Parigi Roubaix 2017: vittoria di Van Avermaet, quinto Moscon, grande Oss | Video

Prima classica monumento per il belga campione olimpico in carica.

  • 11:05

    Tutto è pronto per dare il via all’edizione numero 115 della Parigi-Roubaix.

  • 11:10

    I corridori partono per dirigersi verso il chilometro zero.

  • 11:13

    C’è bel tempo sul percorso, dunque ci sarà tanta polvere, ma niente pioggia.

  • 11:22

    Raggiunto il chilometro zero, Christian Proudhomme, direttore della corsa, dà il via alla gara!

  • 11:23

    Andatura molto sostenuta, ci sono subito degli attacchi in testa al gruppo.

  • 11:27

    Continuano gli attacchi, per ora non si può ancora parlare di fuga.

  • 11:28

    Percorsi i primi 5 km.

  • 11:35

    Si è formato un gruppetto di una decina di corridori in testa, vediamo se il gruppo li lascia andare.

  • 11:37

    Gli uomini in testa sono otto e hanno circa 150 metri di vantaggio.

  • 11:37

    Tra gli otto attaccanti c’è Matteo Bono dell’UAE Team Emirates.

  • 11:41

    Stanno arrivando altri uomini sul gruppetto di testa. Non possiamo ancora parlare di fuga, il plotone è lì.

  • 11:43

    La situazione è ancora in evoluzione.

  • 11:58

    Erano rimasti solo in due davanti, Jasha Sütterlin della Movistar e Cyril Lemoine della Cofidis, ma sono stati ripresi.

  • 12:00

    Il gruppo mantiene un’andatura troppo veloce affinché una fuga riesca a staccarsi. Sono stati già percorsi più di 30 km.

  • 12:08

    Tra poco sarà quasi un’ora di corsa e ancora non c’è fuga.

  • 12:16

    Un altro gruppetto prova a evadere, ma il plotone è sempre lì a vigilare.

  • 12:23

    il Team Katusha-Alpecin è molto attivo in testa al gruppo.

  • 12:31

    Michael Morkov e Mads Wurtz Schmidt (Katusha), Hugo Hofstetter (Cofidis), Maxime Daniel (Fortuneo) e Benjamin Giraud (Delko Marseille) provano ad allungare.

  • 12:36

    Sono solo dieci i secondi di vantaggio degli attaccanti.

  • 12:39

    Siamo a 193 km dal termine, i cinque provano ad allungare, ma il gruppo è ancora piuttosto vicino. Dietro i primi cinque si è formato un altro gruppetto.

  • 12:45

    Il distacco è solo di una ventina di secondi perché alcune squadre non sono contente della composizione della fuga.

  • 12:48

    Niente da fare, anche questi cinque attaccanti sono stati ripresi. Siamo a -184 km e ancora non c’è la fuga.

  • 12:50

    Siamo a 25 km dal primo tratto in pavé, Troisvilles à Inchy di 2,2 km.

  • 13:01

    Ancora attacchi in testa al gruppo, ma il plotone non molla, non è ancora convinto di voler lasciare partire la fuga.

  • 13:02

    Marco Haller del Team Katusha Alpecin e Meiyin Wang della Bahrain-Merida stanno provando ad allungare.

  • 13:03

    Altri uomini provano a evadere dal gruppo.

  • 13:05

    Haller insiste nella sua azione, lo stanno raggiungendo molti altri corridori, ma è il gruppo è sempre lì, anche in questo caso non si può parlare di fuga. Intanto Luke Durbridge dell’Orica-Scott è caduto.

  • 13:06

    Siamo a -10 km dal primo tratto in pavé.

  • 13:12

    Quando siamo ormai a meno di 5 km dal primo tratto in pavé tre uomini sono riusciti a guadagnare mezzo minuto di vantaggio, si tratta di Jelle Wallays della Lotto Soudal, Mickaël Delage della FDJ e Yannick Martinez della Delko Marseille Provence KTM.

  • 13:16

    Sale a 47″ il vantaggio dei tre fuggitivi.

  • 13:19

    E siamo al primo tratto in pavé da Troisvilles a Inchy.

  • 13:19

    Ricordiamo che i battistrada sono due francesi e un belga.

  • 13:21

    Anche il gruppo arriva al tratto in pavé.

  • 13:23

    E c’è già una foratura per Ruslan Tleubayev dell’Astana.

  • 13:25

    Altri due corridori sono usciti dal gruppo e provano ad avvicinarsi ai tre battistrada.

  • 13:26

    Il vantaggio di Wallays, Delage e Martinez è ora di 55″.

  • 13:27

    I battistrada sono arrivati al secondo tratto in pavé, da Viesly a Quiévy, lungo 1,8 km.

  • 13:27

    Intanto il vantaggio ha superato il minuto.

  • 13:29

    Martinez sta perdendo contatto rispetto a Wallays e Delage. Intanto anche il gruppo transita sul tratto in pavé.

  • 13:30

    Caduta rovinosa sul tratto in pavé!

  • 13:30

    È caduto prima un gruppetto, poi un altro gruppetto non si è accorto degli uomini a terra li ha presi in pieno.

  • 13:31

    Per fortuna l’erba ha attutito la caduta. Tra i coinvolti ci sono Oliver Naesen dell’AG2R La Mondiale.

  • 13:32

    I battistrada arrivano al terzo tratto in pavé, che è anche il più lungo con i suoi 3,7 km da Quiévy a Saint Python.

  • 13:33

    Altra caduta nel gruppo, questa volta sull’asfalto. Intanto viene ripreso Martinez e davanti restano solo Wallays e Delage.

  • 13:35

    Il gruppo arriva sul terzo tratto in pavé, Wallays e Delage hanno un minuto di vantaggio.

  • 13:39

    Davvero sfortunato oggi Luke Durbridge dell’Orica-Scott: prima era caduto ed era rimasto arretrato, ha faticato, ma è riuscito a recuperare, ora è rimasto di nuovo indietro per una foratura.

  • 13:41

    I corridori stanno ora affrontando il quarto tratto in pavé, il numero 26, da Viesly à Piastre, lungo 3 km.

  • 13:43

    C’è un’altra caduta sul pavé.

  • 13:47

    Si è fatto vedere Tony Martin della Katusha-Alpecin, all’attacco sul tratto in pavé.

  • 13:47

    La trenata di Tony Martin ha avuto come conseguenza quella di abbassare il gap dai due battistrada, che ora è solo di 25″.

  • 13:56

    Restano solo pochissimi secondi di vantaggio a Wallays e Delage.

  • 13:57

    Wallays e Delage sono costretti ad arrendersi.

  • 13:59

    Ian Stannard ha forato e ora è in coda al gruppo, la sua ammiraglia fa fatica a raggiungerlo. Intanto il gruppo è sul tratto da Biastre a Solesmes.

  • 13:59

    Siamo a 130 km dalla fine e mancano altri 24 settori in pavé.

  • 14:01

    Wallays e Delage sono ancora davanti, ma di pochissimi metri. Non ha molto senso la loro azione.

  • 14:07

    Stijn Vandenbergh dell’AG2R La Mondiale raggiunge Wallays e Delage.

  • 14:11

    Il gruppo è sul tratto da Verchain-Maugré a Quérénaing, lungo 1,6 km e con tre stellette di difficoltà (tratto arancione). Il gap è sotto i dieci secondi.

  • 14:12

    Sui tratti in pavé il gruppo si divide sempre in tre file, due sui lati a cercare la terra (dove però sono avvenute più cadute) e una al centro.

  • 14:16

    Siamo sul tratto in pavé da Quérénaing a Maing, lungo 2,5 km. I ciclisti pedalano in una nuvola di polvere.

  • 14:17

    Peter Sagan si mantiene sempre entro le prime dieci posizioni del gruppo. Tom Boonen era rimasto un po’ arrestato, ma ha recuperato nel tratto in pavé.

  • 14:17

    La situazione è sempre la stessa, con Stijn Vandenbergh, Wallays e Delage che hanno tra i 20 e i 30 secondi di vantaggio sul gruppo.

  • 14:23

    Siamo a 113 km dal termine e il vantaggio dei tre battistrada sale a 40″.

  • 14:28

    Sta salendo il vantaggio dei tre uomini in testa, ora è di 55″.

  • 14:29

    Intanto siamo a 108 km dal termine. Alcuni corridori, tra cui Greg Van Avermaet, si sono dovuti fermare a causa di una strettoia non segnalata.

  • 14:36

    Siamo sul tratto da Haveluy a Wallers, c’è stata una caduta in cui è stato coinvolto Ian Stannard del Team Sky e anche Greg Van Avermaet della BMC è stato costretto a fermarsi e ha cominciato a urlare in radio chiamando l’ammiraglia.

  • 14:36

    L’ammiraglia BMC per fortuna era vicina al luogo della caduta e ha potuto cambiare subito la bici a Van Avermaet.

  • 14:38

    Evidentemente Tom Boonen ha saputo dei problemi di Van Avermaet e si è messo in testa al gruppo in prima persona a cercare di allungare. Siamo a 101 km dal termine. Sulla sua ruota si sono portati Tony Martin della Katusha-Alpecin, Peter Sagan della Bora-Hansgrohe e Matteo Trentin, compagno di Boonen nella Quick-Step Floors.

  • 14:42

    L’azione di Tom Boonen ha fatto molta selezione nella parte alta del gruppo.

  • 14:42

    Van Avermaet e il suo gruppetto devono recuperare una quarantina di secondi rispetto alla testa del gruppo con gli uomini Quick-Step e con Peter Sagan. Intanto siamo nel tratto di asfalto a circa due chilometri dalla Foresta di Arenberg.

  • 14:46

    Vandenbergh, Wallays e Delage sono arrivati alla Foresta di Arenberg con 28″ di vantaggio sul gruppo. Intanto si è ritirato il vincitore della Parigi-Roubaix 2014, Niki Terpstra.

  • 14:49

    Nella Foresta di Arenberg non ci sono scorciatoie, i corridori devono pedalare sulle pietre, che risalgono all’800, perché i lati sono transennati, non possono cercare marciapiedi o lembi di terra.

  • 14:50

    Accelera Matteo Trentin, sta per essere ripreso Delage, davanti dovrebbero esserci ancora solo Vandenbergh e Wallays, sempre con una ventina di secondi di vantaggio.

  • 14:51

    Adesso è il momento di fare la conta per capire se nella Foresta di Aremberg qualcuno è rimasto indietro.

  • 14:52

    Vandenbergh e Wallays hanno una manciata di secondi di vantaggio nonostante sull’asfalto il gruppo abbia rallentato.

  • 14:55

    Intanto Greg Van Avermaet non dovrebbe essere ancora rientrato nella parte alta del gruppo. Siamo a 90 km dal termine.

  • 14:57

    Arriva ora il tratto in pavé da Wallers a Hélesmes. Intanto in testa c’è sempre Wallays, ma con lui non c’è più Vandenbergh, ma Sylvain Chavanel della Direct Energie.

  • 14:57

    Il vantaggio dei due battistrada è di 25″ sul gruppo e di 45″ sul gruppetto di Van Avermaet.

  • 15:00

    Errore marchiano di Wallays in curva, ora in testa c’è solo Chavanel.

  • 15:02

    Chavanel ha rallentato per farsi raggiungere da Wallays.

  • 15:06

    Ora solo una decina di secondi di vantaggio per Chavanel e Wallays dopo un’azione della Trek-Segrafredo che ha fatto selezione nel gruppo.

  • 15:09

    Nel primo gruppo ci sono Sagan e Van Avermaet, accompagnato da Oss, invece Tom Boonen è rimasto nel secondo gruppo.

  • 15:10

    12 corridori nel primo gruppo, siamo a 78 km dal termine.

  • 15:11

    Accelera Sagan e allunga con un uomo a ruota, suo compagno di squadra.

  • 15:12

    Oss chiude il buco creato da Sagan.

  • 15:13

    Boonen è rientrato nel gruppo in cui ci sono Van Avermaet e Degenkolb. Davanti ci sono quattro uomini al comando: Sagan, il suo compagno Bodnar, Oss e Stuyven.

  • 15:15

    Ovviamente nel gruppetto di testa lavorano solo i due della Bora-Hansgrohe Sagan e Bodnar, perché Oss e Stuyven hanno i capitani nel secondo gruppo.

  • 15:15

    Comincia il tratto in pavé da Warlaing a Brillion. Il vantaggio del gruppetto Sagan è di 27″.

  • 15:17

    Foratura alla ruota posteriore per Sagan.

  • 15:17

    Adesso davanti ci sono Oss e Stuyven, mentre Bodnar e Sagan stanno per essere raggiunti dal gruppo di Boonen e Van Avermaet.

  • 15:19

    Sagan sta pedalado con la ruota bucata.

  • 15:19

    Oss e Stuyven sono nel tratto in pavé da Tilloy a Sars-et-Rosières.

  • 15:21

    Sagan sta attaccando sul tratto in pavé, dopo essere stato raggiunto dal gruppo. Dovrebbe già aver sostituito la ruota.

  • 15:22

    Oss e Stuiven hanno mezzo minuto di vantaggio intanto.

  • 15:23

    Attacca Greipel, ma viene subito ripreso da un’accelerazione di Boonen. Intanto ha forato anche Tony Martin.

  • 15:23

    Stuyven e Oss hanno 32″ di vantaggio quando siamo a 68 km dal termine.

  • 15:28

    Il gruppo dietro Oss e Stuyven si è ricompattato. Intanto si è ritirato Luke Rowe del Team Sky.

  • 15:30

    Oss e Stuyven hanno 40″ di vantaggio. Prova ad allungare Arnaud Démare, che entra solo nel settore da Beuvry-la-Forêt a Orchies.

  • 15:31

    Arnaud Démare viene subito ripreso.

  • 15:31

    Accelerazione di Boonen, mentre Sagan è rimasto un po’ indietro.

  • 15:33

    Oss e Stuyven hanno sempre una quarantina di secondi di vantaggio.

  • 15:33

    Siamo sull’asfalto e Greipel attacca di nuovo, intanto Sagan ha recuperato la sua posizione.

  • 15:36

    Ripreso Greipel grazie a un’accelerazione di Moscon del Team Sky.

  • 15:37

    Siamo sul tratto di Orchies e Tom Boonen si riporta in testa al gruppo e accelera.

  • 15:39

    L’accelerazione di Boonen fa selezione nel gruppo.

  • 15:42

    Siamo a 55 km dal termine, al comando abbiamo sempre Oss e Stuyven, al contrattacco ci sono Moscon del Team Sky e Claeys della Cofidis.

  • 15:45

    Roelandts della Lotto-Soudal raggiunge Moscon e Claeys.

  • 15:45

    Comincia il tratto in pavé da Auchy-lez-Orchies a Bersée.

  • 15:46

    Oss ha guadagnato qualche metro di vantaggio su Stuyven perché è più abile sul pavé.

  • 15:50

    Il gruppo è diviso in almeno tre tronconi. Siamo a 49 km dal termine. Ora comincia il tratto di Mons-en-Pévèle, uno dei più difficili di tutta la corsa.

  • 15:55

    Ci sono 18″ tra la coppia Oss-Stuyven e il terzetto Moscon-Claeys-Roelandts. Il gruppo di Boonen è a 52″.

  • 15:55

    Sagan vuole stare davanti sul tratto in pavé, Stybar si riporta sulla sua ruota.

  • 15:58

    Il terzetto Moscon-Claeys-Roelandts sta raggiungendo Oss e Stuyven in testa alla corsa.

  • 15:58

    Ora abbiamo cinque uomini al comando con mezzo minuto di vantaggio sul gruppo dei migliori che ora è composto fa una decina di uomini a causa dell’accelerazione di Sagan.

  • 16:02

    Per i cinque battistrada comincia il tratto in pavé numero 10, da Mérignies ad Avelin. Hanno appena 15″ di vantaggio.

  • 16:02

    Come al solito Boonen si mette davanti sul pavé. Con lui ormai sono rimasti in pochi (ma buoni), Sagan, Degenkolb, Keukeleire, Van Avermaet, Chavanel, Stybar, De Backer.

  • 16:05

    Il gruppo di Boonen ha ormai raggiunto i cinque in testa.

  • 16:05

    Abbiamo dunque un gruppo di 15 uomini ora in testa.

  • 16:08

    Sul pavé Oss allunga ancora. Siamo sul tratto da Pont-Thibault a Ennevelin.

  • 16:10

    Siamo a 36 km dal traguardo, al comando c’è Oss. Dietro di lui ci sono degli attacchi.

  • 16:15

    Dietro Oss c’è un terzetto composto da Stybar, Langveld e Roelandts, un po’ più indietro c’è Sagan.

  • 16:18

    Problema alla ruota posteriore per Sagan che si è dovuto fermare per qualche secondo.

  • 16:18

    Stuyven, Van Avermaet e Moscon stanno raggiungendo Stybar, Langveld e Roelandts.

  • 16:20

    Degenkolb e Boonen sono segnalati a 40″ di ritardo da Oss, mentre il gruppetto di Van Avermaet è a 25″ da Oss.

  • 16:20

    Sagan è riuscito ad agganciare il gruppetto in cui ci sono Boonen e Degenkolb.

  • 16:23

    Sarà un peccato se Oss dovrà sacrificarsi per Van Avermaet nel finale dopo la bellissima azione di cui è stato protagonista per tanti chilometri.

  • 16:26

    Il vantaggio di Oss rispetto al gruppo di Van Avermaet è di 23″, di 1′ 03″ su quello i Boonen.

  • 16:27

    Si sta riducendo rapidamente il vantaggio di Oss, che ora si sta praticamente fermando per aspettare Van Avermaet.

  • 16:29

    Oss ripreso dal gruppo del suo compagno Van Avermaet ed è anche costretto a guidare il gruppo.

  • 16:30

    In testa c’è un gruppetto di sette uomini, il gruppetto di Boonen, Sagan e Degenkolb ha un ritardo di 30″.

  • 16:31

    Oss, Van Avermaet, Moscon, Stuyven, Stybar, Langveld e Roelandts sono gli uomini in testa alla corsa.

  • 16:36

    L’incredibile lavoro di Daniel Oss ha permesso al gruppo di Van Avermaet di guadagnare ancora qualche secondo rispetto al gruppo di Boonen, Sagan e Degenkolb.

  • 16:38

    Siamo sul tratto di Camphin-en-Pévèle, gli uomini al comando hanno 41″ di vantaggio sul gruppo di Boonen che ora si è messo di nuovo in testa ad accelerare. Intanto Oss ha terminato il suo lavoro e ora non è più nel gruppo di testa.

  • 16:39

    Il gruppo di testa sta per arrivare al tratto di Carrefour de l’Arbre.

  • 16:41

    Accelerazione di Van Avermaet sul Carrefour de l’arare, che non riesce però a fare troppo la differenza. Perde contatto Roelandts, anche Moscon è un po’ arretrato.

  • 16:42

    Boonen continua ad attaccare sul pavé, Sagan, invece, sembra ormai aver mollato.

  • 16:42

    In testa restano Langeveld, Van Avermaet e Stybar.

  • 16:43

    Il gruppetto di Boonen è a 29″, Sagan invece è indietro di 53″.

  • 16:43

    Termina il Carrefour de l’Arbre.

  • 16:45

    Siamo a 13 km dal termine. Sybar non collabora più con Van Avermaet e Langeveld. Boonen ha 35″ da recuperare, ma ci sta provando.

  • 16:50

    Moscon e Stuyven sono a una trentina di secondi dai tre in testa, mentre il distacco del gruppo Boonen è di 50″ ormai.

  • 16:53

    Stybar, Van Avermaet e Langeveld sono sul penultimo tratto in pavé a Willems à Hem.

  • 16:53

    43″ di ritardo per Moscon e Stuyven, 1′ 07″ per il gruppo Boonen.

  • 16:56

    Ormai è difficile pensare che qualcuno riesca a rientrare su Van Avermaet, Stybar e Langeveld, la vittoria dunque dovrebbe essere di uno di loro tre.

  • 16:57

    Siamo negli ultimi cinque chilometri di corsa.

  • 16:58

    Ai -4 km prova ad attaccare Stybar.

  • 16:58

    Van Avermaet risponde subito a Van Avermaet, Langeveld sembra un po’ in difficoltà.

  • 16:59

    Tutto è pronto al velodromo di Roubaix.

  • 17:01

    Prima di entrare nel velodromo c’è l’ultimo tratto in pavé di soli 300 metri.

  • 17:02

    Van Avermaet si porta in prima posizione.

  • 17:03

    Grande boato all’ingresso nel velodromo dei tre corridori che si contendono la vittoria.

  • 17:03

    Arrivano Stuyven e Moscon! Van Avermaet ha aspettato troppo!

  • 17:03

    Moscon lancia la volata, Stybar si porta in testa, ma Van Avermaet rimonta e vince!!!

  • 17:04

    Greg Van Avermet vince la sua prima classica monumento!

  • 17:04

    Straordinario anche il quinto posto di Gianni Moscon, che è alla sua seconda partecipazione alla Parigi-Roubaix.

  • 17:06

    Lunghissimo abbraccio tra Van Avermaet e Daniel Oss. Almeno per metà il successo è anche del trentino.

  • 17:06

    Il pubblico aspetta Boonen e Sagan.

  • 17:08

    Grandi applausi per Boonen che si ritira e per il campione del mondo Sagan che onora la corsa fino alla fine.

Continua lo straordinario momento di Greg Van Avermaet, il campione olimpico che conquista la sua prima classica monumento, la Parigi-Roubaix. Il belga della BMC, sfortunato nella prima parte di gara, in cui si è dovuto fermare due volte, ha poi sfruttato il gran lavoro fatto dal suo compagno di squadra Daniel Oss, che ha ringraziato pubblicamente e cui ha riservato un lunghissimo abbraccio una volta arrivati al traguardo. Almeno metà del trofeo è anche di Oss. Dietro Van Avermaet si sono piazzati Zdenek Stybar della Quick-Step Floors e Sebastian Langeveld della Cannondale Drapac che erano rimasti in fuga con Van Avermaet negli ultimi chilometri, ma nel velodromo i tre sono stati raggiunti anche da Jesper Stuyven della Trek-Segafredo e Gianni Moscon del Team Sky che hanno disputato lo sprint finale con loro. Il nostro Moscon, che deve ancora compiere 23 anni ed è alla sua seconda Roubaix, è arrivato quinto ed è una grandissima speranza per l’immediato futuro.
Grande affetto per Tom Boonen, che è stato protagonista per gran parte della gara, ma che non è arrivato nel finale tra i migliori. Saluta il ciclismo con quattro Roubaix vinte.

Questi i primi dieci al traguardo della Parigi-Roubaix 2017:
1) Greg Van Avermaet (Belgio) BMC 5h 41’ 07”
2) Zdenek Stybar (Repubblica Ceca) Quick-Step Floors s.t.
3) Sebastian Langeveld (Olanda) Cannondale-Drapac s.t.
4) Jasper Stuyven (Belgio) Trek-Segafredo s.t.
5) Gianni Moscon (Italia) Team Sky s.t.
6) Arnaud Démare (Francia) FDJ +12”
7) André Greipel (Germania) Lotto Soudal +12”
8) Edward Theuns (Belgio) Trek Segafredo +12”
9) Adrien Petit (Francia) Direct Energie +12”
10) John Degenkolb (Germania) Trek-Segafredo +12”

Il racconto della Parigi-Roubaix 2017

Parigi-Roubaix 2017: percorso

È il giorno della terza classica monumento della stagione, la Parigi-Roubaix, che porterà i corridori ad affrontare 29 settori in pavé nell’inferno del Nord, per un totale di 257 km, di cui ben 55 sul lastricato.

La prima parte del percorso non presenta particolari difficoltà e dovrebbe agevolare la partenza di una fuga, ma dal km 97 in poi si comincia a fare sul serio, perché c’è il primo tratto in pavé a Troisvilles à Inchy che potrebbe già modificare i distacchi. La corsa entrerà nel vivo quasi 100 km dopo, quando i tratti in pavé diventano molto più ravvicinato e di conseguenza devastanti per i corridori e le loro bici, con gli imprevisti sempre dietro l’angolo.

Tra i passaggi più attesi c’è quello nella Foresta di Arenberg, al km 161, che spesso miete molte vittime, anche illustri. Di fatto da quel momento in poi può succedere di tutto, perché c’è un tratto in pavé ogni pochi metri, con forature, cadute e problemi meccanici in agguato.

Il clou arriva negli ultimi 20 km con uno dei tratti in pavé più duri in assoluto, quello del Carrefour de l’Arbre, al km 240, a quel punto per molti i giochi potrebbero già essere fatti e si potrebbe essere già formato un gruppetto dei migliori, quello che arriverà nel velodromo a contendersi la prestigiosa vittoria al termine di un giro e mezzo della pista.

La corsa sarà trasmessa in diretta tv integrale dalle ore 11 sia su RaiSport sia su Eurosport e attraverso i rispettivi canali in streaming, cioè gratuitamente sul sito web ufficiale nel primo caso e su abbonamento tramite Eurosport Player nel secondo. Qui su Blogo vi terremo aggiornati dal via fino all’arrivo con il nostro commento testuale in tempo reale.

Parigi-Roubaix 2017: altimetria e planimetria

Qui in alto l’altimetria completa, a seguire quella dell’ultimo chilometro

Ultimo km Parigi-Roubaix 2017

ed ecco la planimetria totale
Planimetria Parigi-Roubaix 2017

Parigi-Roubaix 2017: i 29 tratti in pavé

Qui di seguito tutti i tratti in pavé con gli asterischi che ne indicano la difficoltà:

29) Al km 97 da Troisvilles a Inchy (lungo 2,2 km) ***
28) Al km 193,5 da Viesly a Quiévy (lungo 1,8 km) ***
27) Al km 106 da Quiévy a Saint Python (lungo 3,7 km) ****
26) Al km 112,5 da Viesly a Biastre (lungo 3 km) ***
25) Al km 116 da Biastre a Solesmes (lungo 0,8 km) **
24) Al km 124,5 da Vertain a Saint-Martin-sur-Ecaillon (lungo 2,3 km) ***
23) Al km 134,5 da Verchain-Maugré a Quérénaing (lungo 1,6 km) ***
22) Al km 137,5 da Quérénaing a Maing (lungo 2,5 km) ***
21) Al km 140,5 da Maing a Monchaux-sur-Ecaillon (lungo 1,6 km) ***
20) Al km 153,5 da Haveluy a Wallers (lungo 2,5 km) ****
19) Al km 161,5 a Trouée d’Arenberg (lungo 2,4 km) *****
18) Al km 168 da Wallers a Hélesmes (lungo 1,6 km) ***
17) Al km 174,5 da Hornaing a Wandignies (lungo 3,7 km) ****
16) Al km 182 da Warlaing a Brillion (lungo 2,4 km) ***
15) Al km 185,5 da Tilloy a Sars-et-Rosières (lungo 2,4 km) ****
14) Al km 192 da Beuvry-la-Forêt a Orchies (lungo 1,4 km) ***
13) Al km 197 a Orchies (lungo 1,7 km) ***
12) Al km 203 da Auchy-lez-Orchies a Bersée (lungo 2,7 km) ****
11) Al km 208,5 a Mons-en-Pévèle (lungo 3 km) *****
10) Al km 214,5 da Mérignies a Avelin (lungo 0,7 km) **
9) Al km 218 da Pont-Thibault a Ennevelin (lungo 1,4 km) ***
8) Al km 224 a Templeuve (lungo 0,5 km) **
7) Al km 230,5 da Cysoing a Bourghelles (lungo 1,3 km) ***
6) Al km 233 da Bourghelles a Wannehain (lungo 1,1 km) ***
5) Al km 237,5 a Camphin-en-Pévèle (lungo 1,8 km) ****
4) Al km 240 a Carrefour de l’Arbre (lungo 2,1 km) *****
3) Al km 242,5 a Grusson (lungo 1,1 km) **
2) Al km 249 da Willems a Hem (lungo 1,4 km) ***
1) Al km 256 a Roubaix (lungo 0,3 km) *

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