Tirreno-Adriatico 2017, terza tappa: dominio di Peter Sagan, secondo Viviani | Video

Bella volata del campione del mondo. Rohan Dennis nuova Maglia Azzurra.

Aggiornamento ore 16:15 – Peter Sagan ha vinto la terza tappa della Tirreno-Adriatico 2017 con una zampata micidiale nella volata finale. Il campione del mondo della Bora Hansgrohe ha scelto il momento più giusto per superare e bruciare Elia Viviani del Team Sky che era partito un po’ lungo ai -250 metri. Per una questione di piazzamenti, la Maglia Azzurra passa sulle spalle di Rohan Denis, sempre della BMC come i due leader precedenti (Damiano Caruso e Greg Van Avermaet).

Questi sono i primi dieci classificati della terza tappa Monterotondo Marittimo-Montalto di Castro, tutti con lo stesso tempo:
1) Peter Sagan (Bora-Hansgrohe) 4h 51’ 59”
2) Elia Viviani (Team Sky)
3) Jurgen Roelandts (Lotto Soudal)
4) Sacha Modolo (UAE Team Emirates)
5) Luka Mezgec (Orica-Scott)
6) Rick Zabel (Team Katusha-Alpecin)
7) Andrea Palini (Androni Giocattoli-Sidermec)
8) Roberto Ferrari (UAE Team Emirates)
9) Georg Preidler (Team Sunweb)
10) Ramon Sinkeldam (Team Sunweb)

Oggi subito dopo il via è partita la fuga animata da Alexis Gougeard dell’AG2R La Mondiale, Mattia Frapporti dell’Androni, Andryi Grivko dell’Astana, Mirco Maestri e Luca Wackermann della Bardiani CSF, Iuri Filosi e Kohei Uchima della Nippo-Vini Fantini.

Il gruppo ha tenuto a bada il gap non facendolo mai andare oltre i quattro minuti e mezzo. Mirco Maestri si è aggiudicato tutti gli sprint intermedi di giornata e dopo il secondo e ultimo a Catabbio si è rialzato per risparmiarsi in vista di domani, quando tenterà di entrare in fuga per il terzo giorno consecutivo per dare l’assalto alla Maglia Rossa.

Ai -55 km anche Luca Wackermann ha perso contatto con il gruppetto di testa e in seguito è toccato a Uchima e poi a Frapporti. Sono così rimasti in tre al comando: Gougeard, Grivko e Filosi, ma erano praticamente spacciati. L’Italiano ha provato a resistere più di tutti, ma si dovuto arrendere anche lui e ai -18 km la fuga è stata completamente annullata.

Il gruppo ha proceduto ad alta velocità negli ultimi chilometri e qualcuno è rimasto indietro, si è anche dovuto formare qualche ventaglio. Ai -5 km è cominciata la solita lotta tra i treni dei velocisti per le migliori posizioni in testa, in vista della volata finale. Nell’ultimo chilometro c’è stata una caduta che ha tagliato fuori i due uomini Quick-Step Floors Tom Boonen e Fernando Gaviria, il colombiano vincitore qui l’anno scorso.

La volata non ha avuto storia: Peter Sagan ha dominato, l’ha gestita come meglio ha voluto mettendo a ruota di Viviani, costretto a partire lungo, e l’ha superato nel momento opportuno andando poi a tagliare il traguardo a braccia alzate, facendo sua anche la Maglia Rossa della classifica a punti.

Queste sono le prime posizioni della classifica generale dopo tre tappe:
1) Rohan Dennis (BMC)
2) Greg Van Avermaet(BMC) s.t.
3) Tejay Van Garderen (BMC) s.t.
4) Damiano Caruso (BMC) s.t.
5) Niki Terpstra (Quick-Step Floors) +16”
6) Bob Jungles (Quick-Step Floors) +16”
7) Nairo Quintana (Movistar) +21”
8) Moreno Moser (Astana) +21”
9) Sebastian Reichenbach (FDJ) +21”
10) Jonathan Castroviejo (Movistar) +21”

La terza tappa della Tirreno-Adriatico 2017

La Tirreno-Adriatico 2017 giunge oggi alla sua terza tappa, da Monterotondo Marittimo a Montalto di Castro, lunga in totale 204 km. al frazione presenta un gran premio della montagna a Scansano, al km 92,7, e due traguardi volanti abbastanza ravvicinati: il primo al km 120,1 (Terme di Saturnia), il secondo al km 129,9 (Catabbio).

Il gpm di Scansano è lungo in tutto 16,7 km e ha una pendenza media del 3% con picchi dell’8%. Non è dunque particolarmente difficoltoso e poi è molto lontano dal traguardo, impossibile, dunque, che possa incidere sul finale.

Si prospetta quindi una conclusione della tappa con una volata che dovrebbe favorire i velocisti puri come Fernando Gaviria, il colombiano della Quick-Step Floors che vinse qui l’anno scorso (a meno che la squadra non decida di lavorare per Tom Boonen), oppure Mark Cavendish della Dimension Data, Elia Viviani del Team Sky, Daryl Impey o Luka Mezgec dell’Orica-Scott, che dovrebbero prendere nelle volate il posto di Caleb Ewan che si è ritirato ieri, anche se la squadra australiana deve rinunciare anche all’“ultimo uomo” del treno, Roger Kluge.

Il finale, con un leggero dislivello del 3,5% proprio nell’ultimo chilometro, potrebbe anche favorire un finisseur come Peter Sagan, il campione del mondo della Bora Hansgrohe che ieri è arrivato terzo, oppure potrebbe provarci anche il campione olimpico Greg Van Avermaet della BMC, che ieri ha ottenuto la Maglia Azzurra di leader della classifica generale e oggi potrebbe puntare agli abbuoni per rafforzare il primato.

Tra gli uomini da tenere d’occhio ci sono anche Sacha Modolo dell’UAE Team Emirates, Juan José Lobato del Team LottoNL-Jumbo, Luca Wackermann della Bardiani CSF, Andrea Palini dell’Androni-Sidermec, Jean Pierre Drucker della BMC o Boy Van Peppole della Trek-Segafredo.

La tappa di oggi si può vedere in diretta tv su RaiSport+HD dalle ore 13:45 e il finale anche su Raitre, mentre su Eurosport 2 il collegamento comincia intorno alle 14. In streaming si può guardare sul sito web ufficiale di RaiSport o tramite Eurosport Player.

Altimetria tappa Monterotondo Marittimo-Montalto di Castro

Tirreno-Adriatico altimetria terza tappa 10 marzo 2017

In alto l’altimetria totale, qui di seguito quella degli ultimi chilometri
Arrivo Montalto di Castro 10 marzo 2017 Tirreno-Adriatico

Planimetria: Monterotondo Marittimo-Montalto di Castro

Planimetria tappa Montalto di Castro 10 marzo 2017 Tirreno-Adriatico

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