Eruzione vulcano nelle Filippine: colpiti turisti, cinque morti

Nonostante l’allerta delle autorità, 20 persone sono state colte di sorpresa mentre studiavano l’attività viulcanica.

Grossa eruzione vulcanica nelle Filippine. Le autorità ieri hanno lanciato l’allerta quattro in previsione di una forte eruzione da parte del vulcano Mayon, uno dei più attivi e pericolosi dell’intera regione. Questa mattina, puntuale, dal monte sono usciti i lapilli e le fiamme. 

Venti turisti sono stati colti di sorpresa mentre erano lì vicino proprio per studiare la normale attività vulcanica. Frammenti di roccia, anche di dimensioni molto grandi, hanno iniziato a cadere su di loro ferendo gravemente sette dei malcapitati. Altri cinque, purtroppo, sono morti.

I gruppi di soccorso, intervenuti con gli elicotteri, hanno portato il gruppo in ospedale, ma non tutti sono stati salvati. Secondo i ricercatori di vulcanologia filippini, l’eruzione non desta nessuno stupore, negli ultimi 400 anni le sue attività esplosive sono state una quarantina.

Nel 2010 un’altra eruzione di Mayon costrinse all’evacuazione di migliaia di residenti. Le sue ceneri arrivarono fino a otto chilometri di distanza, ricoprendo interi villaggi. Si trattò di un fenomeno più intenso di quello odierno.

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