Milano-Sanremo 2017: Kwiatkowski batte Sagan al fotofinish! | Video

Il racconto della Classicissima n° 108 e la classifica.

  • 10:09

    È tutto pronto per il via della Milano-Sanremo n° 108. I corridori sono schierati alla partenza.

  • 10:10

    Partiti!

  • 10:12

    C’è subito un attacco di una decina di corridori.

  • 10:12

    Il gruppo li sta lasciando andare.

  • 10:15

    La fuga è gia andata in porto, gli uomini all’attacco sono:

      Mattia Frapporti (Androni-Sidermec)
      Mirco Maestri (Bardiani-CSF)
      William Clarke e Toms Skujins (Cannonade-Drapac)
      Ivan Rovny (Gazprom-RusVelo)
      Alan Marangoni (Nippo-Vini Fantini)
      Umberto Poli (Team Novo Nordisk)
      Federico Zurlo (UAE Team Emirates)
      Julen Amezqueta (Wilier Triestina)
      Nico Denz (AG2R La Mondiale)
  • 10:22

    Dopo 8 km il vantaggio dei dieci battistrada è già salito a oltre quattro minuti.

  • 10:36

    Al momento è la FDJ del campione uscente Arnaud Démare a occuparsi di dettare il ritmo al gruppo.

  • 10:41

    Il gap si è assestato intorno ai quattro minuti.

  • 11:00

    Il lavoro della FDJ in testa al gruppo si fa sentire, perché ora il gap è di 3′ 57″.

  • 11:05

    Nelle prime posizioni si fa vedere anche la Quick-Step Floors, una delle squadre meglio attrezzate, con molti corridori che possono puntare alla vittoria: non solo Fernando Gaviria, ma anche Tom Boonen, Philippe Gilbert o Julian Alaphilippe.

  • 11:10

    Un’ora dopo il via sono stati percorsi 41,5 km.

  • 11:18

    Piccola disavventura per Rovny che ha forato, ma è prontamente tornato con gli altri battistrada.

  • 11:30

    Ricordiamo i nomi dei fuggitivi:

      Mattia Frapporti (Androni-Sidermec)
      Mirco Maestri (Bardiani-CSF)
      William Clarke e Toms Skujins (Cannonade-Drapac)
      Ivan Rovny (Gazprom-RusVelo)
      Alan Marangoni (Nippo-Vini Fantini)
      Umberto Poli (Team Novo Nordisk)
      Federico Zurlo (UAE Team Emirates)
      Julen Amezqueta (Wilier Triestina)
      Nico Denz (AG2R La Mondiale)
  • 11:41

    Per il momento la situazione è abbastanza tranquilla, con i fuggitivi che mantengono un vantaggio di circa quattro minuti.

  • 12:00

    Quando siamo vicini alle due ore di corsa, la situazione è sempre stabile con i 10 uomini in fuga e il gruppo all’inseguimento, guidato dalla FDJ, con un ritardo di circa quattro minuti.

  • 12:11

    La media oraria dopo la seconda ora è scesa a 39 km/h, nella prima ora era stata sopra i 41 km/h.

  • 12:35

    I fuggitivi sono giunti ai -200 km. Ovviamente poco confortante per loro, la gara è ancora lunghissima.

  • 12:48

    A disturbare i corridori oggi per fortuna non c’è la pioggia, come avvenuto in altre “tragiche” edizioni di questa corsa, ma c’è un fastidioso vento.

  • 12:58

    Dopo quasi tre ore di corsa sono stati percorsi più di 100 km e il vantaggio dei dieci uomini in fuga è sempre di quattro minuti, il gap creato nei primissimi chilometri e che ancora resiste praticamente immutato.

  • 13:05

    In testa al gruppo si fanno vedere soprattutto Quick-Step Floors, Bora-Hansgrohe e FDJ.

  • 13:06

    Dopo tre ore di gara il gap è di 4′ 05″.

  • 13:10

    Nella terza ora la media è stata di 37,8 km/h.

  • 13:15

    I battistrada stanno transitando da Ovada.

  • 13:32

    I ciclisti stanno per arrivare al primo punto di rifornimento fisso a Campo Ligure.

  • 13:41

    Ricordiamo ancora una volta i nomi dei dieci battistrada:

      Mattia Frapporti (Androni-Sidermec)
      Mirco Maestri (Bardiani-CSF)
      William Clarke e Toms Skujins (Cannonade-Drapac)
      Ivan Rovny (Gazprom-RusVelo)
      Alan Marangoni (Nippo-Vini Fantini)
      Umberto Poli (Team Novo Nordisk)
      Federico Zurlo (UAE Team Emirates)
      Julen Amezqueta (Wilier Triestina)
      Nico Denz (AG2R La Mondiale)
  • 13:42

    Non fatevi ingannare dalle immagini che RaiSport sta trasmettendo in questo momento, perché sono quelle del 2016.

  • 13:53

    Al passaggio dalla zona del rifornimento fisso il distacco è di 4′ 40″ tra i dieci battistrada e il gruppo principale.

  • 13:55

    I diedi battistrada si danno cambi regolari, in testa al gruppo invece il grosso del lavoro lo stanno facendo Bonnet della FDJ e Saramotins della Bora-Hansgrohe.

  • 14:01

    Salvatore Puccio del Team Sky è vittima di una caduta. Intanto il distacco ora è sceso a quattro minuti.

  • 14:01

    Tra poco per i corridori c’è da affrontare il Passo del Turchino.

  • 14:06

    I battistrada scollinano sul Passo del Turchino con poco più di tre minuti di vantaggio.

  • 14:12

    Scende ancora la media oraria: dopo la quarta ora di corsa è di 36,1 km/h.

  • 14:18

    Per i battistrada è terminata la discesa dal Passo del Turchino.

  • 14:30

    Dopo che anche il gruppo ha completato la discesa dal Passo del Turchino il distacco è di 2′ 40″.

  • 14:37

    In testa al gruppo continua il gran lavoro della FDJ, ora al comando con Delage.

  • 14:43

    Al momento il distacco è di circa tre minuti. Ricordiamo i nomi dei battistrada:
    Ricordiamo i nomi dei fuggitivi:

      Mattia Frapporti (Androni-Sidermec)
      Mirco Maestri (Bardiani-CSF)
      William Clarke e Toms Skujins (Cannonade-Drapac)
      Ivan Rovny (Gazprom-RusVelo)
      Alan Marangoni (Nippo-Vini Fantini)
      Umberto Poli (Team Novo Nordisk)
      Federico Zurlo (UAE Team Emirates)
      Julen Amezqueta (Wilier Triestina)
      Nico Denz (AG2R La Mondiale)
  • 14:47

    I fuggitivi hanno accelerato e il gruppo ha rallentato e così ora il distacco è salito a 4′ 55″ quando mancano 116 km al termine.

  • 14:50

    Ai -113 km il vantaggio dei fuggitivi è di 5′ 10″, praticamente il gap massimo da quando è cominciata la gara, mentre il minimo è stato di 1′ 30″ sul Passo del Turchino.

  • 14:55

    La FDJ con Davide Cimolai accorcia nuovamente il distacco, ora di 4′ 46″ ai -110 km.

  • 14:58

    Cala ancora il gap, che ora è sotto i 4′ 30″.

  • 14:59

    La Dimension Data sta gestendo la sosta per motivi fisiologici del suo capitano Mark Cavendish mettendo un uomo al comando del gruppo e un altro, Steve Cummings, in coda, più uno proprio accanto a Cavendish, per poterlo far rientrare agevolmente nei ranghi.

  • 15:05

    Ai – 103 km il distacco è di 3′ 05″.

  • 15:10

    I fuggitivi sono dalle parti di Spotorno, a 99 km dal termine con 2′ 16″ di vantaggio.

  • 15:15

    Continua a scendere il distacco: è di 2′ 03″ a 97 km dal termine.

  • 15:22

    Il gap è tornato a salire leggermente, è di 2′ 37″ a 89 km dal traguardo.

  • 15:33

    I corridori sono ora a Finale Ligure, a 82 km dal termine, con un gap di 2′ 50″.

  • 15:45

    A 70 km dal termine il distacco è di 2′ 25″.

  • 15:50

    I battistrada sono passati dalla seconda zona del rifornimento fisso a Ceriale, ma solo Umberto Poli (Team Novo Nordisk) ha preso il sacchetto, gli altri sono andati dritti, ora stanno tenendo un ritmo abbastanza alto.

  • 15:55

    Ai -62 km il gap è di appena due minuti.

  • 15:58

    Ricordiamo i nomi dei corridori che sono in fuga fin dai primissimi chilometri:

      Mattia Frapporti (Androni-Sidermec)
      Mirco Maestri (Bardiani-CSF)
      William Clarke e Toms Skujins (Cannonade-Drapac)
      Ivan Rovny (Gazprom-RusVelo)
      Alan Marangoni (Nippo-Vini Fantini)
      Umberto Poli (Team Novo Nordisk)
      Federico Zurlo (UAE Team Emirates)
      Julen Amezqueta (Wilier Triestina)
      Nico Denz (AG2R La Mondiale)
  • 16:01

    Dopo cinque ore la velocità media è di 37,7 km/h, piuttosto bassa, questo significa che la corsa finirà ben oltre le 17.

  • 16:02

    La FDJ continua a fare un gran lavoro in testa al gruppo.

  • 16:03

    Tra poco comincerà il sali e scendi dai tre Capi (Mele, Cervo, Berta).

  • 16:05

    -54 km, solo 1′ 35″ di distacco. I fuggitivi arrivano a Capo Mele, il gruppo si sta preparando all’attacco con i propri treni, perché tutti vogliono imboccare i Capi nella migliore posizione possibile.

  • 16:13

    49 km al termine e il gap è solo di 1′ 22″. I corridori stanno affrontando una parte molto interessante del percorso, quella dei tre Capi.

  • 16:18

    Mentre Umberto Poli (Team Novo Nordisk) ha qualche difficoltà a tenere il ritmo degli altri battistrada e non dà più cambi, dal gruppo è evaso Alexis Gougeard dell’AG2R La Mondiale. C’è da registrare un problema meccanico per Fabio Felline della Trek-Segafredo, ma un compagno di squadra gli ha prontamente dato la sua ruota.

  • 16:18

    La formazione francese non ha un velocista vero e proprio, per questo prova a sorprende il gruppo quando siamo a 45 km dal termine.

  • 16:21

    Adesso abbiamo Gougeard a 1′ 02″ di ritardo dai battistrada e il gruppo principale a 1′ 20″.

  • 16:27

    Problema meccanico per Delage della FDJ, uno degli uomini che ha lavorato di più finora.

  • 16:27

    Purtroppo alcuni tifosi hanno usato dei fumogeni rendendo l’aria irrespirabile, non il massimo per i corridori che pedalano da sei ore…

  • 16:30

    I corridori sono impegnati con la discesa da Capo Berta e si dirigono verso Imperia. Il distacco, ai -36 km, è di 53″.

  • 16:31

    In fuga ora sono rimasti in sette e Federico Zurlo sta per essere ripreso proprio ora dal gruppo.

  • 16:32

    Adesso è il Team Katusha-Alpecin che ha preso le redini del gruppo.

  • 16:35

    Anche gli uomini della Bahrain-Merida di Sonny Colbrelli sono sempre nelle prime posizioni. Ora al comando è tornata la FDJ.

  • 16:36

    Solo 30″ di distacco a 30 km dal termine, quando i corridori si stanno avvicinando alla salita della Cipressa.

  • 16:39

    Il gruppo ormai è vicinissimo ai fuggitivi che si stanno anche separando tra loro.

  • 16:41

    Rovny allunga sugli altri sei battistrada, ma il gruppo è a un soffio.

  • 16:42

    Ai -26 km termina la fuga, anche se il gruppo è molto allungato.

  • 16:45

    Comincia la salita della Cipresa con il gruppo sempre molto sfilacciato.

  • 16:48

    Intanto Mark Cavendish è rimasto staccato in coda al gruppo.

  • 16:48

    Anche Niccolò Bonifazio è rimasto attardato, dunque la Bahrain-Merida dovrà puntare tutto su Sonny Colbrelli.

  • 16:50

    Comincia la discesa! Nelle prime posizioni c’è Fabio Felline.

  • 16:51

    25 curve e tre tornanti da affrontare in discesa.

  • 16:51

    La Bahrain-Merida si mantiene nelle prime posizioni in discesa.

  • 16:53

    La testa della corsa ha terminato la discesa ed è a 18 km dal traguardo. Attacca subito Tony Gallopin della Lotto-Soudal!

  • 16:54

    Philippe Gilbert della Quick-Step Floors chiude il buco creato da Gallopin.

  • 16:54

    Anche Jesper Stuyven della Trek-Segafredo si porta su Gilbert e Gallopin.

  • 16:55

    Gli uomini della Bora-Hansgrohe riprendono il gruppetto che si era formato in testa con Gilbert, Gallopin & Co.

  • 16:55

    È stato in particolare Cesare Benedetti ad aiutare Sagan a chiudere il buco.

  • 16:57

    Siamo a 14 km dal termine, tra poco arriva il Poggio di Sanremo. Si stanno formando i treni per approcciarlo nelle migliore posizioni.

  • 16:57

    Nel gruppo di testa sono rimasti una cinquantina di corridori. Lungo la discesa dalla Cipressa è stata fatta una notevole selezione.

  • 16:59

    La Quick-Step prende il comando del gruppo.

  • 17:00

    Fernando Gaviria resta a ruota di Arnaud Démare.

  • 17:00

    Siamo negli ultimi 11 km.

  • 17:03

    I due treni in posizione migliore poco prima dell’inizio del Poggio sono quelli della Trek-Segafredo e del Team Sky.

  • 17:05

    Lunga fila indiana sul Poggio, in testa si è portato Tom Dumoulin del Team Sunweb, che oggi è al servizio di Michael Matthews.

  • 17:05

    Davide Cimolai si sta staccando.

  • 17:07

    C’è ancora Tom Dumoulin in testa, a dettare un ritmo altissimo per fare selezione. Il Team Sky tiene bene al riparo Elia Viviani.

  • 17:08

    Allungo di Peter Sagan sul poggio!

  • 17:08

    Sonny Colbrelli non riesce a stare a ruota, invece partono all’inseguimento Michal Kwiatkowski e Julian Alaphilippe!

  • 17:10

    Sagan, Kwiatkowski e Alaphilippe sono in discesa ora. Siamo a 5 km dal termine!

  • 17:10

    I tre al comando sono tra i più in forma di questo inizio di stagione, hanno tutti e tre vinto corse importanti nelle settimane scorse.

  • 17:11

    In discesa Sagan è davanti, poi ci sono in ordine Alaphilippe e Kwiatkowski. Hanno ora un vantaggio di 11″ sul gruppo.

  • 17:12

    Alla guida del gruppo inseguitore c’è Sonny Colbrelli.

  • 17:12

    -2,8 km al termine, 16″ di vantaggio per i tre al comando che ora sono nel tratto finale pianeggiante.

  • 17:13

    Sagan, Alaphilippe e Kwiatkowski sono sulla via Aurelia.

  • 17:13

    Il distacco è ora di 17″ a -1,6 km dal traguardo.

  • 17:14

    Ultimo chilometro!!!

  • 17:14

    È di 11″ il distacco del gruppo.

  • 17:15

    Alaphilippe e Kwiatkowski non danno il cambio a Sagan.

  • 17:15

    Traguardo in vista, il gruppo è a pochi metri.

  • 17:15

    Testa a testa tra Sagan e Kwiatkowski!!!

  • 17:16

    Non si capisce chi ha vinto tra Sagan e Kwiatkowski, serve il fotofinish!

  • 17:17

    Sagan si complimenta con Kwiatkowski, il polacco del Team Sky è il vincitore!!!

  • 17:17

    Davvero un bel podio che rispecchia l’inizio di questa stagione: Michal Kwiatkowski primo, Peter Sagan secondo e Julian Alaphilippe terzo.

  • 17:19

    Complimenti a Sagan che ha infuocato il finale, a Kwiatkowski che si è dimostrato ancora una volta il più abile negli ultimissimi metri e a Julian Alaphilippe, che è il più giovane tra i tre ed è stato bravissimo a tener testa a due fenomeni.

Aggiornamento ore 17:21 – È Michal Kwiatkowski il trionfatore della Milano-Sanremo 2017! Il polacco del Team Sky è stato bravissimo negli ultimi metri ed è riuscito a imporsi in una volata a tre spettacolare, con il campione del mondo Peter Sagan della Bora-Hansgrohe che ha attaccato sul Poggio e Kwiatkowski e Julian Alaphilippe della Quick-Step Floors sono stati gli unici a riuscire a tenergli testa anche se, ovviamente, poiché lo slovacco era l’uomo da battere, nell’ultimo chilometro non gli hanno dato il cambio e così Kwiatkowski è riuscito a batterlo con intelligenza nello sprint finale a tre.

Il vincitore ha anche spiegato che oggi il capitano designato del suo team era Elia Viviani, ma quando Sagan ha attaccato sul Poggio non poteva fare altro che lanciarsi al suo inseguimento. Il migliore degli italiani è proprio Viviani nono, mentre Sonny Colbrelli della Bahrain-Merida è tredicesimo.
Questi i primi al traguardo con un semplicemente fenomenale, ma anche una top-20 niente male:

Il racconto della Milano-Sanremo 2017

Milano-Sanremo 2017: presentazione del percorso

Ci siamo, uno dei giorni più attesi dagli appassionati di ciclismo è arrivato: oggi è il giorno della Milano-Sanremo, che giunge alla sua edizione numero 108. La Classicissima è pronta come sempre a tenerci con il fiato sospeso fino all’ultimo metro ed eventualmente anche a sorprenderci. L’elenco dei favoriti è molto lungo, ma c’è un certo Peter Sagan che attirerà le attenzioni di tutto il gruppo perché sarà l’uomo da battere. Chi battezzerà la ruota giusta? Chi tenterà un allungo sul Poggio? Si arriverà in volata? Lo scopriremo al termine di questa lunga giornata di ciclismo, dopo quasi sette ore di corsa.

La partenza è fissata da via della Chiesa Rossa, a Milano, alle ore 10:10, ma prima ci sono anche 7,6 km di trasferimento, perché il foglio firma è posto, invece, in Piazza Sempione, davanti al Castello Sforzesco, uno dei simboli del capoluogo meneghino. La lunghezza totale della corsa è di ben 291 km, perciò l’arrivo è previsto intorno alle 17 in via Roma a Sanremo.

Dopo il via da Milano i corridori si sposteranno verso Pavia, che si trova al km 29, dopo essere passati da Binasco e Certosa di Pavia. Proseguiranno poi per Bressanone-Bottarone, Casteggio, Voghera, Pontecurone, Tortona, Pozzolo Formigaro, Novi Ligure, al km 94,3. Dopo i passaggi da Capriata d’Orbia, Ovada e rossigne, c’è il primo rifornimento fisso a Campo Ligure, quando i corridori saranno impegnati con la salita del Passo del Turchino, sul quale scollineranno al km 142,2.

Dopo la discesa ci saranno i passaggi da Voltri, Arenzano, Varazze, Savona, Spotorno, Finale Ligure, Pietra Ligure, poi, al km 221,6, il secondo e ultimo rifornimento fisso a Ceriale. A questo punto, dopo Albenga e Alassi, cominceranno i tre capi: Capo Mele al km 239,6, Capo Cervo al km 244,7 e Capo Berta al km 252,6. L’ostacolo successivo è la Cipressa al km 269,5, poi, dopo il transito da Arma di Taggia, il Poggio di Sanremo al km 285,6 che potrebbe essere decisivo prima del traguardo in via Roma.

Vediamo le ultime due salite nel dettaglio: la Cipressa è lunga 5,650 km e ha una pendenza media del 4,1% e massima del 9%, mentre l’ascesa del Poggio è lunga 3,7 km con una pendenza media del 3,7% e picchi dell’8%. La discesa dal Poggio termina ai -2,3 km dal traguardo.

La Milano-Sanremo si potrà seguire in diretta tv su RaiSport e in streaming sul sito web ufficiale della testata sportiva. Troverete il commento in tempo reale anche qui su Blogo dalla partenza fino all’arrivo.

Milano-Sanremo 2017: planimetria, altimetria e salite

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