Pro 12: statistiche, le Zebre danno i numeri

La franchigia federale racconta la prima stagione celtica con i numeri di questa esperienza.

Una prima stagione difficile, difficilissima. La franchigia federale di Parma, al suo primo anno di vita, ha chiuso l’anno senza aver conquistato una vittoria, né nella RaboDirect Pro 12 né in Heineken Cup. Anno duro per Christian Gajan e i suoi ragazzi, che si racconta con i numeri che il club ha pubblicato oggi. Eccoli.

Ventidue le sfide del campionato celtico che hanno portato 10 punti in classifica, frutto di 9 punti di bonus difensivo (uguagliato il record degli Ospreys 2007/2008) e di 1 punto di bonus per le 4 mete realizzate nella sfida contro Ulster di Parma a Novembre chiusa 25-27. Bonus difensivi arrivati anche in trasferta come per esempio a Glasgow, a Swansea contro i campioni in carica degli Ospreys ed a Galway contro il Connacht. Zero le vittorie come per la franchigia gallese di Caerphilly che non riuscì ad ottenere alcune vittoria nelle stagioni 2001/2002 e 2002/2003 quando il campionato era formato da 16 squadre suddivise in due gironi da 8.

A livello di mete fatte e subite le Zebre non sono però la peggiore formazione della RaboDirect PRO12: penultime nella graduatoria delle mete segnate con 29 -Cardiff Blues ultimi con 28- stessa posizione in quella delle mete subite con 60, chiusa dai Newport Dragons con ben 72 segnature subite.

Il giocatore con più presenze nella RaboDirect PRO12 è stato il numero 8 sudafricano Van Schalkwyk con 20 presenze; l’ex Lions e Blue Bulls detiene anche altri due primati: più minuti giocati con 1385 e più mete segnate con 6 segnature seguito da Tebaldi con 4 e dalle due ali Venditti e Sinoti con 3. Un premio come migliore in campo per una delle rivelazioni della stagione, guadagnato secondo il parere della stampa per la prestazione di Parma contro Ulster quando segnò due mete. Due palloni arancioni brandizzati RaboDirect PRO12 invece per il flanker Ferrarini, un’altra lieta rivelazione della stagione premiato in due occasioni come migliore in campo tra i 30 effettivi. Da segnalare l’ottimo apporto alla causa bianconera, nella loro stagione d’esordio celtico, del mediano di mischia Chillon (18 presenze), del tallonatore Manici (16) e della terza linea Cristiano (16) e Sarto (13) : quattro dei giovani maggiormente cresciuti nel corso della stagione che li ha visti meritare la costante fiducia dello staff tecnico.  43 i giocatori utilizzati nella stagione, i 40 della rosa più tre permit players che hanno disputato tutti due presenze celtiche ciascuno: i trequarti Bacchetti (Rugby Rovigo), Castagnoli (Rugby Reggio) e Palazzani (Rugby Calvisano).

291 i punti realizzati con una media di 13 punti segnati a gara contro i 573 subiti, media doppia di 26 punti a gara. 282 i punti di divario totale nelle 22 sconfitte stagionali, pari ad una media di 12 a partita. E’ di 31 punti lo scarto peggiore nella stagione subito per due occasioni solamente ad inizio stagione nelle prime due trasferte tra Agosto e Settembre a Newport ed Edimburgo. Per due volte invece un solo punto ha negato un risultato positivo per la formazione diretta da Gajan contro Dragons ed Ospreys.

E’ l’australiano Halangahu il leader dei punti segnati con 80 frutto di due mete, 16 piazzati e 11 trasformazioni. Al secondo posto l’altra apertura Orquera con 37 seguito da Van Schalkwyk a 30.  27 i calci in mezzo ai pali su 45 tentativi per l’australiano che chiude la stagione di RaboDirect PRO12 con la media realizzativa del 60 % in 24esima posizione nella classifica dei cecchini del campionato vinta dal giovane Madigan del Leinster con oltre l’86 % di realizzazioni.

Sono stati quattro i capitani bianconeri nel campionato celtico: 9 volte ha vestito i gradi di capitano Garcia, 7 volte Bortolami, 2 Bergamasco ed una per Cattina

20 i cartellini gialli sventolati alle Zebre -record peggiore tra le 12 formazioni- che però chiudono la speciale graduatoria dell’indisciplina al nono posto: Treviso, Scarlets ed Ospreys più indisciplinate dei bianconeri grazie a cartellini rossi e citazioni per comportamenti non regolamentari. Migliorata la disciplina bianconera a cospetto dei fischietti del PRO12 nel corso della stagione con molti meno falli concessi e solo 2 cartellini nelle ultime 5 sfide. Il duo di direttori di gara scozzesi Neil Paterson-Andrew McMenemy sono stati i più designati a dirigere i bianconeri con ben 4 direzioni a testa. Due volte le Zebre sono state dirette da fischietti italiani ad Edimburgo (Vivarini) e a Treviso (Liperini); derby d’andata contro i biancoverdi a Parma diretto invece dal fischietto francese Cardona.

Più di 15.000 gli spettatori che hanno assistito alle 11 gare interne della stagione di RaboDirect PRO12 con il record al botteghino registrato per la gara-evento del 21 Aprile a Reggio Emilia dove erano presenti allo Stadio Città del Tricolore più di 4000 persone. Media invece di 1000 spettatori per l’impianto dello stadio XXV Aprile di Parma.

credit image by Zebre Rugby

RUGBY 1823 è anche su @Facebook @Twitter @Google+