Direzione PD, Zingaretti: “Propongo il Sì al taglio dei parlamentari”

Nicola Zingaretti ha chiesto oggi alla Direzione PD di supportare il Sì al referendum del 20 e 21 settembre prossimi.

Il segretario del Partito Democratico Nicola Zingaretti, dopo un primo momento di titubanza su come schierarsi pubblicamente per il referendum sul taglio dei parlamentari, ha chiesto oggi alla Direzione PD di supportare il Sì al voto del 20 e 21 settembre prossimi.

Nel corso della sua relazione in Direzione PD, Zingaretti ha spiegato il perchè del Sì al taglio dei parlamentari:

Ecco perché mentre propongo il Sì, dobbiamo respingere le motivazioni banali che il taglio del numero dei parlamentari farebbe risparmiare soldi allo stato. I risparmi sarebbero minimi e non costituiscono il motivo principale del sì. Il motivo principale sta nel fatto che a questo atto possono seguire altre riforme.

Se sarà il Sì a vincere, ha precisato Zingaretti, il Partito Democratico proporrà il superamento del bicameralismo perfetto e l’introduzione di un bicameralismo differenziato tramite una raccolta di firme.

Abbiamo dovuto pagare un prezzo nel nome della salvezza della Repubblica, senza questo governo non avremmo potuto affrontare la pandemia. Il populismo, il nazionalismo, una volta andato al governo genera problemi anziché soluzioni, come si vede in altre parti del mondo. Oggi abbiamo un orizzonte diverso rispetto a un anno fa, l’Italia guida il rinnovamento dell’Europa, dall’altra parte c’era chi lavorava a una Italexit. Ma attenzione: c’è ancora un consenso forte, roccioso.

Zingaretti ha parlato anche dell’utilizzo dei fondi che arriveranno dall’Europa, ribadendo però la necessità, dal suo punto di vista, di usare anche il MES:

Se l’Italia ha davanti a sé una occasione storica per modernizzare il Paese con i 209 miliardi che arriveranno dall’Ue è merito innanzitutto del PD. Abbiamo reagito con tutte le nostre forze per questo risultato: anche i M5s erano fino a un anno fa tra gli euroscettici. Iniziamo quindi dal lavoro fatto, partiamo e pensiamo ora alle prove che ci attendono sapendo che non possiamo sbagliare. Non è in gioco una alleanza di governo, non è in gioco il Pd, ma è in gioco la tenuta del Paese nei prossimi anni. […] L’Italia deve utilizzare il Mes, una linea di credito molto vantaggiosa per rinnovare la sanità.

Al termine della Direzione PD si terranno due votazioni per via telematica, una sulla posizione del PD per il referendum sul taglio dei parlamentari e una sulla relazione di Zingaretti.

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