Catanzaro: Marco Umberto Caporale uccide la madre Maria Concetta Sacco in preda ad un raptus

Marco Umberto Caporale, 21enne residente a Catanzaro, è stato arrestato ieri sera nella sua abitazione, subito dopo aver ucciso sua madre, Maria Concetta Sacco, di 53 anni, con un forchettone da cucina.E’ accaduto durante l’ora di cena, mentre il giovane si trovava in cucina insieme alla madre e al padre, Franco Caporale, pensionato di 62


Marco Umberto Caporale, 21enne residente a Catanzaro, è stato arrestato ieri sera nella sua abitazione, subito dopo aver ucciso sua madre, Maria Concetta Sacco, di 53 anni, con un forchettone da cucina.

E’ accaduto durante l’ora di cena, mentre il giovane si trovava in cucina insieme alla madre e al padre, Franco Caporale, pensionato di 62 anni.

Quest’ultimo avrebbe lasciato l’abitazione per andare a prendere delle bottiglie d’acqua, mentre il figlio, stando a quanto reso noto dagli investigatori, sarebbe uscito momentaneamente in cortile.

Lì avrebbe avuto una lite con un coetaneo e lo avrebbe colpito con una testata. A quel punto Caporale sarebbe rientrato a casa ed avrebbe compiuto il tragico gesto.

Per uccidere la madre Marco Umberto Caporale ha utilizzato un forchettone ed un grosso coltello da cucina, con i quali l’ha colpita ripetutamente alla gola, al torace ed in altre parti del corpo. La morte di Maria Concetta Sacco è stata istantanea.

La sorella maggiore di Caporale, che al momento dell’omicidio si trovava nella sua stanza, è scesa attirata dalle urla della madre, mentre suo padre è rientrato poco dopo, quando il peggio era ormai avvenuto.

Sul posto sono giunti il medico legale dell’Università di Catanzaro, Giulio Di Mizio, e i carabinieri del Reparto investigazioni scientifiche, che hanno riscontrato la morte della donna ed hanno arrestato il giovane assassino.

Da quanto si è appreso Marco Umberto Caporale, studente, soffriva da tempo di problemi di depressione ed aveva frequenti liti con i familiari.

Via | Catanzaro Informa