Torino: sgominata banda di stupratori di prostitute, cinque romeni in manette

Sono stati arrestati questa mattina a Torino cinque cittadini romeni accusati di aver stuprato in gruppo diverse prostitute nigeriane: le adescavano, le sequestravano, le violentavano e poi le fotografavano, come una sorta di trofei da esibire.I cinque si chiamano Vasile e Marius Vrajitoru, fratelli di 24 e 22 anni, Aurel Moisii, 24 anni, Petru Coromelci,


Sono stati arrestati questa mattina a Torino cinque cittadini romeni accusati di aver stuprato in gruppo diverse prostitute nigeriane: le adescavano, le sequestravano, le violentavano e poi le fotografavano, come una sorta di trofei da esibire.

I cinque si chiamano Vasile e Marius Vrajitoru, fratelli di 24 e 22 anni, Aurel Moisii, 24 anni, Petru Coromelci, 29 anni, e Constantin Mustiatà, 28 anni. Ma alle violenze, secondo gli inquirenti, avrebbero partecipato anche altri due giovani romeni, indagati a piede libero.

Il modus operandi del gruppo è ben descritto su La Stampa:

Le donne erano caricate in strada da uno dei componenti del branco, che si fingeva un semplice cliente oppure offriva un passaggio, e venivano portate con l’inganno in un’area campestre alla periferia di Pianezza, dove apparivano gli altri (a volte chiusi nel bagagliaio della stessa auto) e avvenivano le efferate violenze. Al termine dei selvaggi stupri, oltre a rapinare le vittime di tutto ciò che avevano, la banda aveva l’usanza di «crocifiggerle» simbolicamente a un albero e di fotografarle con i cellulari, anche nelle parti intime, come se fossero un trofeo.


A dare l’avvio alle indagini, qualche mese fa, sono state tre prostitute vittime delle aggressioni. Ma i casi potrebbero essere molto più numerosi, visto che il branco preferiva prendere di mira prostitute clandestine.

Alcune di loro, secondo gli inquirenti, non avrebbero denunciato gli aggressori per paura di essere rimandate a casa.