Esplosioni a Kabul, ferita una funzionaria italiana: azione rivendicata dai talebani

La funzionaria è stata ricoverata presso l’ospedale di Emergency. Il bilancio dell’attacco.

UPDATE! 25 giugno
Purtroppo Barbara De Anna non ce l’ha fatta: è morta all’ospedale di Ramstein dove era ricoverata.

UPDATE! 25 maggio
La funzionaria italiana ferita a Kabul si chiama Barbara De Anna. E’ stata trasferita in Germania. Le sue condizioni sono gravi ma stabili.

UPDATE! 18.02
Qualche precisazione: come leggiamo sul Corriere l’attacco nel distretto di Borj-e Sharahah ha coinvolto almeno una guesthouse dell’Onu, ma la tv di Stato afghana ha parlato della sede del direttorato della Forza di pubblica protezione afghana (Appf).

UPDATE! 17.54
I feriti sono almeno 11. Emergency ha fatto sapere che “3 di loro sono stati medicati in Pronto soccorso e dimessi, 8 (di cui 6 dipendenti delle Nazioni Unite) sono stati ricoverati. La paziente italiana è in condizioni critiche”.

Una funzionaria italiana dell’Onu è rimasta ferita gravemente in un attentato a Kabul, ed è stata ricoverata presso l’ospedale di Emergency insieme alle altre persone che sono rimaste ferite nella successiva sparatoria (sei persone. Si tratta di personale nepalese e poliziotti afgani). La notizia è stata resa nota proprio da Emergency.

Come leggiamo su Repubblica la Farnesina ha reso noto che le condizioni della donna purtroppo si sono aggravate e sono molto serie: non ha riportato ferite da arma da fuoco, ma ustioni molto gravi ed estese, e sta ricevendo le massime cure.

Emergency ha spiegato in una nota che

“da mezz’ora si combatte nei pressi del City Center, in un’area dove hanno sede ministeri, organizzazioni internazionali e ambasciate, a un chilometro dal nostro Centro chirurgico di Kabul. Fonti locali riportano che i guerriglieri sarebbero entrati nella guesthouse delle Nazioni Unite. Finora abbiamo ricevuto 6 feriti, di cui tre dipendenti delle Nazioni Unite, due guardie nepalesi e una funzionaria italiana. Emergency ha informato immediatamente l’ambasciata italiana in Afghanistan. La situazione è molto critica e il nostro staff è pronto a gestire un afflusso massiccio di feriti”

La duplice esplosione nel centro della capitale afgana, seguita da scontri a fuoco, è stata rivendicata dai Talebani. L’attacco si è concentrato nel distretto di Borj-e Sharahah, dove si trovano un ospedale, la sede dell’APPF (Afghan Public Protection Force) e la sede di organizzazioni legate alle Nazioni Unite.

L’obiettivo delle esplosioni, secondo una tv afgana, sarebbe il quartier generale di una forza di polizia: un commando armato avrebbe cercato di entrare al suo interno.

Foto | Getty Images