Luis Enrique crede nella rimonta: “Cara Juve, col PSG era più difficile”

Il tecnico degli spagnoli ottimista sulla “remuntada”

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Luis Enrique, allenatore del Barcellona, torna a parlare alla vigilia del match casalingo contro la Real Sociedad. Dopo aver perso in campionato contro il Malaga, i blaugrana hanno rimediato tre gol anche in Champions League contro la Juventus. Al termine della gara di Torino, il tecnico spagnolo era stato assai duro con i suoi giocatori, oggi pare invece più ottimista in vista del ritorno dei quarti di Champions League.

“Rimonta difficile contro la Juventus? Non mi sono pentito di quello che ho detto – spiega Luis Enrique in conferenza stampa – , va considerato anche il momento. Sentivo di dire quelle parole ma credo anche che questa situazione sia meno complicata rispetto a quella che si era venuta a creare con il PSG. Abbiamo la forza per ribaltare la situazione”.

Insomma, mercoledì sera al Camp Nou la Juventus di Massimiliano Allegri si deve aspettare un Barcellona guerriero e sicuro di poter fare almeno quattro gol ad una delle difese più forti del mondo. A rendere ottimista l’allenatore dei catalani, l’intensità mostrata dai suoi durante gli ultimi allenamenti.

“Ci siamo allenati bene – prosegue – , non sono preoccupato. Non abbiamo pensato a cosa è successo ma ci siamo concentrati sui prossimi avversari. Perdere in Champions League fa sempre male ma sappiamo cosa è stato sbagliato. A Torino abbiamo giocato al livello della Juve nel secondo tempo, il problema è stata la prima frazione ma penso che avremo diverse possibilità al ritorno”.

Insomma, la “remuntada” blaungrana è ritenuta probabile da Luis Enrique, che sa anche di quanto pesi il fattore campo: il Camp Nou sarà una bolgia e come spesso è accaduto in passato, anche la pressione su chi dirigerà l’incontro sarà altissima.

“Abbiamo vissuto situazioni simili, questi sono stati tra anni intensi. Non ho letto nulla, non ho sentito nulla, sono tranquillo. I miei errori? Non credo di aver commesso errori a livello tattico, certo se avremo la stessa sfortuna di Torino le cose andranno male. Un 3-2 o un 4-2 avrebbero rappresentato risultati più logici, al ritorno prenderemo più rischi perché non abbiamo nulla da perdere. Dovremo essere perfetti, sappiamo che sarà dura e loro prendono pochi goal”.