Meloni: “Regionali sono test nazionale, intervenga Mattarella”

Giorgia Meloni all’attacco della maggioranza: se il centrodestra vincerà le Regionali, il governo dovrà andare a casa?

Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia, è sicura che le elezioni regionali di settembre avranno una valenza nazionale. Ospite stamane di Start, trasmissione di Sky TG24, la parlamentare di destra ha attaccato: “Le Regionali sono un test nazionale, in Puglia e nelle Marche FdI esprime candidati strategici. Diciamo che è una partita aperta nelle regioni in cui c’è un governatore del centrosinistra – continua – ma scontata dove c’è il centrodestra”. Matteo Salvini, suo alleato, è invece sicuro che non ci sia partita da nessuna parte, pronosticando un bel 7-0 a favore del centrodestra.

“Non credo che l’esecutivo faccia nulla nel caso in cui i cittadini diano segni di insofferenza nei confronti del governo, ma Mattarella una riflessione dovrà farla”, prosegue. Insomma, l’appello è al presidente della Repubblica, che dovrebbe prendere atto del risultato regionale, qualora il premier Conte non decidesse di fare un passo indietro.

Meloni: “Basta campagna elettorale su Willy”

Durante lo stesso intervento, la Meloni è tornata anche sull’omicidio di Colleferro: i quattro ragazzi ritenuti responsabili della morte di Willy Monteiro Duarte sono vicini ad ambienti della destra romana. “È vergognoso e disumano fare campagna elettorale su questo fatto, quelli sono quattro animali, sono una banda di cocainomani, ex spacciatori, escludo che credano in qualcosa e abbia mai letto un libro, francamente non sono il mio modello”, il commento della leader di Fdi, che non vuole assolutamente essere associata a queste persone. “La realtà è chiara – ha concluso – questa storia non può lasciare indifferenti, sono stata colpita da questa vicenda, ma anche dall’uso che ne è stato fatto”.

Dei fatti di Colleferro, Meloni ha parlato anche durante l’ultima puntata di “Dritto e Rovescio”, preannunciando querele. “Sono stufa, querelo Rula Jebreal e la trascino in tribunale”, ha precisato scagliandosi anche contro “molti esponenti della sinistra politica che non hanno espresso neanche una parola di solidarietà verso la famiglia di questo ragazzo, ma che stanno usando la sua morte per fare campagna elettorale”.