Tirreno-Adriatico 2017: Quintana vince sul Terminillo ed è in Maglia Azzurra | Video

Il racconto della tappa da Montalto di Castro al Terminillo.

Aggiornamento ore 16:36 – Nairo Quintana ha rispetto il pronostico e, come nel 2015, ha vinto la tappa regina della Tirreno-Adriatico 2017 sul Terminillo. Il capitano della Movistar ha attaccato negli ultimissimi chilometri facendo vedere una netta superiorità rispetto a tutti gli avversari che, di fatto, non sono mai riusciti a metterlo in difficoltà.
Bravo Geraint Thomas, che sulla carta non è neanche uno scalatore, che è riuscito a stare a lungo con Quintana facendosi staccare solo negli ultimi due chilometri ed è riuscito a piazzarsi al secondo posto davanti ad Adam Yates.
Nairo Quintana, ovviamente, si prende anche la Maglia Azzurra che strappa a Rohan Dennis della BMC, che oggi non è riuscito a restare con i migliori nel finale. Il migliore degli italiani oggi è stato Domenico Pozzovivo dell’AG2R La Mondiale, che è arrivato settimo a +41″. Fabio Aru dell’Astana è andato in difficoltà a metà della salita finale, Vincenzo Nibali ha guidato il gruppo con la sua Bahrain-Merida per porre fine alla fuga di giornata, poi ha subìto i cambi di ritmo imposti dagli attacchi di Tom Dumoulin del Team Sunweb e poi di Quintana, ma al traguardo lo Squalo dello Stretto è apparso piuttosto sereno.

Questi i primi dieci oggi al traguardo:

Questa è la classifica generale dopo la quarta tappa:
Classifica generale Tirreno-Adriatico 2017 dopo quattro tappe

Tirreno-Adriatico 2017: cronaca della 4a tappa

Nairo Quintana leader della Tirreno-Adriatico 2017

Presentazione della tappa del Terminillo

La Tirreno-Adriatico 2017 vivrà oggi la sua tappa regina, quella che parte da Montalto di Castro e termina, 187 km dopo, sul Terminillo e che ha dunque un arrivo in salita che dovrebbe favorire gli uomini di classifica.

La frazione comincia alle ore 11 e già al km 47,8 c’è il primo traguardo volante a Viterbo, subito dopo il quale si affronta il primo gran premio della montagna di giornata su La Colonnetta, con scollinamento al km 57,1.

Prima di arrivare all’ascesa finale, il percorso è mosso, ma non troppo impegnati dal punto di vista altimetrico. Il rifornimento fisso è a Frangelini, al km 90,8, poi a Terni, al km 126,3, c’è il secondo e ultimo sprint intermedio.

Dopo la salitella di Castelfranco, che non è classificata come gpm, c’è una breve discesa e poi si ricomincia a salire, questa volta per l’ascesa più impegnativa non solo della giornata, ma di tutta la corsa, quella del terminillio, che comincia al km 170,5 ed è lunga 16 km, con una pendenza media del 7,3% e picchi del 12%. L’arrivo, tuttavia, non è in cima al Terminillo, ma un po’ prima, a Campoforogna.

Oggi devono necessariamente muoversi gli uomini che aspirano a vincere la classifica generale, anche se non è detto che debbano necessariamente lottare per la vittoria di tappa, perché potrebbe andare via una fuga capace di arrivare fino al traguardo.

Nel 2015, sul percorso pressoché uguale, si impose Nairo Quintana della Movistar, che poi vinse la corsa dei due mari. Anche quest’anno è lui l’uomo da battere, forte anche della buona prestazione della sua squadra nella cronometro che gli consente di avere un buon margine rispetto agli altri diretti concorrenti.

Da tenere d’occhio anche Thibaut Pinot della FDJ, anch’egli avvantaggiato grazie al tempo ottenuto dal suo team nella crono d’apertura. Gli altri devono andare necessariamente all’attacco se sentono che le gambe ci sono: da Vincenzo Nibali della Bahrain Merida a Fabio Aru dell’Astana, poi gli uomini del Team Sky Mikel Landa e Geraint Thomas (il vincitore della seconda frazione), la BMC della Maglia Azzurra Rohan Dennis può giocare in difesa o in attacco con uomini come Damiano Caruso e Tejay Van Garderen. Cercherà di restare sempre con i migliori anche Tom Dumoulin del Team Sunweb.

E poi ci sono outsider di lusso come Adam Yates dell’Orica-Scott, Domenico Pozzovivo dell’AG2R La Mondiale, Robert Gesink e Primoz Roglic della LottoNL-Jumbo, il secondo uno dei favoriti per la crono conclusiva a San Benedetto del Tronto. E poi ancora Simon Spilak e Rein Taaramae della Katusha, Roman Kreuziger dell’Orica-Scott, Stephen Cummings della Dimension Data, Julian Arredondo della Nippo-Vini Fantini e Rigoberto Uran della Cannondale Drapac. Attenzione soprattutto ad Alberto Rui Costa, che nell’Abu Dhabi Tour ha dimostrato di essere uno dei più in forma in questa parte della stagione.

La tappa sarà trasmessa su RaiSport+HD con collegamento dalle 12:30, poi dalle 14:50 anche su Raidue e il dopo-tappa solo su RaiSport+HD. Eurosport comincia a trasmettere dalle 14. In streaming la gara si può guardare sul sito web ufficiale di RaiSport e tramite Eurosport Player. Qui su Blogo potrete seguire il commento in tempo reale.

Tirreno-Adriatico 2017: altimetria della quarta tappa (Terminillo)

Altimetria Tirreno-Adriatico 2017 tappa Terminillo 11 marzo

Tirreno-Adriatico 2017: planimetria della quarta tappa (Terminillo)

Planimetria Tirreno-Adriatico 2017 tappa Terminillo 11 marzo

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