Sei Nazioni 2013: Italdonne, sconfitta di misura con un’Irlanda da Slam

Nel fango di Parabiago si è conclusa l’edizione 2013 del torneo continentale per le azzurre.

L’inverno è tornato nel nord dell’Italia e l’Italdonne viene accolta dal fango a Parabiago, dove il suo Sei Nazioni si chiude contro l’imbattuta Irlanda. Una sfida equilibrata, dove gli errori impediscono alle due squadre di concretizzare, ma dove l’Irlanda impone la sua forza per quasi un’ora, prima che l’Italia esca dalla difesa cercando la vittoria.

Inizia bene l’Italia che dopo tre minuti conquista una punizione e Veronica Schiavon non tradisce portando subito avanti le azzurre. L’Irlanda attacca con decisione, ma le azzurre difendono con calma e pazienza e per le ospiti è difficile trovare gli spazi in cui infilarsi. Soffrono, però, le italiane che vengono schiacciate nella loro metà campo. Così al 12′ è Niamh Briggs a impattare dalla piazzola. C’è comunque gran equilibrio in campo, con le ospiti che fanno la partita e le azzurre che puntano sulle ripartenze dopo il gran lavoro difensivo. Al 20′ occasione per l’Irlanda che si invola sull’ala, calcio a superare, ma all’ultimo Nora Stapleton non riesce a schiacciare e l’Italia si salva.

L’Italia prova ad alzare il baricentro del gioco, ma le folate irlandesi fanno male, mentre l’Italia si impone in mischia chiusa. Il fango di Parabiago rende l’ovale difficile da controllare, mentre placcaggio dopo placcaggio le azzurre obbligano l’Irlanda ad arretrare, anche se iniziano a essere troppi i falli commessi dalle italiane. Il possesso irlandese viene reso sterile da un’Italia veramente ben messa in campo, con la mischia azzurra che fa il gioco sporco mentre le trequarti respingono gli attacchi delle ospiti, impedendo loro di rendersi pericolose, anche se un paio di touche perse impediscono all’Italdonne di costruire qualcosa in avanti. Proprio allo scadere, però, un nuovo fallo azzurro manda sulla piazzola la Briggs che sbaglia. Si arriva, così, al fischio finale dell’arbitro che si chiude sul 3-3, con un’Irlanda che ha costruito gioco e Italia che ha difeso strenuamente il fortino.

Anche nell’inizio ripresa è l’Irlanda a insistere e ancora una volta le ospiti non cercano i pali, ma vanno in touche alla ricerca del bottino grosso. Al 48′ l’ennesimo fallo azzurro costa l’ammonizione a Lucia Gai che lascia l’Italdonne in inferiorità numerica. Al 50′ l’Irlanda va per i pali e Niamh Briggs porta in vantaggio l’Irlanda. Continua il monologo irlandese palla in mano, che ora hanno anche una ragazza in più per mettere sotto pressione l’Italia che difende come può e limita a tre punti il gap prima del rientro di Lucia Gai. C’è molta imprecisione da entrambe le palle nei passaggi e nel controllo dell’ovale, con tanti in avanti che spezzettano il gioco e che rendono difficile rendersi pericolose.

Si entra nell’ultimo quarto con le azzurre che recuperano un bel pallone, contrattaccano con forza e conquistano una punizione in zona d’attacco, mandando Veronica Schiavon sulla piazzola. Che però calcia un poco troppo debole e non arriva tra i pali. Si va avanti così, con l’Italia che è riuscita ad alzare un po’ il baricentro del gioco, l’Irlanda che fatica a tornare nella metà campo azzurra. E’ un’Italia più propositiva quella di questa seconda metà del match, anche se anche le azzurre faticano a trovare spazi in cui infilarsi. Spinge l’Italia cercando la vittoria – o almeno il pareggio – e a poco più di cinque minuti dalla fine entra di forza nei 22 avversari. Ruck dopo ruck fanno metri le azzurre, ma alla fine la punizione è contro l’Italia e le azzurre vengono rispedite in dietro. A tre minuti dal termine la mischia azzurra costringe l’Irlanda al fallo e l’Italia può andare in touche poco fuori dai 22 metri avversari. Purtroppo l’Italia non riesce a costruire un’azione pericolosa e si entra nell’ultimo minuto con l’Irlanda ancora avanti di tre punti. Si chiude, così, con le ospiti vincenti e le azzurre che chiudono comunque una bella prestazione in cui è mancato lo spunto vincente.

ITALIA – IRLANDA 3-6
Italia:
 15 Manuela Furlan, 14 Diletta Veronese, 13 Michela Sillari, 12 Paola Zangirolami, 11 Maria Grazia Cioffi, 10 Veronica Schiavon, 9 Sara Barattin, 8 Flavia Severin, 7 Silvia Gaudino (cap), 6 Michela Este, 5 Alice Trevisan, 4 Cristina Molic, 3 Lucia Gai, 2 Melissa Bettoni, 1 Marta Ferrari.
In panchina: 16 Debora Ballarini, 17 Sara Zanon, 18 Awa Coulibaly, 19 Cecilia Zublena, 20 Ilaria Arrighetti, 21 Vanessa Chindamo, 22 Michela Tondinelli, 23 Sofia Stefan
Irlanda: 15 Niamh Briggs; 14 Niamh Kavanagh; 13 Lynne Cantwell; 12 Grace Davitt; 11 Alison Miller; 10 Nora Stapleton; 9 Larissa Muldoon; 8.) Joy Neville; 7.) Claire Molloy; 6.) Siobhan Fleming; 5.) Marie Louise Reilly; 4.) Sophie Spence; 3.) Ailis Egan; 2.) Gillian Bourke; 1.) Fiona Coghlan (Cap).
In panchina: 16.) Stacey-Lea Kennedy; 17.) Fiona Hayes; 18.) Lauren Day; 19.) Heather O’Brien; 20.) Laura Guest; 21.) Amy Davis; 22.) Shannon Huston; 23.) Ashleigh Baxter
Marcatori: 3′ cp. Schiavon, 12′ cp. Briggs, 50′ cp. Briggs

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