardi (3 anni) e Giovanni Bonici (2 anni e 6 mesi), membri del Cda di Parmalat assolti nel processo di primo grado.

Confermata, invece, la sentenza di assoluzione per i tre funzionari di Bank Of America, per i quali il pm aveva chiesto 3 anni e sei mesi di carcere.

Ma non è tutto: Tanzi, Silingardi e Bonici sono stati condannati anche a risarcire i risparmiatori che si sono costituiti parte civile nel processo: ben 105 milioni di euro.

Insomma questo processo di secondo grado non si è concluso come sperava Tanzi, che era certo di una riduzione della pena. Così il suo legale Gianpiero Biancolella ha commentato la sentenza:

Calisto Tanzi è rimasto sconcertato come noi difensori per la pena inflitta che in confronto al reato appare stellare. Lo sconcerto nasce dal fatto che da un lato ha contribuito alla ricostruzione dei fatti e dall’altro ha messo a disposizione tutti i propri beni. Ci aspettavamo una riduzione della pena.

Biancolella ha già fatto sapere che si ricorrerà in Cassazione, per il terzo ed ultimo grado di questo processo.

Via | Il Sole 24 Ore

Ultime notizie su Inchieste e processi

Tutto su Inchieste e processi →