Elezioni 2013 – liste elettorali Pdl e Lega Nord: i capolista al Senato

Silvio Berlusconi al primo posto in tutte le regioni

Per quanto riguarda il Popolo delle Libertà l’elenco dei capolista candidati al Senato per le elezioni 2013 potrebbe fermarsi a un solo nome: Silvio Berlusconi. Il Cavaliere è infatti in cima alle liste per il Senato in tutte le regioni: un escamotage non nuovo che ha lo scopo di attrarre il più possibile gli elettori piazzando in cima il nome di maggiore richiamo. E anche simbolicamente è una cosa che funziona: tutti i big del partito si trovano sempre e comunque relegati al numero due, nel caso non si fosse capito chi comanda (ancora) da quelle parti.

A ruota del Cavaliere si trovano più o meno tutti i big storici del Pdl, più qualche new entry e qualche volto meno noto: il caso più sorprendente è quello di Augusto Minzolini al numero due in Liguria, dove invece è stato fatto fuori Claudio Scajola. In Campania dopo l’esclusione di Cosentino, il numero due è preso dall’ex ministro della Giustizia Nitto Palma. E dopo essere stato a lunghissimo presidente della Regione Lombardia si prepara a fare il salto a livello nazionale – mantenendo il doppio incarico? – il Celeste Roberto Formigoni. Per il Pdl quindi l’elenco è dei “numeri due”, più qualche nome illustre. Tenendo sempre a mente che il vero capolista è sempre e comunque Silvio Berlusconi.

E la situazione non è molto diversa per la Lega Nord, che si presenta con Giulio Tremonti candidato capolista per il Senato nella maggioranza delle regioni in cui il Carroccio c’è (comprese Puglia e Sicilia). Tra gli altri big spunta Roberto Calderoli capolista in Lombardia. Mentre il Senatùr Umberto Bossi finisce – per l’ennesima volta – alla Camera, nonostante le voci che volevano per lui un posto da senatore (come si confà a un grande vecchio). Alla fine ha prevalso la voglia di non rischiare, puntando su un più sicuro – nonostante qualche macchia – Roberto Calderoli.

Ecco tutti i nomi:

CANDIDATI AL SENATO PER IL POPOLO DELLE LIBERTA’

Veneto:
Niccolò Ghedini (al terzo posto l’ex ministro Sacconi)

Friuli Venezia Giulia:
Bernabò Bocca

Lombardia:
Roberto Formigoni

Liguria:
Augusto Minzolini

Piemonte:
Lucio Malan

Umbria:
Luciano Rossi

Abruzzo:
Gaetano Quagliarello

Marche:
Remigio Ceroni

Lazio:
Maurizio Gasparri (altro ex An superstite)

Emilia Romagna:
Anna Maria Bernini

Toscana:
Altero Matteoli (uno dei pochi ex An a mantenere posizioni così alte, ndr)

Puglia:
Donato Bruno

Molise:
Ulisse Di Giacomo

Campania:
Francesco “Nitto” Palma

Calabria:
Antonio Gentile (al numero sei spunta in extremis la candidatura di Scilipoti, rifiutata con sdegno in Abruzzo)

Basilicata:
Guido Viceconte

Sicilia:
Renato Schifani

Sardegna:
Emilio Floris

CANDIDATI AL SENATO PER LA LEGA NORD

Veneto:
Massimo Bitonci

Piemonte:
Giulio Tremonti

Lombardia:
Roberto Calderoli (al secondo posto ricompare Giulio Tremonti)

Friuli Venezia Giulia:
Fluvio Follegot

Liguria:
Giulio Tremonti

Emilia Romagna:
Giulio Tremonti, seguito da Fabio Rainieri

Toscana:
Giulio Tremonti, seguito da Jacopo Alberti

Umbria:
Sergio Gunnella

Lazio:
Giulio Tremonti

Puglia (eh sì, la Lega ha deciso di presentarsi anche qui):
Giulio Tremonti

Sicilia:
Giulio Tremonti (seguito da Chiara Zarlocco)

Per quanto riguarda i partitini alleati ai due big, ben poche sorprese: per Fratelli D’Italia il candidato al Senato è in ogni regione Guido Crosetto. Più articolata la situazione per quanto riguarda i candidati de La Destra: il Lazio si presenta capolista Roberto Buonasorte, in Campania Mario Andrea Vattani, in Sicilia Enrico Trantino, in Abruzzo Giandonato Morra, in Umbria Daniela Cirillo.

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