Azzolina: “La scuola non è un posto fatato, non c’è rischio zero”

La ministra dell’Istruzione ospite di Maria Latella su Radio24.

Lucia Azzolina, ministra della Pubblica Istruzione, è stata intervistata oggi da Maria Latella su Radio24 nel corso della trasmissione “Il caffè della domenica”. Si è parlato ovviamente della riapertura delle scuole in questo periodo in cui il coronavirus non solo non è ancora debellato, ma ha fatto risalire la curva epidemiologica a causa di alcuni comportamenti scellerati durante le vacanze.

La ministra Azzolina ha spiegato:

“Abbiamo lavorato per ridurre al minimo il rischio contagio ma la scuola non è un posto fatato, asettico, dove il rischio è zero per questo abbiamo lavorato con l’Iss per avere un protocollo e stabilire cosa si fa se c’è un contagiato in classe”

Poi ha aggiunto:

“Dal 14 la partita della scuola diventa molto sanitaria. Il caso di Roma al Marymount dimostra come il protocollo sta funzionando: inizialmente si era parlato di 65 persone che dovevano andare in quarantena, poi si è stabilito che solo 9 andranno in quarantena e seguiranno la didattica a distanza”

E a proposito di quarantena e didattica online, la ministra ha chiarito:

“Le linee guida stabiliscono che se la classe è in quarantena la didattica deve continuare. Io credo ci voglia anche buonsenso, tutti i paesi europei stanno facendo così”

Quando le è stato chiesto come sarà il primo giorno di scuola, Azzolina ha risposto:

“Il primo giorno di scuola sarà un giorno molto emozionante considerato che da marzo le attività si erano interrotte. La temperatura si misura a casa per evitare che se ci fossero studenti malati o asintomatici possano diventare un pericolo per i compagni di avventura. Si devono evitare gli assembramenti fuori da scuola, gli istituti useranno tutti gli ingressi a disposizione”

Per quanto riguarda i docenti, la ministra ha spiegato:

“Avere più di 55 anni non significa essere fragile: bisogna avere patologie pregresse di un certo rilievo. I numeri che si erano letti, 300 mila docenti non corrispondono al vero. C’è una procedura per stabilire se un lavoratore è fragile e se deve essere sottoposto a sorveglianza speciale. Sono circolate alcune inesattezze”

Sulle critiche continue rivoltele da Matteo Salvini, Azzolina ha replicato:

“Non ho ancora capito con quale credibilità salga in cattedra a parlare di scuola; vorrei ricordare che nel 2008 votò, da deputato, il taglio da 8 miliardi di euro alla scuola. Salvini è abituato ad ingannare ed illudere i cittadini italiani, in questi mesi l’Italia ha investito 3 miliardi per riaprire le scuole in massima sicurezza e Salvini questo lo sa. Sono disposta a spiegargli queste cose in un confronto tv diretto; vogliamo dire che fino ad ora non ha voluto ed è scappato?”

I Video di Blogo

Ultime notizie su Governo Italiano

Tutto su Governo Italiano →