Elezioni, affluenza alle 23 del 20 settembre al 41,4%

Salvini, ancora una volta, ha violato il silenzio elettorale.

Aggiornamento ore 23:41 – Alle 23 l’affluenza per il referendum costituzionale e le elezioni regionali è del 41,4% secondo i dati del Viminale.

Affluenza alle ore 19 vicina al 30%

Nel pomeriggio di domenica 20 settembre 2020 l’affluenza ai seggi per il referendum e le elezioni in sette regioni è più che raddoppiata. Se alle 12 era del 12,35%, alle 19, secondo i dati del Viminale, è salita sfiorando quasi il 30%. In particolare è stata del 29,71% per il referendum, del 29,98% in media per le regionali.

Per quanto riguarda il referendum, la regione con la più alta affluenza è stata la Valle d’Aosta, con un 44,35%, mentre la Sicilia ha registrato il dato più basso, 16,96%. Nelle altre regioni troviamo: 39,27% in Veneto, 35,47% in Liguria, 38,17% in Toscana, 36,65% nelle Marche, 30,28% in Puglia, 29,36% in Campania.

Per le regionali, invece, in Campania ha votato il 26,52% degli aventi diritto, in Liguia il 32,07%, in Puglia il 27,60%, in Veneto il 35,55%, nelle Marche il 32,94%, in Toscana il 36,29%, in Valle D’Aosta il 42,68%.

Salvini viola il silenzio elettorale

Ormai non c’è elezione che si rispetti senza che il leader della Lega Matteo Salvini violi il silenzio elettorale. Il segretario del Carroccio, infatti, neanche oggi ha rinunciato ai suoi tweet con tanto di hashtag #OggivotoLega e #StavoltavotoLega, invitando a votare per la Lega e per Susanna Ceccardi in Toscana.

Tutti i big hanno pubblicato le loro foto sorridenti davanti alle urne, dal Premier Giuseppe Conte al segretario del PD Nicola Zingaretti, dal ministro degli Esteri Luigi Di Maio al fondatore di Italia Viva Matteo Renzi fino ai Presidenti di Camera e Senato Roberto Fico e Elisabetta Casellati. Intanto Giorgia Meloni ha annunciato che se la vittoria del centrodestra sarà evidente si appellerà al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.