Giro d’Italia 2017: Polanc, che impresa sull’Etna! La Rosa passa a Jungels | Video

Lo sloveno dell’UAE Team Emirates è stato in fuga dal 2° all’ultimo chilometro.

  • 12:00

    I corridori sono pronti a lasciare il villaggio di partenza per dirigersi verso il chilometro zero.

  • 12:08

    Raggiunto il chilometro zero: via ufficiale alla tappa!

  • 12:09

    C’è subito un problema meccanico per Pippo Pozzato della Wilier-Triestina che si fa aiutare dall’ammiraglia.

  • 12:09

    La partenza è veloce e quattro corridori già provano a staccarsi.

  • 12:15

    Considerata la vivacità in testa al gruppo, a breve dovrebbe formarsi la fuga di giornata.

  • 12:21

    La situazione al km 10 è la seguente: Eugenio Alafaci della Trek-Segafredo, Jacques Janse Van Rensburg della Dimension Data, Jan Polanc dell’UAE Team Emirates e Pavel Brutt della Gazprom-RusVelo sono all’attacco con 1’ 15” di vantaggio sul gruppo che è guidato dalla Maglia Rosa Fernando Gaviria. Tra i battistrada e il gruppo ci sono Davide Villella della Cannondale-Drapac e Quentin Jauregui dell’AG2R La Mondiale.

  • 12:25

    Il distacco tra i quattro battistrada e i due contrattaccanti è di mezzo minuto.

  • 12:30

    I contrattaccanti Villella e Jauregui sono stati ripresi dal gruppo.

  • 12:39

    Il vantaggio dei quattro attaccanti rispetto al gruppo ora è di 3′ 09″.

  • 13:50

    Il gap è salito a 7′ 46″ sulla salita verso il primo gpm, quello di Pontella Femmina Morta.

  • 13:57

    Ricordiamo i nomi dei quattro battistrada che ora hanno un vantaggio di 8’ 07” a 105 km dal termine:

      Eugenio Alafaci (Trek-Segafredo)
      Jacques Janse Van Rensburg (Dimension Data)
      Jan Polanc (UAE Team Emirates)
      Pavel Brutt (Gazprom-RusVelo)
  • 14:15

    Notizia importante: si ritira Rohan Dennis della BMC. Era uno dei capitani della squadra americana, ma a Cagliari aveva perso cinque minuti a causa di una caduta. Oggi ha preso il via da Cefalù, ma lungo la salita si è evidentemente reso conto di non farcela e così è salito sull’ammiraglia.

  • 14:31

    Pibernik della Bahrain-Merida ha aumentato il ritmo in testa al gruppo e ora il gap è leggermente sceso a 7′ 23″.

  • 14:33

    Jacques Janse Van Rensburg (Dimension Data) si è aggiudicato il gpm di Pontella Femmina Morta davanti a Polanc. I due hanno anche avuto una discussione.

  • 14:47

    Quando siamo a 80 km dal termine il distacco è sceso a 5′ 55″.

  • 15:15

    I battistrada sono vicini al traguardo volante di Bronte.

  • 15:15

    I fuggitivi non si sono dati battaglia allo sprint intermedio e alla fine è stato Brutt a transitare per primo, mentre Alafaci è rimasto indietro di qualche metro.

  • 15:23

    Quando siamo a 51 km dal termine il distacco è di 6′ 10″.

  • 15:30

    Alataci ormai ha un ritardo di quasi due minuti rispetto agli ex compagni di fuga.

  • 15:41

    Brutt ha transitato per primo anche al secondo e ultimo traguardo volante, quello di Biancavilla. Il gruppo ha un ritardo di 6′ 05″.

  • 15:50

    Ricordiamo i nomi dei tre battistrada:

      Jacques Janse Van Rensburg (Dimension Data)
      Jan Polanc (UAE Team Emirates)
      Pavel Brutt (Gazprom-RusVelo)
  • 15:55

    In questo momento il gruppo, guidato dalla Bahrain-Merida, ha ripreso Alafaci.

  • 15:55

    Adesso all’attacco abbiamo solo Jan Polanc e Jacques Janse Van Rensburg, perché Brutt è rimasto indietro.

  • 16:08

    C’è stata una lite tra Javier Moreno della Bahrain-Merida e Diego Rosa del Team Sky. Si è visto lo spagnolo tirare per la maglia l’italiano, non si è però capito bene cosa sia successo prima.

  • 16:09

    Quando siamo a 18 km dal termine il distacco è di 4′ 25″.

  • 16:11

    Comincia la salita finale verso il Rifugio Sapienza sull’Etna per i battistrada Jacques Janse Van Rensburg (Dimension Data) e Jan Polanc (UAE Team Emirates).

  • 16:13

    C’è stata una caduta in curva e tra i coinvolti ci sono Steven Kruijswijk del Team LottoNL-Jumbo e Ilnur Zakarin del Team Alpecin-Katusha.

  • 16:13

    In pratica, la curva della caduta è la stessa che poco prima aveva sbagliato Polanc, ma essendo in due non ha avuto conseguenze negative. Invece al gruppo successo questo: Fernando Gaviria, la Maglia Rosa, guidava il gruppo, si è accorto che stava per prendere male la curva e ha preso una via di fuga facendo poi retromarcia, ma tra quelli che erano dietro di lui non tutti hanno avuto la stessa prontezza e una quindicina di uomini si sono ritrovati a terra.

  • 16:16

    Intanto la Maglia Rosa Gaviria saluta la telecamera, in salita sa di non reggere.

  • 16:16

    Intanto il distacco è sceso a 3′ 35″.

  • 16:19

    Pollai è rimasto in testa da solo ora.

  • 16:19

    Paolo Tiralongo prova a staccarsi dal gruppo.

  • 16:21

    Il gruppo è guidato di nuovo dalla Bahrain-Merida, Polanc ha 3′ 30″ di vantaggio mentre Tirarono ha preso qualche metro davanti al plotone.

  • 16:21

    Jacques Janse Van Rensburg ha 44″ di ritardo da Polanc.

  • 16:22

    Tiralongo ha circa 20″ di vantaggio dal gruppo, mentre Polanc procede alla grande e ha 4′ 08″ di distacco.

  • 16:23

    Tiralongo si arrende e si fa riprendere dal gruppo.

  • 16:26

    Siamo a 12 km dal termine e il vantaggiosi Polanc è di 3′ 48″.

  • 16:26

    Altro scatto in testa al gruppo, questa volta da parte di Pierre Rolland della Cannondale-Drapac, dietro di lui si lancia un uomo Astana, Pello Bilbao.

  • 16:32

    Ai -10 km Polanc ha 3′ 41″ di vantaggio sul gruppo e 3′ 08″ su Rolland.

  • 16:32

    Intanto c’è un problema meccanico per Mikel Landa, che ha perso molto tempo. Sebastian Henao gli ha dato la sua ruota.

  • 16:35

    Il gruppo intanto ha ripreso anche Jacques Janse Van Rensburg.

  • 16:35

    Molto bravo Landa che, tutto solo, sta rientrando nel gruppo con un gran rapporto.

  • 16:35

    Attacca Franco Pellizzotti della Bahrain-Merida, gli risponde Winner Anacona della Movistar.

  • 16:36

    Rolland è a 2′ 48″ da Polanc, mentre il gruppo è a 3′ 22″.

  • 16:38

    La BMC mette un suo uomo al comando del gruppo, dietro di lui ce ne è uno della Bahrain-Merida e poi uno del Team Sky.

  • 16:41

    Quando siamo a 7,2 km dal traguardo, Polanc è in uno dei tratti più duri della salita finale e il suo vantaggio sta diminuendo: 2′ 18″ su Rolland e 2′ 48″ sul gruppo.

  • 16:47

    Pierre Rolland viene ripreso dal gruppo. Intanto il distacco di Polanc si riduce a 2′ 03″.

  • 16:48

    Per Polanc mancano 4,8 km al termine, il distacco è di 2′ 05″, è piuttosto scomposto in bici a causa della stanchezza, ma potrebbe ancora farcela.

  • 16:50

    Quintana è attaccato alla ruota di Nibali, vuole essere pronto a reagire in caso di attacco da parte dello Squalo che sta facendo lavorare molto la sua squadra.

  • 16:50

    Ai -4 km il vantaggio di Polanc è di 1′ 50″.

  • 16:53

    Scatta Jesper Hansen dell’Astana.

  • 16:55

    Il vento è costantemente contrario, tanto che ora i corridori stanno facendo dei ventagli in salita.

  • 16:55

    Hansen ha circa 10″ di vantaggio sul Gruppo, pPolanc ne ha 1′ 25″.

  • 16:56

    Attacca Vincenzo Nibali!

  • 16:56

    Pochi metri di vantaggio per lo Squalo, Amador della Movistar chiude il buco. Grazie a questa azione stanno raggiungendo Hansen.

  • 17:00

    Scatta Tom Dumoulin del Team Sunweb, si rialza poco dopo.

  • 17:00

    A Dumoulin hanno risposto subito gli altri “big”. Ora prova ad allungare Zakarin.

  • 17:01

    Ultimi chilometro per Jan Polanc! Ha 43″ di vantaggio. Intanto Zakarin è riuscito a staccare gli altri big, ha una quarantina di secondi di ritardo in classifica generale, punta agli abbuoni.

  • 17:03

    Jan Polanc vince la quarta tappa del Giro d’Italia 2017 da Cefalù al rifugio Sapienza sull’Etna

  • 17:04

    Ilnur Zakarin è secondo e ottiene 6″ di abbuono.

  • 17:04

    Geraint Thomas vince lo sprint per ilt terzo posto.

  • 17:07

    Bob Jungels della Quick-Step Floors è la nuova Maglia Rosa.

Jan Polanc, giovane sloveno dell’UAE Team Emirates, ha vinto la quarta tappa del Giro d’Italia 2017 con una vera e propria impresa personale: è stato in fuga dalla partenza da Cefalù (da poco prima del km 2) fino all’arrivo al Rifugio Sapienza sull’Etna. Ha anche ringraziato la sua squadra dopo il traguardo, ma in realtà ha fatto tutto da solo e tra l’altro il suo team non ha neanche tenuto a bada il gruppo, che è stato invece controllato a turno da Quick-Step Floors, Bahrain-Merida, BMC con qualche incursione di Team Sky e Movistar (più che altro per contenere le altre tre).

La Maglia Rosa cambia proprietario, ma non squadra: passa da Fernando Gaviria a Bob Jungels, entrambi della Quick-Step Floors.
Da registrare oggi il ritiro di Rohan Dennis della BMC, squadra che dunque avrà un solo capitano d’ora in poi, Tejay Van Garderen.
Tra i big l’unico che ha attaccato è stato Vincenzo Nibali, ma anch’egli si è dovuto arrendere al fortissimo vento contrario. Ilnur Zakarin del Team Katusha-Alpecin, invece, perseguitato dalla sfortuna a causa di cadute e forature, è riuscito ad attaccare nel finale e a piazzarsi al secondo posto recuperando qualche secondo.

Questi i primi dieci uomini al traguardo della quarta tappa:

Il racconto della 4a tappa Cefalù-Etna

La presentazione della tappa Cefalù-Etna

Il Giro d’Italia 2017 torna, dopo il suo primo giorno di riposo, con la quarta tappa che è anche la prima con arrivo in salita. Finita la terza e ultima frazione in Sardegna, domenica sera i corridori si sono trasferiti in Sicilia e oggi affronteranno un percorso lungo 181 km da Cefalù all’Etna, con due gran premi della montagna: il primo, di seconda categoria, a Portella Femmina Morta, che si trova al km 90, mentre il secondo è l’arrivo sull’Etna (Rifugio Sapienza), a 1892 metri di altitudine.

Ci sono anche due traguardi intermedi, uno a Bronte, località famosa in tutto il mondo per i suoi pistacchi, al km 124,2, l’altro poco dopo, a Biancavilla, al km 143,5. Per come è fatto il percorso, c’è margine affinché parta una fuga nei primi chilometri, visto che fino al km 54,1 è piuttosto pianeggiante, con giusto un paio di salitelle a Finale e a Santo Stefano di Camastro. Poi da Acquapendici in poi si comincia a salire seriamente fino all’epilogo sull’Etna.

Fernando Gaviria sa che perderà la Maglia Rosa, ma la sua squadra, la Quick-Step Floors, proverà a tenerla, probabilmente con Bob Jungels, che ha anche qualche secondo di vantaggio rispetto agli altri uomini in lotta per la classifica generale.

Ovviamente, trovandoci in Sicilia, gli occhi non possono che essere puntati su Vincenzo Nibali, che tuttavia ha sempre detto che sarebbe troppo presto per attaccare, visto che il suo obiettivo è la vittoria finale. Prendere la Maglia Rosa già nella quarta tappa complicherebbe poi tutto il prosieguo del Giro.

Se c’è un uomo per cui fare il tifo oggi, è senza dubbio Paolo Tiralongo dell’Astana, perché lui ha un conto in sospeso con l’Etna. Quando venerdì 21 aprile, al termine del Tour of the Alps, ha salutato il suo compagno Michele Scarponi, non sapeva che sarebbe stato un addio. Si erano dati appuntamento dopo il weekend proprio sull’Etna, per provare il percorso di questa quarta tappa, dove avevano evidentemente già intenzione di attaccare. Oggi Paolo sarà da solo ad affrontare la salita, o forse no…

Cefalù-Etna: altimetria, planimetria, salite

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