Allarme meteo in Veneto: a Vicenza scende il livello del Bacchiglione, un morto nel Veronese

Verona, Vicenza, Venezia: il Veneto resta in allerta per il maltempo. Purtroppo nel Veronese c’è stata anche una vittima.

Il maltempo di questi giorni putroppo ha fatto la sua prima vittima. A Lavagno, nel Veronese, è stato recuperato dai vigili del fuoco il cadavere di un uomo in un’autorimessa seminterrata completamente allagata: le ricerche sono iniziate nella notte dopo la segnalazione di una persona dispersa.

Riporta il Corriere che sono dieci i paesi a rischio di alluvione in provincia di Verona e tra questi ci sono Soave e San Bonifacio, dove sono già avvenute le prime evacuazioni a causa dell’esondazione del torrente Tramigna (hanno dovuto abbandonate le loro case un centinaio di persone e circa 20 famiglie), Monteforte e Lavagno. Nella zona continua a piovere, e secondo i vigili del fuoco, il numero di evacuati è destinato ad aumentare.

E’ tornata anche l’acqua alta a Venezia: secondo il centro maree del comune attorno alle 16 ci sarà una punta di marea pari a 105 centimetri, e quindi scatterà il codice giallo.

Intanto a Vicenza dopo ore di apprensione il pericolo di una nuova alluvione sembra essere scampato: infatti come leggiamo sul Corriere nella notte tra giovedì e venerdì il livello del Bacchiglione ha iniziato a scendere anche se il flusso resta costante.

Alle 2, ora della prevista piena, il livello toccava i 5,65 metri e la soglia per quanto riguarda il centro cittadino è 6 metri. Per controllare la situazione in tempo reale cliccate qui.

Il capo della Protezione Civile regionale, Roberto Tonellato, ha rassicurato sul fatto che il fiume possa restare dentro gli argini. Le scuole intanto oggi sono rimaste chiuse, anche se in città da alcune ore non piove più.

Ma nella provincia di Vicenza ci sono 7-8 frane che minacciano piccole frazioni: nella zona di Arcugnano è tracimato il lago di Fimon, e tra Montebello e Zermeghedo una decina di fabbriche sono state allagate.