Cisterna contro case: Messico, 23 morti

Molte delle vittime sono state sorprese nel sonno. L’autista è in gravi condizioni ed è in stato di arresto.

Un’autocisterna carica di gas liquido si è schiantata contro alcune case, esplodendo, a Ecatepec, a nord di Città del Messico. Il bilancio è di 23 morti e 26 feriti, di cui 13 sono in gravi condizioni. Le autorità del Paese centroamericano hanno aperto un’inchiesta sull’incidente.

Tra le vittime ci sono anche 10 bambini o adolescenti. Lo ha riferito il segretario del governo dello stato del Messico, Efre’n Rojas. E’ ancora vivo, ma ricoverato in gravi condizioni in ospedale, l’autista dell’autocisterna. Che è anche in stato di arresto.

Tra i messaggi di cordoglio c’è anche quello del presidente, Enrique Pena Nieto, che ha espresso le sue condoglianze alle famiglie delle vittime. Secondo la prima ricostruzione, il camion cisterna si è disintegrato dopo aver sbattuto contro un parapetto in autostrada.

L’esplosione successiva ha fatto saltare in aria le automobili che si trovavano in quella zona. Le fiamme divampate dopo l’esplosione hanno raggiunto una superficie di 500 metri dal punto dell’incendio. Molte delle vittime stavano dormendo in un gruppo di abitazioni precarie ai margini dell’autostrada.

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