Olimpiadi 2016: Lione si candida per il torneo di qualificazione

La città francese in lizza con Montecarlo e Mosca per le qualificazioni europee.

Non è ancora chiaro chi vi parteciperà, né come. Il rugby seven alle Olimpiadi è ancora un mistero e come verranno scelte le 12 regine olimpiche non è ancora dato sapere. Ma, intanto, ci si porta avanti e si pensa ai tornei di qualificazione continentali del 2015.

Già, perché nel 2015 ci si giocherà un posto a Rio de Janeiro 2016, dove il rugby a sette farà il suo esordio a cinque cerchi. 12 le formazioni che andranno in Brasile, in rappresentanza dei cinque continenti. Ma chi ci andrà? Al momento l’ipotesi più plausibile vede qualificate di diritto le prime quattro classificate nelle Irb Sevens World Series, mentre le altre otto regine verranno scelte da tornei continentali.

Ma se i continenti sono cinque, come verranno suddivisi gli otto posti a disposizione? Porre qui sul piatto le varie alternative sarebbe tempo perso, diciamo che quello che – almeno ipoteticamente (o utopicamente?) – interessa l’Italia è la componente europea. Le ipotesi vedono 2 o 3 le nazioni del Vecchio Continente ammesse. Se si pensa che, a oggi, solo l’Inghilterra – quindi la Gran Bretagna olimpica – può puntare alla top 4 nelle World Series, allora il torneo di qualificazione prevederà un paio di posti liberi. Si spera.

Ma non perdiamoci in numeri e ipotesi e parliamo di località. Ieri, infatti, Lione ha annunciato la propria candidatura per ospitare il torneo di qualificazione a Rio 2015. Con la città francese in lizza anche il Principato di Monaco e Mosca. La scelta verrà fatta nel 2014, mentre 12 mesi dopo ci si giocherà il pass olimpico.

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