Giornata Mondiale contro l’Omofobia: alcune persone sono gay/trans, fatevene una ragione!

Contro tutti i pregiudizi, le discriminazioni e i diritti negati: la promessa del nuovo Governo.

Trovo assolutamente geniali gli slogan ideati per la Giornata Mondiale contro l’Omofobia e la Transfobia.

Fattene, e fatevene una ragione – sì, proprio in questi termini -: nel mondo esistono le persone. Che poi possono essere etero, gay, lesbiche, bisessuali o transessuali.

Ma prima di tutto, lo ribadiamo con forza, ci sono le persone. Che hanno dei diritti, come ha confermato il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano:

“Esprimo la mia vicinanza a quanti sono stati vittime di intollerabili aggressioni e a quanti subiscono episodi di discriminazione che hanno per oggetto il loro orientamento sessuale. Un pensiero particolare va a quei giovani che per questo hanno subito odiosi atti di bullismo che, oltre ad aggravare le manifestazioni di discriminazione, alimentano pregiudizi e dannosi stereotipi. Come ho più volte ribadito, la denuncia e il contrasto all’omofobia devono costituire un impegno fermo e costante non solo per le istituzioni ma per la società tutta”

La presidente della Camera, Laura Boldrini, ha sottolineato che bisogna riconoscere i diritti degli omosessuali, a partire dalle unioni giuridiche:

“L’omofobia si combatte in tre modi: bisogna garantire maggiori diritti alle persone Lgbt; bisogna punire chi attua violenze o aggressioni di natura omofoba; bisogna combattere una battaglia culturale contro i pregiudizi e gli stereotipi […] riconoscere diritti a chi non ne ha non significa toglierli a chi li possiede: siamo uguali soprattutto perché abbiamo gli stessi diritti”

Sono già 18 i Paesi nell’Ue che riconoscono le unioni di persone dello stesso sesso. L’Italia non l’ha ancora fatto.

Ma lo faremo anche noi, promette il ministro alle Pari opportunità Josefa Idem:

“Dobbiamo dare una risposta alle legittime istanze di parità per le coppie dello stesso sesso, alle quali devono essere riconosciuti gli stessi diritti delle coppie eterosessuali”

Perchè l’amore è amore, punto e basta. E la frase migliore, in questa giornata, resta sempre questo tweet anonimo (ed erroneamente attribuito a Morgan Freeman. E’ stato scritto infatti dal profilo fake MorgonFreeman):

“Odio la parola omofobia. Non è una fobia, non sei spaventato. Sei solo uno stronzo”