Falsi invalidi: 17 arresti a Napoli

Le indagini coordinate dalla Procura di Napoli hanno già portato negli ultimi tempi all’arresto di 269 falsi invalidi e al sequestro di beni per 10 milioni di euro.

di remar

Truffa ai danni dell’Inps con tanto di false invalidità documentate. Ci risiamo. Sono 17 le persone finite in manette questa mattina a Napoli con l’accusa di essere dei finti invalidi. Continuano le indagini dei carabinieri contro chi truffando l’erario percepisce pensioni e arretrati non dovuti. Indagini coordinate dalla Procura di Napoli che hanno già portato negli ultimi due anni all’arresto di 269 falsi invalidi e al sequestro di beni per 10 milioni di euro.

I militari dell’Arma hanno anche proceduto al sequestro “per equivalente” di beni per un ammontare di 800mila euro circa, la somma che si calcola sia stata sottratta alle casse dello Stato, con la truffa ai danni dell’Istituto nazionale di previdenza sociale. Gli arrestati erano in possesso di documenti falsi che attestavano avessero gravi patologie, compresi accertamenti d’invalidità. In generale sono più di 800mila i controlli effettuati dall’Inps contro i falsi invalidi, la Guardia di Finanza ha accertato truffe per complessivi 175 milioni di euro scoperti ai danni dell’Inps e del Servizio sanitario nazionale.

È giusto di qualche giorno fa il caso di un ristoratore di Somma Vesuviana iscritto nel registro degli indagati con l’accusa di proporre a persone anziane, tra un pranzo e una cena, l’occasione di beneficiare di una pensione di invalidità con accompagnamento. L’uomo, secondo le indagini, assicurava che della pratica si sarebbe occupato lui con l’aiuto di un dipendente del Comune di San Sebastiano al Vesuvio. Cosa voleva in cambo il ristoratore dagli anziani cui proponeva la truffa? “Solo” gli arretrati delle pensioni che i finti invalidi avrebbero percepito con la complicità di un impiegato delle Poste, pure lui indagato.

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