Philippe Gilbert salta la Liegi e anche il Giro d’Italia 2017

Si è fatto male durante l’Amstel Gold Race (che ha vinto).

Il successo di Philippe Gilbert all’Amstel Gold Race 2017 assume contorni epici una volta che se ne conoscono i retroscena. Il corridore della Quick-Step Floors ha vinto nonostante una caduta gli avesse causato dolore al costato destro e anche una piccola lacerazione a un rene. Durante la corsa è risalito subito in sella e tra l’adrenalina e la voglia di vincere per la quarta volta in carriera la classica della birra non ha pensato più al dolore. Una volta arrivato al traguardo, però, ha dovuto fare i conti con le conseguenze di quella caduta.

Quando è andato all’antidoping, infatti, ha notato del sangue nelle urine e così lo staff medico della sua squadra ha deciso di portarlo in ospedale. I medici olandesi hanno così diagnosticato la lacerazione al rene e gli hanno imposto una settimana di riposo completo, che significa anche rinuncia obbligatoria alla Freccia Vallone e alla Liegi-Bastogne-Liegi, corse per le quali, visto il suo stato di forma, era tra i favoriti.

Gilbert ieri ha rilasciato questa dichiarazione:

“Quando sono caduto ho sentito dolore ma una volta risalito in sella mi sentivo meglio. Sfortunatamente, dopo l’arrivo, ha iniziato a farmi male la parte inferiore della schiena e con il dottore abbiamo deciso di fare degli accertamenti. Fortunatamente non è nulla di serio e se tutto va per il meglio tornerò ad allenarmi fra una settimana”

Oggi pomeriggio la Quick-Step ha diramato un altro comunicato stampa con il quale, purtroppo, annuncia che Gilbert non potrà partecipare neanche al Giro d’Italia. Nel comunicato viene spiegato che il corridore è rimasto in ospedale per 48 ore e ora è tornato a casa. Lo staff medico della squadra ha deciso che per lui è meglio che il riso totale sia di due settimane e non una, questo significa che non sarà in grado di presentarsi al via del Giro d’Italia che è fissato per il 5 maggio da Alghero.

Gilbert ha rilasciato un’altra dichiarazione:

“È un grande dispiacere per me perdere il Giro, una bellissima corsa nella quale mi sono divertito molte volte in passato, ma questo tipo di infortuni sono sempre delicati e mi è stato raccomandato di non affrettare la ripresa, per questo decidere di allungare il periodo di riposo totale è sembrata la migliore decisione possibile. Nonostante questo inconveniente ora guardo alla seconda parte della stagione con ancor più motivazione”