E’ morto lo stilista Ottavio Missoni

Aveva 92 anni e gestiva la maison di famiglia insieme alla moglie Rosita. Nel 1948 aveva partecipato alle Olimpiadi di Londra.

E’ morto lo stilista Ottavio Missoni, fondatore con la maglia Rosita del celebre marchio di moda italiana. Un anno davvero maledetto per tutta la famiglia, visto che dall’inizio del 2013 non si hanno più notizie del figlio maggiore Vittorio, 59 anni, scomparso insieme all’aereo di ritorno da una vacanza a Los Roques.

Ottavio aveva 92 anni e già il primo maggio era stato ricoverato in ospedale per uno scompenso cardiaco. Pochi giorni dopo, però, era stato dimesso e pareva di nuovo in condizioni buone. Il decesso nella sua casa di Sumirago, in provincia di Varese, dove nel 1953 aveva fondato la maison. 

Da ragazzo, Missoni era stato olimpionico, raggiungendo la finale dei 400 ostacoli ai Giochi del 1948, a Londra. Qui aveva conosciuto la futura moglie, con cui aprirà una proficua azienda partendo dalle cantine della casa di Gallarate. Nel 1966 la prima sfilata, in collaborazione con lo stilista Emanuel Kahn. L’anno dopo il debutto a Palazzo Pitti. Nel 1972, dal New York Times, arriva l’incoronazione mondiale: “I Missoni fanno la migliore maglieria del mondo”. 

L’azienda di famiglia vede impegnati anche la figlia Angela, direttore creativo delle collezioni uomo e donna, il figlio Luca, che si occupa della sezione tecnica e dei progetti speciali.  In un’intervista del 2011, Ottavio spiegherà: “Noi siamo usciti sul mercato con qualcosa di diverso che all’epoca non c’era: eravamo fuori dalle regole e il successo è stato un passaparola”.

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