Ravenna, Adela Simona Andro uccisa in casa: fermato il marito Valer Ispas Baciu

Il 45enne romeno è stato arrestato ieri con l’accusa di aver ucciso la moglie Adela Simona Andro, infermiera a Ravenna, strangolandola al termine di una lite.

E’ durato appena poche ore il mistero della morte di Adela Simona Andro, l’infermiera romena di 36 anni trovata cadavere ieri mattina nel suo appartamento in via Bozzi a Ravenna. Fin dal principio non c’erano dubbi che si fosse trattato di omicidio: il medico legale giunto sul posto ha riscontrato ecchimosi e impronte, segni compatibili con uno strozzamento o un soffocamento, e i sospetti si sono concentrati fin da subito sul marito della donna.

La confessione, dopo ore di interrogatorio, è arrivata nella tarda serata di ieri. Valer Ispas Baciu, muratore di 45 anni con la passione per il pugilato, ha ceduto alle domande incalzati degli inquirenti e ammesso di aver ucciso la consorte al termine di un violento litigio.

Un biglietto lasciato dall’uomo sul luogo del delitto spiegherebbe, almeno in parte, il movente:

Sei l’amore della mia vita, sapevi che non potevo vivere senza di te. Ora paga.

Le valigie che la donna stava preparando poco prima di essere uccisa confermerebbero il tutto. Adela Simona Andro, impiegata dal 2000 presso la Ausl di Ravenna, stava pensando di lasciare il marito e lui ha perso la testa. Questo sarebbe accaduto intorno alle 22.30 di lunedì, diverse ore prima del ritrovamento del corpo.

Gli inquirenti sono convinti che l’uomo abbia vegliato il cadavere della moglie per tutta la notte, ma sarà il racconto dello stesso a confermare o smentire questo particolare. Ancora da accertare se l’assassino abbia agito sotto l’effetto di alcol o droga.

Valer Ispas Baciu è stato arrestato con l’accusa di omicidio e condotto in carcere a disposizione dell’autorità giudiziaria.

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