Genova, incidente navale: si indaga sul possibile blackout a bordo, in arrivo la perizia sui motori

Ancora senza esito le ricerche dei due dispersi. Le parole del procuratore Michele Di Lecce sulle possibili cause della tragedia.

UPDATE! 23.37
Ritrovato il corpo del maresciallo Francesco Cetrola, 38 anni, di Salerno.

Continuano le indagini sul terribile incidente avvenuto martedì sera nel porto di Genova.

I comandi della nave Jolly Nero quella maledetta sera non rispondevano, è l’unica cosa che si conosce con certezza.

Come riporta il Corriere la causa potrebbe essere un problema di comunicazione della sala macchine con la plancia, o un blackout. Per fare chiarezza la Procura di Genova disporrà accertamenti tecnici sul funzionamento del motore e sulla strumentazione di bordo.

Il difensore dagli armatori Messina ha precisato (fonte Secolo XIX):

“Si è trattato del blocco d’un ripetitore cui si è prontamente ovviato”

Atraverso il ripetitore infatti vengono trasmessi gli ordini alla sala macchine.

Il procuratore capo Michele Di Lecce ha spiegato che “bisogna effettivamente capire l’incidenza di questi aspetti sulla sciagura” e il suo sostituto Walter Cotugno ha affidato la scatola nera e il cosiddetto ‘Voyage data recorder’ (Vdr) alla polizia postale per la duplicazione del contenuto. Si pensa infatti che i comandi di plancia si siano bloccati.

Intanto la città ieri ha vissuto una giornata di lutto e di tensione. Durante la commemorazione delle vittime in piazza Matteotti, durante l’intervento di monsignor Molinari, storico cappellano dei lavoratori, i portuali hanno protestato fortemente:

“Basta! Fate parlare i portuali! Basta parole! I Messina fanno danni in ogni porto del mondo”

Alla tv ligure Primocanale il comandante della Capitaneria di Porto, l’ammiraglio Felicio Angrisano, ha detto che i funerali dei sette morti si terranno solo dopo che saranno trovati gli ultimi due dispersi (il maresciallo della Capitaneria di Porto Francesco Cetrola e il sergente spezzino Gianni Jacoviello, travolti dalla torre). Si terranno esequie comuni in Duomo.