Palermo, Don Pino Puglisi è beato: Napolitano, “Esempio per chi lotta contro la mafia”

Il prete è stato ucciso dalla mafia il 15 settembre del 1993. Centomila i palermitani in piazza

Questa mattina alle 10.30 a Palermo Don Pino Puglisi, ucciso dalla mafia nel 1993, è stato proclamato beato.

La celebrazione, avvenuta presso l’altare allestito al Foro italico di Palermo, è stata presieduta dall’arcivescovo cardinale Paolo Romeo, che prima della messa ha dichiarato – fonte Corriere -:

“Il martirio di padre Puglisi richiama l’educazione delle coscienze e la Chiesa deve essere in prima linea. La Chiesa è felice, deve esserlo tutta la comunità”

Presenti anche  40 vescovi, 750 presbiteri e 70 diaconi e 250 giornalisti accreditati, insieme a Piero Grasso, presidente del Senato, il ministro dell’Interno Angelino Alfano, il ministro della Giustizia Annamaria Cancellieri, il Ministro per la Pubblica amministrazione Giampiero D’Alia, il giudice costituzionale Sergio Mattarella, il capo della polizia facente funzioni Alessandro Marangoni, Rosario Crocetta, presidente della Regione siciliana, Leoluca Orlando, sindaco di Palermo, e il sindaco di Godrano.

Alla funzione hanno assistito centomila palermitani. Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha inviato un messaggio all’Arcivescovo di Palermo, in cui ha ricordato:

“la figura di un sacerdote il cui martirio costituisce una grande testimonianza di fede cristiana, di profonda generosità e di altissimo coraggio civile. L’orrore suscitato in tutto il paese dal barbaro assassinio di Don Puglisi rimarrà nella memoria di tutti noi e la sua intensa e feconda esperienza pastorale, svolta sempre nelle realtà più difficili della Sicilia, continua a rappresentare un esempio per tutti coloro che non intendono piegarsi alle prevaricazioni della criminalità mafiosa”