UK, imita film horror e uccide un amico a coltellate: ergastolo a Gary George

Gary George è stato condannato all’ergastolo per l’omicidio di Andrew Nall, ucciso traendo ispirazione da un film horror australiano.

La condanna è arrivata, senza particolari colpi di scena: Gary George, il 42enne inglese accusato di aver brutalmente assassinato il conoscente Andrew Nall ispirandosi alla scena di un film horror di cui era ossessionato, è stato condannato al carcere a vita, con l’obbligo di scontare almeno 30 anni dietro le sbarre prima di poter avanzare richiesta per la libertà vigilata.

Non ci si aspettava di certo una pena più mite, del resto i particolari agghiaccianti emersi durante il processo avevano da soli scritti la pesante condanna per l’uomo: il 31 agosto dello scorso anno, George, senza fissa dimora, si trovava nell’abitazione di Andrew Nall, 53 anni, quando, ubriaco fradicio, è impazzito e si è accanito sull’amico. L’ha aggredito ed ucciso con 49 coltellate, poi gli ha inciso dei segni sul corpo e messo del sale sulle ferite.

Con loro c’era anche Christine Holleran, compagna della vittima, che si era assentata proprio nel momento in cui George ha aggredito ed ucciso Nall. Lei, subito dopo il delitto, non ha allertato i soccorsi, ma è uscita insieme all’assassino per raggiungere il supermercato in cui lavorava la vittima.

Nel corso del processo, la donna ha raccontato di aver assecondato George perchè temeva che potesse uccidere anche lei e la sua ricostruzione dei fatti è stata ritenuta valida. Per questo i giudici hanno deciso di far cadere l’accusa di omicidio che le veniva contestata.

L’unico colpevole, in definitiva, fu Gary George, che con ogni probabilità dovrà restare dietro le sbarre per il resto della sua vita.

Foto © Getty Images

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